martedì 6 marzo 2012

COMMISSIONE EUROPEA - VIOLENZE E DISCRIMINAZIONI CONTRO ROM ED IMMIGRATI ALL'INTERNO DELLO STATO ITALIANO‏


Roma 8 marzo 2012

Richiesta una Commissione Europea di inchiesta per tutelare e proteggere le vittime di violenza, discriminazione razziale e persecuzione. 
In Italia si muore uccisi nelle Questure, i Campi Rom vengono bruciati, le donne immigrate perdono la vita vittime del freddo e dell'esclusione sociale. Con loro muoiono i Diritti Umani
COMMISSIONE EUROPEA
Direzione Generale Giustizia
Direzione C: Diritti fondamentali e cittadinanza dell’Unione Europea
Unita C2: Cittadinanza dell’Unione Europea – Capo Unità
Rappresentanza in Italia

Miss Viviane Reading
Miss Dana-Trama Zada
Miss Lina Papamichalopoulou
Miss Chiara Adamo
Miss Pia Lindholm
Miss Enrica Chiozza
Mr Massimo Serpieri
Mr Lucio Battistotti

CONSIGLIO d'EUROPA
Rappresentante Speciale questioni Rom
Mr Jeroem Schokkembroek - Miss Eleni Tsetsekou

Education des Enfants Roms in Europe Project Manager
Miss Aurora Ailincai

Office of the Commissioner for Human Rights
Commissario per i Diritti Umani – Consiglio d'Europa 
Mr Thomas Hammarberg

ECRI
European Commission Against Racism and Intollerance
Miss Sarah Burton

Ref. Ares(2011)1294924 – 01/12/2011
Just/C2/Chb/hk (2011) s 1407047

Just CHAP (2010)04005 - 25/01/2011



e p.c.

Presidente del Consiglio dei Ministri
Ministro Economia e Finanze
Sig. Mario Monti
Palazzo Chigi
Piazza Colonna 370
00187 Roma - Italy
tel. (+39) 0667791
Segretario del Consiglio dei Ministri
Segretario Generale Sig. Manlio Strano
Capo dell'Ufficio Cons. Sig.ra Anna Lucia Esposito
tel. 06 67793206 fax. 06 6795807 

Ministro Sviluppo Economico
Sig. Corrado Passera
Gabinetto del Ministro - Via Molise, 2 - 00187 ROMA
tel: (+39) 06.42043486 -06.420434000
fax: (+39) 06.47887964
Ufficio stampa: (+39) 06.420434315 - 47887859 - fax (+39) 06.47887878 
s

Ministro Affari Europei
Sig. Enzo Moavero Milanesi
Dipartimento per gli affari europei (PCM)
Piazza Nicosia, 20- 00186 ROMA
Tel: (+39) 06.67795191
Fax (+39) 06.6779.5342/5326
info@politichecomunitarie.it   stampa.politicheeuropee@governo.it

Ministero degli Interni
Sig.ra Anna Maria Cancellieri
info@interno.it; ufficiocomunicazioni@interno.it; segreteriaufficiostampa@interno.it

Ministero del Lavoro , Politiche Sociali, Pari Opportunità
Sig.ra Elsa Fornero
Via Veneto 56 - 00187 ROMA
Tel: (+39) 06 46831
Ufficio stampa: (+39) 06.48161451-2
ufficiostampa@lavoro.gov.it

Ministero della Giustizia
Sig.ra Paola Severino Di Benedetto

Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca
Sig.ra Francesca Profumo

Ministero dell’Integrazione e Cooperazione Internazionale
Sig. Andrea Riccardi
Largo Chigi, 19 - 00187 ROMA
Tel: (+39) 06.67794670 - Fax: (+39) 06.67794719
segreteria.ministroriccardi@palazzochigi.it

Ministero della Salute
Sig. Renato Balduzzi
Conferenza Presidenti delle Regioni
Presidente Vasco Errani

UPI
Presidente Giuseppe Castiglioni
Direttore Generale
Sig. Piero Antonelli

ANCI
Presidente Graziano Del Rio

UNAR
Direttore Massimiliano Monnanni

COMMISSIONE DIRITTI UMANI – Senato della Repubblica
Presidente Pietro Marcenaro



Oggetto: 

DISCRIMINAZIONI RAZZIALI E VIOLAZIONI DIRETTIVE EUROPEE 2000/43/CE e 2004/38/Ce ALL'INTERNO DELLO STATO ITALIANO

VIOLENZE E DISCRIMINAZIONI CONTRO ROM ED IMMIGRATI



Il 7 marzo 2012 alle ore 06.30 a Sesto Fiorentino (Firenze) alcune famiglie Rom ed Immigrati sono stati sgombrati dall’Ex Caserma Donati (Ministero della Difesa) in Via Gramsci dalla Questura.

