lunedì 21 novembre 2016

Rom Sinti Caminanti denunciano Governo, Regioni, Città Metropolitane e Roma Capitale - Anac trasmette il fascicolo alla Corte dei Conti e Procura della Repubblica

Rom Sinti Caminanti in marcia per la Giustizia
Roma 6 novembre 2016


Adesso è ufficiale. Il fascicolo 3695 aperto da Associazione Nazione Rom (ANR) presso l'Autorità Nazionale Anticorruzione è stato trasmesso alla Corte dei Conti ed alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. La comunicazione è data dal dott. Giuseppe Failla responsabile Ufficio Vigilanza Servizi e Forniture – Anac con protocollo 169049 del 15 novembre 2016.


Anac protocollo n. 169049 15 novembre 2016
fascicolo n. 3695


Il fascicolo contiene gli atti denunciati negli ultimi mesi da Marcello Zuinisi, legale rappresentante ANR, relativi alla questione Rom Sinti Caminanti (RSC), ai bandi emanati dal Prefetto Francesco Paolo Tronca per la gestione dei campi a Roma Capitale, Campo River XV Municipio (1,5 milioni di euro), Campi di Salone, Castel Romano, Lombroso, Candoni, La Barbuta, Via Gordigiani  (5,5 milioni di euro), la questione dei Fondi Strutturali Europei (FSE) 2014 – 2020, la questione di 16 milioni di euro inseriti dal Governo nella "legge di bilancio" per finanziare la Regione Campania nella gestione dell' "emergenza Rom".

http://ilmattino.it/napoli/cronaca/welfare_associazione_rom_chiede_di_bloccare_16_milioni_per_campania-2074711.html


Marcello Zuinisi legale rappresentante Associazione Nazione Rom


Il 26 ottobre 2016, il Consiglio Direttivo di Anac, presieduto da Raffaele Cantone, ha discusso delle violazioni del regolamento europeo n. 1303/2013 della governance e del partenariato relativamente all'istituzione dei Comitati di Sorveglianza sui FSE, violazioni degli Accordi Quadro Strutturali Europei (comunicazione n. 173 del 5 aprile 2011 Commissione Europea), violazioni della Strategia Nazionale di Inclusione dei RSC e relativo Forum Nazionale, violazioni e distorsione sull'uso del denaro pubblico per l'inclusione della popolazione di etnia Rom in località Quaracchi da parte del Comune di Firenze, Sesto Fiorentino e Regione Toscana avvenuta il 16 giugno 2011.


Raffaele Cantone Presidente Anac 
Autorità Nazionale Anticorruzione

Lo Stato italiano ha ricevuto nel corso del 2015 finanziamenti dalla Commissione Europea per il periodo 2014- 2020 per l'inclusione dei poveri, dei RSC per un importo pari a 7 miliardi di euro. Il denaro pubblico è a disposizione delle amministrazioni italiane ma le persone, decine di migliaia di cittadini, continuano ad essere escluse, perseguitate, sgomberate, cacciate dalle città, abbandonate dalle istituzioni. Vivono in baracche fatiscenti senza acqua, luce, servizi igienici, sotto i ponti, ai margini delle stazioni ferroviare, sotto i portici, nelle piazze, sulle strade, la povertà dilaga ovunque.


I finanziamenti sono stati divisi in 62 differenti tipologie di programmi: il PON INCLUSIONE è stato finanziato con la cifra economica di 1.238.866.627 euro, l'Autorità di gestione (Adg) del programma e responsabile del relativo Comitato di Sorveglianza è il dott. Raffaele Tangorra - Ministero del Lavoro. Il PON METRO è stato finanziato con la cifra economica di 892.000.000 euro. L'Adg è il dott. Giorgio Martini - Agenzia di Coesione Territoriale.



Rom Sinti Caminanti in marcia per la Giustizia
Roma 6 novembre 2016


I POR (Programmi Operativi Regionali) sono stati finanziati con 5 miliardi di euro alle Regioni. Ogni Regione è responsabile di tre programmi: Fondi Sociali Europei (FES), Fondi Sociali di Sviluppo Regionale (FESR), Fondi Sociali di Sviluppo Agricolo Regionale (FEASR). Ogni programma è finanziato con la cifra economica media di 83 milioni di euro. Ogni Regione ha nominato una Autorità di Gestione del programma relativamente al Comitato di Sorveglianza.



Rom Sinti Caminanti in marcia per la Giustizia
Roma 6 novembre 2016


La decisione di Anac avvene in concerto con la comunicazione depositata da ANR presso la Procura di Roma il 13 ottobre 2016 (fasciolo 88219) e la denuncia raccolta dai Carabinieri di Viareggio il 24 giugno 2016. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ed il Ministro delle Pari Opportunità Maria Elena Boschi sono ritenuti tra i principali responsabili dell'attuale “frode europea” in atto in Italia. La stessa Procura di Lucca ha aperto a loro carico il fascicolo K 000764 2016 trasmettendolo recentemente a Roma per competenza.



