mercoledì 4 novembre 2015

Governo Matteo Renzi: 1 miliardo di euro per l'inclusione sociale di Rom, Sinti e Caminanti

il Governo di Matteo Renzi ha ricevuto dalla Commissione Europea
1 miliardo di euro per l'inclusione di Rom, Sinti e Caminani
la società civile chiede la fine delle persecuzioni


Un miliardo di euro nelle mani del Governo Renzi per l'inclusione sociale di Rom, Sinti e Caminanti. Lo ha annunciato oggi, in diretta televisiva, Marcello Zuinisi legale rappresentante Associazione Nazione Rom,  durante la trasmissione "l'aria che tira" condotta da Mirta Merlino su La7. In studio Daniela Santanchè del partito politico Forza Italia, Massimo Fedriga deputato della Lega Nord, Stefano Dambruosio di Scelta Civica ed ex magistrato, Sandra Zampa del Partito Democratico ed il Sindaco di Messina Renato Accorinti.



4 novembre 2015 - Massimo Fedriga deputato della Lega Nord  e
Daniela Santanchè del partito politico Forza Italia durante l
a trasmissione "l'aria che tira" condotta da Mirta Merlino


La puntata odierna vedeva un focus su Mafia Capitale, l'imminente processo che si aprirà domani al Tribunale di Roma e le terribili condizioni di vita in cui sono ancora oggi costretti cinquantamila cittadini di etnia Rom, Sinti e Caminanti rinchiusi nei "campi legali" dell'apartheid e nei "campi illegali" dell'esclusione

In conseguenza degli Accordi Quadro Strutturali Europei siglati il 23 e 24 giugno 2011 al Consiglio Europeo dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e della Strategia Nazionale di inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti con Unar Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali punto di contatto nazionale nel febbraio 2012 il Governo presieduto da Matteo Renzi ha ricevuto dalla Commissione Europea la cifra economica di un miliardo di euro di Fondi Strutturali Europei. Questi fondi dovrebbero garantire percorsi di inclusione abitativa, lavorativa, scolastica e sanitaria della minoranza etnica romani'. Altri sei miliardi di euro sono a disposizione dell'esecutivo governativo per l'inclusione sociale di tutti i poveri in Italia  (fonte il Sole 24ore)



Senato della Repubblica 6 dicembre 2011
Rom, Sinti e Caminanti incontrano Governo,
Commissione Europea e Consiglio d'Europa
nasce la Strategia Nazionale di Inclusione


L'Associazione Nazione Rom ha protocollato documentazione istituzionale al Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, ad Unar ed al Ministero del Lavoro e del Sociale con richiesta di incontro con carattere di urgenza. Gli schemi di governance ed i contenuti della Strategia Nazionale prevedono infatti il coinvolgimento diretto della rappresentanza Rom, Sinti e Caminanti nelle decisioni politiche, economiche, sociali a livello nazionale, regionale e locale sulle questioni che li riguardano. 

schemi di governance della strategia nazionale
di inclusione dei rom, sinti e caminanti


Concetti, leggi e ed accordi quadro ricordati dall'Associazione Nazione Rom al XIV congressi di Radicali Italiani a Chianciano Terme (Si) lo scorso 1 novembre 2015.



Marcello Zuinisi legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom
interviene al XIV congressi di Radicali Italiani a Chianciano Terme (Si)


Il denaro pubblico potrebbe garantire, in tempi brevissimi, il superamento di tutti i campi legali ed illegali e l'immediato inserimento abitativo di 50.000 cittadini Rom, Sinti e Caminanti. Un esempio concreto è rappresentato dalla Casa della Pace e dell'Accoglienza aperta dall'Associazione Nazione Rom a Pontassieve a poche centinaia di metri dall'abitazione privata del Premier Renzi. Il costo annuale di affitto è seimila euro. Affittando diecimila abitazioni a pari costo, prevedendo l'inserimento in ogni abitazione di una famiglia di cinque persone, si avrebbe la totale inclusione abitativa di 50.000 persone al costo di sessanta milioni di euro. Resterebbero 940 milioni di euro per garantire la nascita di imprese lavorative per garantire la piena autonomia per tutte le famiglie Rom, Sinti e Caminanti


Casa della Pace e dell'Accoglienza aperta
in Via Colognolese 1/c Pontassieve (Fi)
dall'Associazione Nazione Rom


Associazione Nazione Rom

sabato 26 settembre 2015

Rom Quaracchi: 29 settembre 2015 sgombero del Capannone? dove sono i 400.000 euro stanziati per l'inclusione delle famiglie?