I Cittadini Europei denunciati dalle forze dell’ordine per occupazione di edificio  che vivono in condizione di emarginazione ed esclusione sociale dopo i ripetuti abbattimenti con le ruspe delle proprie baracche dichiarano ai media: “non sappiamo dove andare”. Lo sgombero è stato effettuato senza precedente notificazione ed avviso come previsto dalle normative europee. Non è stato offerta nessuna alternativa di alloggio.

Il 5 marzo 2012 abbiamo registriamo l'ennesimo sgombero di famiglie rom nella città di Roma Capitale in completa infrazione con le direttive comunitarie 2000/43/CE. Lo annuncia il Presidente dell'Associazione “21 luglio” Carlo Stasolla. In via di Torre Spaccata 192 a Roma il Sindaco Gianni Alemanno ha proceduto al 425° sgombero di famiglie rom. Le baracche distrutte con le ruspe. Sono stati portati in questura 8 persone per il solito rito di identificazione, è stata fatta una multa di 1000 euro ad un pulmino per fanalini rotti e piccole irregolarità.

Il 6 marzo 2012 un altro sgombero senza inclusione in zona Portuenze a Roma. Trenta cittadini rom, tra cui molti bambini, sono stati allontanati e le loro abitazioni distrutte.

La denuncia degli sgomberi violenti e senza inclusione sociale della popolazione Rom nella Capitale nella denuncia prodotta dall'Associazione “21 luglio”

Sono passati pochi giorni da quando il Ministro dell'Integrazione Andrea Riccardi ha consegnato nelle mani della Commissione Europea la strategia di inclusione varata dal Consiglio dei Ministri il 24 febbraio 2012. Nello stesso giorno in cui il Consiglio dei Ministri ratificava la strategia di inclusione sociale per Rom, Sinti e Camminanti, il Ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri annunciava ai quotidiani: i piani nomadi nelle grandi città vanno avanti

Nei giorni seguenti a Napoli, martedì 28 febbraio 2012 si teneva un corteo razzista guidato dal Pdl, torce alla mano, chiedeva lo sgombero del Campo Rom di Marinella a Napoli.

Venerdì  2 marzo 2012 un incendio ha distrutto il Campo Rom di Marinella

L'agenzia dei Radicali denuncia il carattere non casuale degli avvenimenti:

Il 7 marzo 2012 il Prefetto di Napoli Andrea De Martino in concerto con il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, al termine di un incontro istituzionale al quale ha partecipato lo stesso Ministro Andrea Riccardi ed il Ministero degli Interni annunciano di voler procedere ad un piano di inclusione sociale per tutti gli abitanti del Campo di Marinella senza sgomberare le famiglie Rom.

Campo Rom di Marinella - Napoli

Dal 22 febbraio 2012 l’organizzazione EveryOne, l’Associazione Nazione Rom, il Comitato Campano con i Rom, organizzazioni umanitarie espressione  della Società Civile hanno espressamente richiesto un “piano umanitario” alle Istituzioni italiane ed al Ministero dell’Integrazione e Cooperazione Internazionale manifestando la propria disponibilità ed  esperienza professionale nel campo della difesa dei diritti umani per affrontare positivamente la grave situazione di emarginazione ed esclusione.  http://www.napolicentro.eu/home.asp?ultime_news_id=4503


Fabrizio Sartori, Presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale dichiara il 5 marzo 2012 ai quotidiani: “La giunta Alemanno è legittimata dal voto popolare a procedere con gli sgomberi e con l’allontanamento dal territorio dei nomadi che si accampano illegalmente in città.”


Il 18 gennaio 2011 lo stesso  Presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale Fabrizio Santori dichiarava sul sito web del Comune di Roma: “ Il Piano nomadi deve essere completato senza ulteriori indugi, fermare gli sgomberi  è uno schiaffo alle leggi e ai cittadini onesti, ma per completare il Piano servono le espulsioni e il rimpatrio coatto dei cittadini comunitari, senza arrendersi ad un’overdose fatale di tolleranza inutile e a senso unico


L'Associazione Nazione Rom con lettera inviata alla Commissione Europea il 19 gennaio denunciava il carattere di illegalità riferito alle espulsioni ed il rimpatrio coatto dei cittadini comunitari rom come gravi violazioni delle direttive 2000/43/Ce e 2004/38/Ce sulla non discriminazione e libertà di circolazione.