Nazione Rom al Capannone di Quaracchi in difesa della legalità e degli 
Accordi Quadro Strutturali Europei di Inclusione di Rom, Sinti, Caminanti
(28 maggio 2015)


L'Associazione Nazione Rom (ANR) ha protocollato alla Prefettura di Firenze la richiesta di incontro urgente relativamente al Capannone di Quaracchi dove vivono 120 cittadini di etnia Rom, intere famiglie, tra cui numerosi bambini frequentatnti le scuole della zona. Una questione diventata di rilievo nazionale dopo le inchieste aperte dalla trasmissione televisiva “la Gabbia” su La7 condotta dal giornalista Gianluigi Paragone. E' stata richiesta la sospensione dello sgombero.


Dario Nardella Sindaco di Firenze interviene
alla trasmissione televisiva "la Gabbia" La7
sulla questione del Capannone di Quaracchi
occupato da famiglie di etnia Rom (13 maggio 2015)

Ad inizio maggio del 2015 le telecamere dell'emittente televisiva entrarono nel Capannone per raccontare la storia di Giorgio Polara, imprenditore e proprietario del medesimo, costretto a pagare l'Imu su una struttura occupata abusivamente. Durante l'inchiesta il giornalista Marco Ferini venne aggredito. Marcello Zuinisi legale rappresentante ANR contattò immediatamente il giornalista di La7 per porgere le proprie scuse, esprimere solidarietà e condannare il gesto. Pochi giorni dopo, il 13 maggio, il Sindaco di Firenze Dario Nardella viene invitato in trasmissione.


Nazione Rom  a Quaracchi nel Capannone occupato dalle famiglie
musica, rose e dignità per l'inclusione sociale (28 maggio 2015)

Dopo quattro mesi la giornalista Monica Raucci è tornata a Quaracchi ed ha realizzato un altro reportage, un servizio andato in onda tre giorni fa: ricordato come lo stesso Matteo Salvini si recò nel Capannone il 28 maggio 2015 per concludere la campagna elettorale.


Quel giorno era presente anche Marcello Zuinisi e l' Associazione Nazione Rom per regalare al leader della Lega Nord un po' di musica, una rosa e chiedere a lui ed a Matteo Renzi, il rispetto dei diritti umani e degli Accordi Quadro Strutturali Europei di inclusione di Rom, Sinti e Caminanti.


Matteo Salvini  al Capannone di Quaracchi
riceve una rosa dall'Associazione Nazione Rom
(28 maggio 2015)

La giornalista Monica Raucci, parallelamente al servizio giornalistico andato in onda lo scorso giovedì, ha contattato lo stesso rappresentante ANR, ricordando che Giorgio Polara, proprietario del Capannone, ha ottenuto dal Tribunale di Firenze (22 dicembre 2014) una sentenza ed ordine di immediato rilascio della struttura, libera da persone e cose. L'ordinanza giudiziale verrebbe eseguita il prossimo 29 settembre 2015.


Giovanni Donzelli del partito politico Fratelli d'Italia,
militanti del partito politico fascista Casa Pound, 
militanti toscani del partito politico razzista Lega Nord
in campagna elettorale nel Capannone di Quaracchi 
incontrano Marcello Zuinisi legale rappresentante
dell'Associazione Nazione Rom (28 maggio 2015)


ecco il video dell'incontro



Alle famiglie Rom non è stato notificato l'ordine di allontanamento e non è stato predisposta, da Comune ed Assessore al Sociale Sara Funaro, nessuna soluzione alloggiativa alternativa basata sul principio di non divisione dei nuclei. ANR ricorda che i cittadini presenti nel Capannone, sono gli stessi sgomberati nella stessa zona nel febbraio 2008 e gennaio 2010. 


Nazione Rom in lotta nel Capannone di Quaracchi
per affermare legalità e rispetto dei diritti umani
(28 maggio 2015)


Sono le medesime persone sgomberate il 16 giugno 2011 dal campo di Via Ponte a Quaracchi 72: una operazione coordinata dal Comune di Firenze, Sesto Fiorentino, Società della Salute Nord Ovest, Questura, Prefettura.

lo sgombero del Campo Rom di Quaracchi  (16 giugno 2011)


questo il video e la storia dello sgombero di Quaracchi
(23 giugno 2011)



La Regione Toscana affidò con la delibera n. 279 del 26 aprile 2011 la somma di 400.000 euro ai Comuni di Firenze e Sesto per “progetti di integrazione delle famiglie Rom nel territorio.


delibera n. 279 del 26 aprile 2011 - Regione Toscana
(la totalità delle risorse indicate dovranno venire
finalizzate a rispondere a esigenze attuali connesse ai 
processi di integrazione delle popolazioni straniere)

I Comuni firmarono, il 16 giugno 2011, una convenzione con l'Associazione Solidarietà Caritas Onlus di Firenze, per “progetti di rimpatrio assistito” delle stesse famiglie Rom. Un autentico abuso di legge denunciato alla Questura il 5 luglio 2011. Sono le medesime persone sgomberate, sempre a Quaracchi, da un terreno adiacente al Capannone: era l'aprile 2013. Tra loro le persone sgomberate dall'ex Cnr di Scandicci il 20 maggio 2015, cittadini che dovevano essere integrati.

provvedimento dirigenziale n. 2011/DD/05263 del 16 giugno 2011
convenzione Caritas - Comune di Firenze - Società della Salute Nord Ovest

L' ex direttore della Caritas Onlus di Firenze Alessandro Martini nega ancora oggi la verità, mentendo su importi ricevuti e finalità di uso del denaro pubblico: “la Regione Toscana ha deciso di utilizzare 200.000 euro per i rimpatri assistiti”. (la Nazione di Firenze - 10 maggio 2015)

Caritas di Firenze - l'ex direttore Alessandro Martini
continua a mentire su importi ricevuti e finalità di uso del denaro pubblico
(la Nazione di Firenze - 10 maggio 2015)


Associazione Nazione Rom
tel +39 3281962409


mercoledì 9 settembre 2015

Marcello Zuinisi legale rappresentante Associazione Nazione Rom aggredito durante assemblea pubblica: violenza e razzismo a Sorgane - Firenze

nella foto: Francesco Casini Sindaco di Bagno a Ripoli, 
l' Assessore al Sociale di Firenze Sara Funaro 
Alfredo Esposito Presidente Quartiere 3 - Firenze ed 
Alessio Di Giulio rappresentante del Gruppo Civile Sorgane)


Durante l'assemblea pubblica organizzata ieri pomeriggio da Alfredo Esposito Presidente del Quartiere 3 di Sorgane, nella periferia di Firenze, sulla questione della Foresteria Pertini è stato brutalmente aggredito Marcello Zuinisi legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom. L'odio scatenato dal razzismo, la diffusione di false informazioni da parte di esponenti politici amplificate dagli organi di stampa, le illegalità in atto all'interno dei progetti istituzionali promossi dal Comune di Firenze in concorso con Caritas e Cooperativa il Cenacolo, hanno fatto da contorno ad un episodio gravissimo verificatosi all'interno ed all'esterno dell'assemblea tenutasi nel Centro Sociale di Sorgane in Via del Tagliamento. Ancora oggi il quotidiano la Nazione continua a scrivere che nella Foresteria Pertini vivono dei cittadini Rom, mentre la verità è che non c'è un solo Rom presente tra gli ospiti.

Una assemblea aperta dal Presidente del Quartiere 3, dal Gruppo Civile Sorgane e da Alessio Di Giulio. Fischiatissima dal pubblico presente, circa duecento persone, l'Assessore al Sociale di Firenze Sara Funaro. Poi gli interventi di alcune cittadine che chiedevano lumi sui progetti predisposti dal Comune per le famiglie accolte recentemente all'interno della Foresteria Pertini. Presente anche il Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini ed il rappresentante di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli.


Violenza e Razzismo all'assemblea organizzata nel 
Centro Sociale Arci di Sorgane (Fi) sulla Foresteria Pertini


Su una panca, al lato del pubblico siedono venti cittadini ospiti nella struttura di Sorgane : tre uomini, dieci donne e sette bambini di tenerissima età tra cui un neonato. Verso le 20.00 prende la parola Marcello Zuinisi per leggere un comunicato condiviso dall'Assemblea Permanente degli ospiti della Foresteria Pertini:passano pochi secondi ed appena udita la parola Rom si levano grida ed ululati razzisti da parte di decine di persone.

Trascorrono alcuni istanti e scatta l'aggressione fisica da parte di appartenenti dell'organizzazione Casa Pound, tra loro persone con magliette inneggianti alla Fiorentina Calcio: calci, spintoni, minacce. Solo l'immediato intervento del personale della Digos ha permesso di trarre letteralmente in salvo il rappresentante di Nazione Rom. Impossibile parlare. Impossibile leggere il comunicato.


Violenza e Razzismo all'assemblea organizzata nel 
Centro Sociale Arci di Sorgane (Fi) sulla Foresteria Pertini


Le aggressioni sono continuate anche all'esterno del Centro Sociale di Sorgane. Negata e calpestata democrazia e libertà. Nel mentre in Germania, a Monaco, a Dresda la popolazione scende in piazza per accogliere immigrati, profughi, richiedenti asilo in fuga dalle guerre a Firenze ed in Italia siamo di fronte a manifestazioni di puro razzismo ed odio.


questo un video dei fatti accaduti



Dopo alcuni minuti alcuni cittadini hanno chiesto quale fosse l'intervento posto all'attenzione della cittadinanza. Ecco il testo integrale:

Nazione Rom, Immigrati ed Italiani partecipano all'Assemblea Pubblica al Centro Sociale di Sorgane. DIRITTI UMANI ED UNA CASA PER TUTTI, NESSUNO ESCLUSO

E' stata convocata per oggi pomeriggio, martedì 8 settembre ore 18.30, una Assemblea Pubblica a Firenze località Sorgane c/o il Centro Sociale in Via Tagliamento 2.