L'Associazione 21 luglio ha recentemente denunciato al Comitato contro le discriminazioni
dell'Onu le schedature su base etnica della popolazione rom e sinti effettuate dalla Questura di Roma. http://www.facebook.com/notes/associazione-21-luglio/schedati-i-minori-rom-a-roma/309868765721394

Il Piano Nomadi voluto dal Sindaco Gianni Alemanno è fallito. In due anni 426 sgomberi nella città di Roma hanno triplicato gli insediamenti spontanei delle famiglie Rom violando i diritti umani.
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_gennaio_21/nomadi-nuovi-campi-abusivi-deleo-1902954059458.shtml


La richieste fatte con determinazione all’Unar – P.N.C. di aprire una indagine in merito alla situazione concreta vissuta dalla società civile rom nella città di Roma e nel resto dello Stato Italiano alla luce della bocciatura del Decreto Legge (emergenza nomadi) varato il 21 maggio 2008  (GU n. 122 del 26-5-2008) dal Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi ad opera del Consiglio di Stato (con sentenza 6050 il 16 novembre 2011) sanzionando e stigmatizzando gli incitamenti all’odio etnico ed all’infrazione delle direttive comunitarie da parte delle Istituzioni
Italiane non hanno ancora prodotto nessun risultato.

La Lega Nord ed i suoi esponenti continuano ad usare una propaganda razzista e xenofoba all'interno delle Istituzioni. Nel corso di un dibattito all'interno della Regione Toscana il capogruppo
della Lega Nord afferma: “i Rom hanno il furto nel loro DNA”. Come nel periodo del nazismo e del fascismo si usa un linguaggio di incitamento all'odio etnico e si attribuiscono delle caratteristiche genetiche ad una minoranza etnica per discriminarla. La denuncia è stata inoltrata al Contact Center dell’Unar.

L’Unar ed il Consiglio dei Ministri dello Stato Italiano hanno definito e consegnato alla Commissione Europea una strategia di inclusione per Rom, Sinti e Camminanti – RSC.

Tra i compiti principali dell’Unar, sottolineato dal documento Strategia Nazionale 2012-2020 (28.02.2020) UNAR – PCN RCS a pag. 26 viene scritto: “ la rimozione di qualsivoglia situazione comportante una discriminazione rappresenta il secondo gruppo di attività. Tali funzioni vengono svolte nel rispetto assoluto dei poteri dell’Autorità Giudiziaria e prevedono la possibilità di fornire assistenza legale gratuita alle vittime delle discriminazione nei procedimenti giurisdizionali ed amministrativi o, ancora, la realizzazione di inchieste per verificare l’esistenza di fenomeni discriminatori”

In questi giorni, attraverso lettere (email) e telefonate abbiamo richiesto all’Unar assistenza legale gratuita per le vittime di discriminazioni, tra cui, numerosi cittadini e cittadine rom vittime di sgomberi senza alternative, denunciati dalle autorità italiane tra cui la Questura di Firenze per invasione di terreni ed occupazione di abitazioni dismesse allo scopo di proteggere i propri figli dal freddo dopo che le precedenti abitazioni sono state sgombrate senza fornire alternative, espulsi dall’autorità prefettizia senza aver commesso nessun reato. Cittadini comunitari di nazionalità rumena ed etnia rom continuano ad essere espulsi con notifiche di divieto di permanenza in Italia per cinque anni. L’ultimo caso a Firenze il 5 marzo 2012. Su alcuni di questi casi la stessa Commissione Europea ha aperto indagini il 25 gennaio 2010 protocollo Just CHAP (2010)04005.