La riunione organizzata da Alfredo Esposito - Presidente del Quartiere 3, con la partecipazione di Sara Funaro Assessore al Sociale del Comune di Firenze, di Francesco Casini Sindaco di Bagno a Ripoli e del Gruppo Civile Sorgane Q3, avrà come tema la situazione della Foresteria Pertini.


Foresteria Pertini di Sorgane - Firenze


L'Assemblea Permanente degli attuali ospiti della Foresteria Pertini e l'Associazione Nazione Rom hanno deciso di posticipare al prossimo lunedì 14 settembre la manifestazione convocata sotto il Comune di Firenze, vedendo soddisfatta la richiesta di incontro con le istituzioni richiesta nei giorni scorsi. Una manifestazione organizzata per chiedere il rispetto dei DIRITTI UMANI.

Il Comune di Firenze ha affidato il 10 agosto 2015, tramite bando e capitolato, 220.000 euro di denaro pubblico ad un ente giuridico non ancora formalmente costituito. L'ATI (Associazione temporanea di Impresa) formata dalla Società Solidarietà Onlus Caritas di Firenze e Cooperativa il Cenacolo gestisce un progetto di accoglienza proprio alla Foresteria Pertini di Sorgane, struttura già al centro di numerose polemiche. Beneficiari del progetto centodieci cittadini, organizzato in Assemblea Permanente, sgomberati il 12 agosto 2015 da "Villa la Querce".

Il progetto di accoglienza è stato affidato ai legali rappresentanti delle due società, Andrea Gori per la Caritas e Matteo Conti per il Cenacolo nonostante la società che gestisce il progetto, l'ATI Caritas – Cenacolo, non sia ancora, ad oggi, formalmente costituita. I responsabili del Comune di Firenze hanno accettato semplicemente l'impegno alla costituzione. Nel frattempo il progetto è già iniziato.


 Comune di Firenze e Caritas alla
Foresteria Pertini di Sorgane a Firenze


Un progetto che dovrebbe permettere (come fissato da bando e capitolato) alle famiglie e singoli beneficiari (italiani, rumeni, marocchini, tunisini) di accedere a percorsi di Start Up abitativo uscendo dall'attuale situazione di emarginazione, esclusione sociale e povertà.Dovrebbe, perchè i progetti non ci sono. Le uniche proposte che hanno ricevuto i centodieci cittadini da parte degli operatori, educatori ed assistenti sociali della Caritas, della Cooperativa Cenacolo e del Comune di Firenze è accettare un biglietto di sola andata per andare via dall'Italia o del denaro (500 euro a testa) per uscire dalla struttura.

A Firenze si violano leggi, direttive europee e diritti umani. Per questo, al termine di una pubblica assemblea svoltasi il 31 agosto 2015 nella Foresteria Pertini, è stato deciso di iniziare a lottare per affermare legalità e diritti denunciando il razzismo e la corruzione.


Lettere formali sono state già inviate all'Autorità Nazionale Anticorruzione diretta da Raffaele Cantone ed alla Commissione Europea Giustizia chiedendo apertura di indagine. Le richieste di accesso agli atti, del progetto in corso, protocollate all'attenzione del Sindaco Dario Nardella, dell'Assessore Sara Funaro, dei funzionari tecnici e politici del Comune di Firenze Michele Menicucci, Donatella Pescini e Filppo Foti, al Segretario Generale dott. Vincenzo del Regno (prot. gen. nr. 242332 del 07.09.2015)

Un fascicolo è stato inoltre inviato al Governo della Romania rappresentato dal Ministro dei Rumeni all'Estero Bogdan Stanoevici ed al Consolato Generale della Romania diretto dal Console dott. Eugen Serbanescu. Invitato al monitoraggio di quanto in atto a Firenze anche l'organizzazione rumena di difesa diritti umani "Societatea Romana Pentru Drepturile Omului" diretta dal dott. Artin Sarchizian: un' Associazione che ha già dato il proprio formale assenso, sostegno e solidarietà alla lotta in corso per la democrazia e la casa.


(foto archivio Marcello Zuinisi legale rappresentante Associazione Nazione Rom
interviene all'incontro con il Ministro Rumeno Bogdan Stanoevici)


Una telefonata in viva voce tra il Andrea Esposito Presidente del Quartiere 3, Marcello Zuinisi legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom e l'Assemblea Permanente degli attuali residenti nella Foresteria Pertini ha permesso di giungere ad un primo importante risultato: l'incontro convocato nel Centro Sociale di Sorgane per oggi pomeriggio alle ore 18.30 vedrà gli interventi dei rappresentanti istituzionali e della società civile tra cui gli stessi beneficiari del progetto e l'Associazione Nazione Rom.

Un percorso di democrazia, trasparenza, onestà, partecipazione diretta come sostenuto dal Prefetto Mario Morcone a capo del Dipartimento Libertà Civili ed Immigrazione è in atto nel paese. 