Il 6 marzo 2012 l’Unar attraverso l’Avvocato Simone Pacifici ci comunica l’apertura di una istruttoria (caso 5198) rispetto al caso della sottrazione di minori emanata dal Tribunale dei Minori di Torino (296/2012 VG)  ai danni della sig.ra Averescu Seramida Portocala difesa dall’Avvocato Peila Domenico (Foro di Torino). La richiesta dell’Associazione Nazione Rom è di modificare il provvedimento nel senso di favorire un sostegno alla genitorialità ed un progetto di inclusione sociale già presentato al Comune di Torino e suggerito alla responsabile del Quartiere 5 Paola Bragantinihttp://nazionerom.blogspot.com/2012/02/torino-minori-rom-sottratti-ad-una.html

Con lettera del 1 febbraio 2012 abbiamo denunciato alla Commissione Europea la persistenza di numerosi episodi di discriminazioni razziali in atto nello Stato Italiano. (allegato)
http://nazionerom.blogspot.com/2012/02/rom-discriminazioni-razziali.html

Nel settembre del 2011 il Commissario per i Diritti Umani – Consiglio d'Europa  Mr Thomas Hammarberg  ha pubblicato un rapporto sulla situazione italiana, sul mancato rispetto dei diritti umani, sulle violenza contro Rom ed Immigrati all’interno delle Questure in Italia. https://wcd.coe.int/ViewDoc.jsp?id=1826921

La Lega Nord e l’On. Francesco Speroni giudicarono come “ingerenze nello Stato Italiano le affermazioni di Thomas Hammarberg” http://nazionerom.blogspot.com/2011/09/rom-lettera-allon-francesco-speroni-ed.html

Il 5 marzo 2012 a Bologna 4 poliziotti italiani sono stati arrestati dalla stessa Questura di Bologna per le violenze e le rapine commesse contro dei cittadini immigrati nel 2010.


Nella Questura di Firenze negli ultimi mesi si sono registrati numerosi suicidi e morti
 “sospette”. Il 30 gennaio 2012 testimonianza scritta veniva inviata alla Procura di Firenze in relazione alla morte per “suicidio” del cittadino Ahmed Youssef Sauri. http://nazionerom.blogspot.com/2012/01/questura-di-firenze-testimonianza.html


Il 25 febbraio 2012 un  cittadino immigrato di nazionalità tunisina, R’Himi Bassem moriva all’interno della Questura di Firenze. La prima autopsia non rileva nessun trauma o violenza.


Il 1 marzo 2012 i parenti e numerosi cittadini mostrando il volto straziato manifestavano per le vie di Firenze chiedendo verità, giustizia. http://www.firenzetoday.it/cronaca/protesta-corteo-immigrati-centro-1-marzo-2012.html



Il volto di R'Himi Bassem, nato in Tunisia il 3 aprile 1982

Il fratello della vittima Izzedine R’Mini afferma dopo aver potuto osservare la salma: “mio fratello ha il collo rotto ed un buco nella nuca”. L’autorità giudiziaria disponeva una seconda autopsia. http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2012/03/03/675876-tunisino_morto_questura.shtml

Il 27 febbraio 2012 Olga Komut cittadina ucraina di 31 anni, incinta di sette mesi, muore a Carrara uccisa dal freddo, dagli stenti, dal completo abbandono ed esclusione sociale addebitabile all’Amministrazione del Sindaco Angelo Zubbiani e dell’Assessore al Sociale Massimiliano Bernardi. Olga viveva in una tenda insieme al suo fidanzato, un cittadino marocchino  che per primo a dato l’allarme ai Carabinieri quando al risveglio ha trovato la compagna senza vita. http://www.lanazione.it/massa_carrara/cronaca/2012/02/27/673767-morta_stenti_freddo.shtml

Il PM di Carrara Aldo Giubilano ha aperto oggi una inchiesta per “omicidio colposo contro ignoti

Questi sono i motivi per cui, importanti organizzazioni in difesa dei diritti umani come EveryOne debbano continuamente rivolgersi alle Istituzioni Europee tra cui ECRI, Consiglio d’Europa e Commissione Europea al fine di mettere in evidenza le contraddizioni, le inefficienze, il razzismo, la violenza antirom, contro gli immigrati, e contro tutte le categorie vulnerabili ancora in essere.

Il Consiglio di Stato Italiano con sentenza n. 6050 ha bocciato il 16 novembre 2011 come illegittimo il “piano nomadi” varato dall’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dall’ex Ministro degli Interni Roberto Maroni il 21 maggio 2008. Il “piano nomadi” con esplicito e diretto riferimento ai cittadini Rom e Sinti, alle famiglie presenti nel territorio, descriveva la nostra presenza nelle città come “turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica” dando mandato ai Sindaci ed ai Prefetti di sgomberare violentemente centinaia di insediamenti spontanei.