A Firenze la richiesta all'Assessore Sara Funaro è esplicita: consegna del progetto scritto dalla società (ad oggi fantasma) Caritas - Cenacolo ed il rispetto di quanto previsto nel bando e nel capitolato: una casa per tutti, nessuno escluso ed inserimento abitativo per tutte le famiglie.”

Associazione Nazione Rom non arretra di fronte alla violenza ed al razzismo. Con una denuncia alla Procura di Firenze si chiederà di accertare le responsabilità penali di quanto in atto a Sorgane. La democrazia vive ed è vera se la cittadinanza è informata. Conoscere per deliberare. Stasera a Sorgane ed a Firenze la democrazia e la libertà sono state negate e calpestate. Nella tarda serata numerosissimi attestati di solidarietà e vicinanza umana sono stati espressi a Marcello Zuinisi sia da cittadini del Quartiere 3 che da cittadini italiani ed europei. E' ora di alzare la testa e difendere la vita umana da odio e razzismo: profughi, immigrati, rom, italiani, comunitari ed extra comunitari. Siamo tutti esseri umani. Siamo tutti Rom, Siamo tutti Immigrati.


ufficio stampa e comunicazione
ASSOCIAZIONE NAZIONE ROM



domenica 26 luglio 2015

ROM, SINTI e CAMINANTI a ROMA CAPITALE: è ora di applicare la Strategia Nazionale, gli schemi di governance e gli Accordi Europei

Roma 18 luglio 2015 Via Casilina: Samanta, Federica e Gina
la società civile organizza una fiera per la conoscenza ed incontro con la cultura rom


Con una lettera aperta inviata ieri, sabato 25 luglio 2015, da Marcello Zuinisi legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom al Sindaco di Roma Capitale Ignazio Marino ed all'Assessore al Sociale Francesca Danese è stato richiesto il rispetto e l'applicazione degli Accordi Quadro Strutturali Europei, della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti, degli Schemi di Governance consegnati dal Governo alla Commissione Europea.


la Strategia Nazionale di Inclusione
di Rom, Sinti e Caminanti


La lettera è stata indirizzata ad una pluralità di soggetti istituzionali europei, nazionali, regionali, del terzo settore tra cui il Prefetto di Roma Franco Gabrielli, il Ministro Angiolino Alfano, il direttore Unar Marco de Giorgi, il 
Sottosegretario Franca Biondelli del Ministero del Lavoro, il Presidente della Regone Lazio Nicola Zingaretti, il Consiglio d'Europa, la Commissione Europea contro il Razzismo e l'Intolleranza - Ecri, l' European Union Agency for Fundamantal Right - Fra, il Parlamento Europeo, la direttrice della Commissione Europea Giustizia Vera Jourova, il Consiglio Nazionale Rom, le Associazioni, Federazioni e Fondazioni Rom, Sinti e Caminanti, le Associazioni pro Rom, il Comitato Accogliamoci composto da una serie di Associazioni tra cui Asgi, Radicali Roma, Cild, ZaLab, A Buon Diritto Associazione per le Libertà.

Nell'oggetto della missiva la richiesta di incontro con carattere di URGENZA e PRIORITA'  sulla QUESTIONE ROM, gli ACCORDI EUROPEI, la STRATEGIA NAZIONALE e l'attuazione degli SCHEMI di GOVERNANCE


gli schemi di governance della
Strategia Nazionale di Inclusione
di Rom, Sinti e Caminanti



Questo il testo integrale della lettera:

Gentile Sindaco di Roma Ignazio Marino
Gentile Assessore al Sociale Francesca Danese

Lo Stato italiano ha sottoscritto in data 23 e 24 giugno 2011 Accordi Quadro Strutturali in sede di Consiglio Europeo relativi alla "questione Rom". Gli accordi siglati dall'ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dall'ex Presidente  del Consiglio Silvio Berlusconi recepivano la comunicazione n. 173 della Commissone Europea emanata in data 5 aprile 2011.


Roma 18 luglio 2015 Via Casilina 
il banchetto organizzato dall'Associazione Romnì



In data 10 novembre 2011 l'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha indicato alla Commissione Europea 
UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali come punto di contatto nazionale per l'attuazione degli Accordi Quadro Strutturali

Rispondendo a tali accordi il Consiglio dei Ministri ha emanato in data 28 febbraio 2012 la Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti con precisi schemi di governance. A  Roma, Napoli, Milano, Torino, Venezia ed in ogni Regione devono nascere Tavoli di Inclusione dove la legale rappresentanza  Rom è chiamata ad essere componente istituzionale degli stessi e decidere, in concerto con le Prefetture e le Amministrazioni, le politiche su casa, lavoro, scuola, sanità ed uso del denaro pubblico stanziato dall'Unione Europea e dalla Banca Centrale Europea a conseguenza degli Accordi Quadro.




Roma 18 luglio 2015 Via Casilina 
Nedzad Husovic e Samir Alija attivisti e
mediatori interculturali della società civile Rom



In data 16 giugno 2012, la Presidenza del Consiglio ha inviato direttiva alle Prefetture, agli Organi Centrali dello Stato, alla Conferenza delle Regioni e delle Province, ad Anci dove sono riportate indicazioni precise e responsabilità da assumere.

In data 3 aprile 2013, lo scrivente ha protocollato al Comune di Roma Capitale ed alla Regione Lazio richiesta di convocazione dei rispettivi Tavolo di Inclusione previsti dalla Strategia e dagli Accordi Quadro Strutturali.

In data 13 maggio 2013, si è tenuto un incontro c/o la Prefettura di Roma: all'ordine del giorno l'attuazione della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti. Presenti il Vice Capo Gabinetto della Prefettura di
Roma Alessandra Nigro, il Capo Ufficio Conferenza Permanente Elisabetta  Lucariello ed una rappresentanza della Società Civile Rom altamente qualificata composta dallo scrivente, da Samir Alija Mediatore Interculturale e delegato al Summit of the Major Consiglio d 'Europa del 21 settembre 2011 Associazione New Romalen, Emil Costache Mediatore Interculturale e Presidente dell' Associazione Phrala Europa e Nedzad Husovic Mediatore Interculturale.


http://www.romatoday.it/politica/rom-prefettura-strategia-inclusione.html


Roma 18 luglio 2015 Via Casilina i banchetto organizzati dalle 
donne per l'incontro e la conoscenza della cultura rom


Ad oggi, nonostante plurimi solleciti, lettere, protocolli, telefonate, incontri ne il Comune di Roma Capitale ne la Regione Lazio hanno attuato e rispettato sostanza e forma della Strategia Nazionale di Inclusione, degli Accordi Quadro Strutturali, degli schemi di governance.

Lo scandalo di 
Mafia Capitale ha evidenziato invece un sistema corrotto e parassitario che gestiva le risorse pubbliche secondo schemi di governance oscuri ed improntati alla negazione sistematica del rispetto della dignità umana, degli Accordi Quadro Strutturali, della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti e degli Schemi di Governance.

In data 25 e 26 settembre 2014, lo scrivente si è recato c/o la Legione Carabinieri Lazio - Stazione di San Lorenzo in Lucina - Roma denunciando abusi ed illegalità istituzionali alla Procura della Repubblica - Tribunale di Roma, violazioni degli Accordi Strutturali, violazioni della Strategia Nazionale e degli Schemi di Governance. Allo stato attuale il Tribunale di Roma continua gli accertamenti su abusi ed illegalità come riscontrato personalmente negli ultimi giorni.


Roma 18 luglio 2015 Via Casilina la società civile durante 
la fiera  organizzata  per la conoscenza della cultura Rom

Il 12 giugno 2015 si è tenuta una Manifestazione Nazionale a Monte Citorio davanti alla Camera dei Deputati, organizzata da Rom, Sinti e Caminanti,  per protestare contro il Razzismo e chiedere il rispetto della Strategia Nazionale, degli Accordi Quadro Strutturali ed il riconoscimento giuridico.


Nel frattempo si è costituito a Roma un Comitato denominato "Accogliamoci". Il comitato ha iniziato una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare per il superamento dei campi. La proposta di legge contiene una grave violazione degli Accordi Quadro Strutturali Europei, della Strategia Nazionale e degli Schemi di Governance. Essa prevede la nascita di un "Ufficio nell'ambito delle strutture e delle responsabilità facenti capo al Sindaco di Roma Capitale" che governi la questione Rom. A tale ufficio, secondo la delibera, dovrebbero rivolgersi le famiglie e gli individui per concordare la propria uscita dai campi. Ancora una volta si propone un UFFICIO di GOVERNO CENTRALIZZATO gestito da una sola persona, un uomo solo al comando,  una soluzione  antidemocratica e contraria agli schemi di governance ed alla filosofia e principi costitutivi della stessa Strategia Nazionale.


Roma 18 luglio 2015 Via Casilina arte, danza, 
musica, vestiti sono valori della cultura rom


Con la presente si invita quindi il Sindaco di Roma Ignazio Marino, l'Assessore al Sociale Francesca Danese, la Giunta Capitolina, l'intero Consiglio Comunale di Roma Capitale, a respingere, ove fosse raggiunta la quota di 5.000 firme, la proposta di legge di iniziativa popolare del Comitato Accogliamoci relativa alla "questione Rom".


In data 24 giugno 2015 una nostra missiva è stata trasmessa dagli uffici della Segreteria del Capo di Gabinetto di Roma Capitale Silvia Decina al Funzionario Silvio di Francia. Lo stesso, interpellato telefonicamente affermava che la competenza di quanto richiesto è gestita dall'Assessorato al Sociale diretto da Francesca Danese.