Il Consiglio d’Europa ha condannato il 31 gennaio 2012 lo Stato Italiano per aver violato l’articolo 31 comma B della Carta dei Diritti Sociali  in relazione alla mancanza di politiche di inclusione sociale e diritto alla casa per homeless e famiglie rom.

La Commissione Europea contro il Razzismo e l’Intolleranza – ECRI ha pubblicato il 21 febbraio 2012 il IV rapporto nel quale lo Stato Italiano viene condannato per i trattamenti disumani ai quali sono state sottoposte le famiglie Rom, gli immigrati e tutte le categorie vulnerabili fino al 22 giugno 2011. Il Gruppo Internazionale EveryOne viene considerato fonte ufficiale per l’ECRI.

La Corte Europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato il 24 febbraio 2012 lo Stato Italiano per respingimenti ed espulsioni di massa commesse nel 2009. La sentenza definitiva è per aver violato il diritto degli esseri umani a non essere sottoposti a tortura o trattamenti umani degradanti. In 60 anni di vita è la seconda volta che uno Stato membro del Consiglio d’Europa viene condannato per questa violazione.

Con la presente siamo a richiedere alla Commissione Europea l'apertura di procedura di infrazione contro lo Stato Italiano per mancato rispetto delle direttive 2000/43/Ce e 2004/38/Ce come specificato nella lettera del 27 dicembre 2012. La richiesta è motivata dalla continuazione di politiche di esclusione sociale promosse dai Sindaci tra le più importante città italiane: ROMA e FIRENZE  http://nazionerom.blogspot.com/2011/12/commissione-europea-direzione-generale.html?spref=fb

Con la presente siamo a richiedere al Governo Italiano di procedere con una modifica della Strategia di Inclusione Sociale della popolazione Rom e Sinti accogliendo le richieste fatte dalle Associazioni e Federazione Rom e Sinti, ad oggi ignorate, tra cui la nascita del Consiglio Nazionale Rom.  http://nazionerom.blogspot.com/2012/01/governo-italiano-proposta-di-strategia.html?spref=fb


Nella strategia varata dal governo la società civile rom è contemplata all'interno di un Forum. Per rendere maggiormente efficace l’attuazione della strategia sosteniamo la necessità di rapporti diretti con le  Amministrazioni Comunali, le Regioni ed il Consiglio dei Ministri delle Associazioni, Federazioni e Società Civile Rom e Sinti come sottolineato dalla Commissione Europea con comunicazione del 5 aprile 2012. Con la presente siamo a richiedere una riforma strutturale dell'Unar come auspicato dalla Commissione Europea contro il razzismo e l'intolleranza ECRI rafforzandone i poteri.http://nazionerom.blogspot.com/2012/02/ecri-consiglio-deuropa-4-rapporto.html?spref=fb

L' Associazione Nazione Rom ha richiesto il 29 febbraio 2012 di poter essere inserita all'interno del PCN – UNAR al fine di permettere una corretta applicazione della strategia di inclusione sociale della popolazione Rom nel pieno rispetto degli accordi siglati tra lo Stato Italiano, la Commissione Europea ed il Consiglio d'Europa.



Con la presente chiediamo urgentemente una Commissione di Inchiesta congiunta Commissione Europea, Consiglio d'Europa, ECRI ed organizzazioni umanitarie italiane al fine di accertare sulle violazioni denunciate ed assicurare una protezione internazionale alle vittime di violenza razzista, discriminazioni, persecuzioni ed agli human right defender (difensori dei diritti umani)
A fronte di numerosissimi episodi e discriminazioni razziali, violenze perpretate ai danni di cittadini vulnerabili e minoranze nessuna segnalazione viene eseguita e svolta dagli OSSERVATORI ANTIDISCRIMINAZIONE istituiti dall'UNAR  con notevole spesa economica sul territorio nazionale.
Questo uno degli aspetti per cui riteniamo fondamentale una effettiva indipendenza dalle Istituzioni centrali e locali di Unar ed Osservatori.
Sono le organizzazioni umanitarie maggiormente impegnate nei fatti sul territorio nazionale a dover svolgere il compito di "osservatori"

cordiali saluti

Associazione Nazione Rom
Sede Nazionale
Via Ricortola 166, 54100 Marina di Massa (Ms)
Tel: +39 320 9489950 - +39 328 1962409 

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