Roma 18 luglio 2015 Via Casilina - Federica Lovisi
il flamenco è musica e ballo tipico della cultura rom


Il 9 luglio 2015 la Commissione Straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani diretta dal Senatore Luigi Manconi organizzava un incontro al quale partecipava anche il Comune di Roma Capitale dal titolo: "Si puo' fare. Superamento dei campi. Esperienze a Confronto." Nel corso di tale convegno l'Assessore Francesca Danese proponeva alla platea la costituzione di una "consulta rom" a Roma Capitale per l'applicazione della Strategia.

La creazione di una "consulta rom" non è prevista in nessuna delle 120 pagine del documento consegnato dallo Stato Italiano alla Commissione Europea e denominato Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti. Esso prevede invece precisi SCHEMI DI GOVERNANCE: a Roma Capitale deve nascere un Tavolo di Inclusione dove Rom, Sinti e Caminanti si auto-rappresentano istituzionalmente e politicamente. Un Tavolo che deve prevedere la partecipazione, a parità di titolo, anche delle Associazioni pro Rom. tra cui Fondazione Migrantes, Associazione 21 Luglio, Arci, Caritas, Comunità di Sant'Egidio, etc etc. 


Roma 18 luglio 2015 Via Casilina la lavorazione e 
l'incisione del rame sono valori della cultura rom


Unico esempio positivo, ad oggi in Italia, di rispetto della Strategia Nazionale e dei relativi Schemi di Governance è la delibera n. 1348 del 31 ottobre 2013 adottata dalla Regione Liguria. Documento che potrebbe essere la base di elaborazione per l'attuazione della Strategia, calibrando la rappresentanza sul numero reale delle presenze Rom, Sinti e Caminanti che a Roma Capitale è di circa 10.000 unità mentre nella Regione Liguria di sole 2750 unità.




Roma 18 luglio 2015 Via Casilina 
un momento di svago e serenità per i bambini


Il 18 luglio 2015, la società civile ha organizzato una fiera di conoscenza e condivisione della cultura Rom in Via Casilina a Roma. 


Roma 18 luglio 2015 Via Casilina 
la cura dei cavalli è uno dei valori della cultura rom


L'iniziativa organizzata dal V Municipio di Roma Capitale, dall'Associazione Nuova Vita, dalla Fondazione Migrantes, dalla Dorean Dote Onlus, dall'Associazione Stalker, dall'Istituto di Medicina Solidale ha visto l'adesione dell'Associazione Romwni-Roma Women Network Italy, dell'Associazione Camminare Insieme, della Fondazione Romanì Italia FRI, della Horses and Angeles, dell'Associazione Theatre Rom, dell'Associazione Romà Onlus, dell'Associazione Romni, dell'Associazione Cittadinanze e Minoranze, dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo  - Protezione Civile e Volontariato, dell'Associazione New Romalen e dell'Associazione Nazione Rom. 

Un incontro che ha vinto ogni esclusione. 


Roma 18 luglio 2015 Via Casilina 
amare gli animali è uno degli aspetti connotanti della cultura rom


Un incontro per conoscere il nuovo e rendere patrimonio comune quello che è patrimonio personale. Un incontro per crescere grazie all'interazione reciproca.


Roma 18 luglio 2015 Via Casilina 
i bambini rom amano gli animali


Con la presente, lo scrivente chiede un incontro con carattere di urgenza e priorità relativamente alla corretta attuazione degli Accordi Strutturali Europei, della Strategia Nazionale di Inclusione, degli schemi di governance di cui si produce in allegato e nel pieno ed assoluto rispetto della DEMOCRAZIA e della partecipazione attiva alla vita politica, sociale, culturale ed economica di Rom, Sinti e Caminanti.


cordialmente


Marcello Zuinisi
legale rappresentante
Associazione Nazione Rom
Via Colognolese 1/c, 50065 Pontassieve (Fi)
tel 
+39 3281962409  email nazione.rom@gmail.com



Ufficio Stampa e Comunicazione

ASSOCIAZIONE NAZIONE ROM

venerdì 24 luglio 2015

ROM QUARACCHI FIRENZE E LE RUSPE DELL'ESCLUSIONE: il Comune viola Accordi Quadro Europei, Strategia e Diritti

le ruspe degli sgomberi e dell'esclusione  del Sindaco di Firenze 
Dario Nardella e dell'Assessore al Sociale Sara Funaro

Stamani mattina la Polizia Municipale ha sgomberato dieci famiglie di etnia Rom da Via del Ponte a Pecora località Quaracchi. Padri e madri di famiglia, minori e bambini si sono visti distruggere le umili abitazioni dalle ruspe del Comune di Firenze. Nessuna alternativa abitativa veniva messa a disposizioni dall'Assessorato al Sociale diretto da Sara Funaro. Le uniche proposte fatte sono state, come al solito, la divisioni dei nuclei fermamente respinte da tutte le famiglie.

le ruspe degli sgomberi e dell'esclusione  del Sindaco di Firenze 
Dario Nardella e dell'Assessore al Sociale Sara Funaro

Le famiglie sgomberate sono le stesse che dal 2008 abitano nella zona. Da allora, passando per lo sgombero di San Piero a Quaracchi del 16 giugno 2011, hanno subito ben 10 sgomberi in 7 anni. Nel frattempo è svanito nel nulla il denaro pubblico (400.000 euro) che la Regione Toscana aveva ricevuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, soldi affidati agli allora Sindaci di Firenze Matteo Renzi e Gianni Gianassi di Sesto Fiorentino. 

La delibera n. 279, con la quale la Toscana affidava il 26 aprile 2011 i fondi alle Istituzioni del Fiorentino, ricitava: “la totalità delle risorse dovranno venire finalizzate a rispondere a esigenze attuali connesse ai processi di integrazione” con particolare riferimento alla comunità Rom di Quaracchi.

Il Sindaco Renzi e Gianassi affidarono invece il 16 giugno 2011 la totalità dei fondi pubblici alla Associazione di Volontariato Solidarietà Caritas – Onlus di Firenze diretta dal legale rappresentante Andrea Gori sotto la supervisione del Cardinale Giuseppe Betori per “percorsi di rientro assistito” dei nuclei familiari di etnia Rom in Romania. 


Matteo Renzi responsabile di sgomberi e distruzioni delle
abitazioni di famiglie Rom nel Comune di Firenze ha affidato,
con il  Sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi
la somma di 400.000 euro nelle mani dell'Associazione di
Volontariato Solidarietà Caritas - Onlus di Firenze
presieduta dal Cardinale Giuseppe Betori.
DOVE SONO FINITI QUESTI SOLDI?


Da allora le famiglie sono state sgomberate sempre a Quaracchi, sempre dal Sindaco Matteo Renzi il 9 aprile 2013. Le stesse famiglie sgomberate oggi. Tra loro Mihai Ciungo sua moglie Elena e la piccola Somna, uno dei rappresentanti del Consiglio Nazionale Rom di Firenze. A nulla sono valsi gli incontri avuti con Maria Grazia Sestini Garante dei Diritti dell'infanzia della Regione Toscana nel dicembre 2012, incontri per chiedere il rispetto dei diritti umani nel Comune di Firenze.

una delegazione dell'Associazione Nazione Rom e del
Consiglio Nazionale Rom di Firenze viene ricevuta da
Maria Grazia Sestini Garante dei Minori della Regione Toscana
(a destra Mihai Cingo)

Nella Città Metropolitana di Firenze si violano i principi umani elementari: a maggio le visite e la propaganda razzista delle ruspe fatta dal leader delle Lega Nord Matteo Salvini. Dopo le ruspe vere del Partito Democratico. Il 20 maggio il Sindaco di Scandicci Sandro Fallani sgombera cento cittadini di etnia Rom tra cui 21 bambini frequentanti tutti le scuole della zona. Una settimana dopo è Dario Nardella, attuale Sindaco di Firenze, a mettere sulla strada altri cittadini di etnia Rom all'Olmatello. 

Nazione Rom chiede la fine degli sgomberi, dell'esclusione
ed il rispetto degli Accordi Quadro Strutturali Europei e della
Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti

 Lo stesso Nardella si rivolge il 20 giugno 2015 al Corriere Fiorentino raccontando che in città ci sono “21 bambini schiavi quasi tutti di etnia Rom”, chiedendo contesualmente a Laura Laera - Presidente del Tribunale dei Minori di Firenze di toglierli ai genitori. Sgomberi, bugie e propaganda fiorentina. 


Peccato che al Tribunale dei Minori di Firenze non c'è nessun dossier su “21 bambini di etnia Rom schiavi”. Marcello Zuinisi legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom (ANR) si è rivolto alla Procura della Repubblica denunciando il Sindaco di Firenze per “diffamazione ed istigazione all'odio razziale contro l'etnia Rom”. 

Il Sindaco di Firenze Dario Nardella denunciato alla Procura della Repubblica
per diffamazione ed istigazione all'odio razziale contro l'etnia Rom

Lo sgombero di oggi dimostra quanto Dario Nardella sia preoccupato della vita dei bambini Rom e dei loro genitori distruggendo precarie baracchine senza concedere alternative che preservino l'unità familiare.

Nessun rispetto dal Comune di Firenze per la proposta di Enrico Rossi Presidente della Regione Toscana e di Vittorio Bugli Assessore alla Sicurezza ed Immigrazione che hanno recentemente invitato i Sindaci alla collaborazione per chiudere i campi rom offrendo la ristrutturazione di vecchi edifici come soluzione abitativa in alternativa alle baracche. ANR chiede la fine degli sgomberi e la costruzione di una nuova Città Metrolitana dove ci sia sicurezza per tutti cominciando dagli ultimi.


Enrico Rossi Presidente della Regione Toscana
e i suoi vicini di casa: una famiglia di etnia Rom


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