24 giugno 2016 Carabinieri di Viareggio (Lu)
denuncia contro Matteo Renzi e Maria Elena Boschi
per "frode sui fondi strutturali europei"



Nel frattempo a Roma, il nuovo Assessore alla Persona, alla Scuola ed alla Comunità Solidale Laura Baldassarre ha ricevuto la legittima rappresentanza RSC presso la sede del Dipartimento alle Politiche Sociali il 25 agosto 2016. L'incontro ha messo al centro il rispetto degli Accordi Eu e della relativa governance. Nella Capitale deve nascere il Tavolo di Inclusione dove finalmente RSC saranno componente istituzionale e decideranno, per la prima volta, insieme alle istituzioni, le politiche da attuare per il superamento dei campi, l'accesso alla casa, alla scuola, al lavoro ed alla sanità.

Roma 25 agosto 2016 Rom Sinti CAminanti incontrano l'Assessore Laura Baldassarre
chiedendo il rispetto degli Accordi Eu e la concreta applicazione della Strategia Nazionale



L'ha ribadito la stessa Baldassarre nel recente incontro svoltosi presso la sala Protomoteca al Campidoglio: "abbiamo approvato venerdi scorso, in Giunta, una memoria che ribadisce quanto previsto nelle linee programmatiche e prende una posizione netta di discontinuità rispetto a quanto fatto dalle precedenti amministrazioni dando delle indicazione al Dipartimento alle Politiche Sociali per cambiare le azioni in opera. Abbiamo in dirittura di arrivo una delibera che prevede la creazione di un Tavolo che elaborerà il piano strategico"



Carlo Stasolla Presidente Associazione 21 Luglio e Riccardo Magi segretario 
di Radicali Italiani ed Emma Bonino membro del Global Board di Open Society
sono stati denunciati ad ANAC ed alla Procura della Repubblica di Roma


La denuncia di ANR è rivolta anche verso Carlo Stasolla Presidente Associazione 21 Luglio, una organizzazione finanziata negli ultimi anni con 1 milione di euro, dal noto speculatore di origine ungherese George Soros, fondatore di Open Society che con la raccolta firme del "comitato accogliamoci", con il supporto di Emma Bonino (membro Global Board  Open Society) e dei Radicali Italiani di Riccardo Magi, sta tentando, da oltre un anno e mezzo, di espropriare RSC della propria legittima funzione di rappresentanza degli interessi del proprio popolo diffondendo disinformazioni ed autentiche calunnie.



Rom Sinti Caminanti chiedono Giustizia ai Tribunali ed alla Corte dei Conti


Adesso i poveri, i Rom, Sinti e Caminanti chiedono giustizia presso i Tribunali. Alla Corte dei Conti il compito di accertare il danno erariale, da noi subito e stimato, pari a 1,5 miliardi di euro

Associazione Nazione Rom
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lunedì 29 agosto 2016

ROM, SINTI E CAMINANTI INCONTRANO ROMA CAPITALE a settembre Tavolo di Inclusione e piano strategico

                        Roma Capitale, Dipartimento alle Politiche Sociali 25 agosto 2016                            Rom, Sinti e Caminanti incontrano l'Assessore al Sociale Laura Baldassarre


Il 25 agosto 2016 presso il Dipartimento delle Politiche Sociali in Viale Manzoni, si tenuto un incontro concordato tra l'Assessore al Sociale di Roma Capitale Laura Baldassarre e Marcello Zuinisi legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom (ANR). All'ordine del giorno il ritiro del bando per nuovo campo nel XV Municipio (1.270.000 euro di denaro pubblico), l'implementazione della Strategia Nazionale di inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti (RSC), il rispetto della governance e degli accordi europei.



Laura Baldassarre Assessore al Sociale di Roma Capitale


L'incontro ha visto la partecipazione di una qualificata delegazione di cittadini RSC provenienti dai campi della capitale, di associazioni e fondazioni impegnate in percorsi di autodeterminazione: soggetti portatori di diritti, bisogni, democrazia, rappresentazione diretta delle proprie comunità. Tra loro Ion Dumitru e Zeco Halilovic della Fondazione Romanì Italia, Halil Ahmetovic e Rifet Seferovic della Società Cooperativa Rom, Najo Adzovic dell'Associazione Nuova Vita, Marco Brazzoduro dell'Associazione Cittadinanze e Minoranze, Gianni Carbotti dell'Associazione Amnistia Giustizia e Libertà, Miroslav Jovanovic, Saverio Jovanovic, Hrustic Hamdija, Nedzib Sejdovic, Jasminca Husovic, rappresentanti dei campi di Salviati, River, Salone, Ciampino, la dottoranda Mirinda Ashley Kamshan dell'Università Carlo Bo di Urbino, lo staff della segreteria politica dell'Assessore Laura Baldassarre composta da Anna Maria d'Ambra e Massimo de Cicco, l'Assessore al Sociale del III Municipio di Roma Giuseppe Sartiano. Assente giustificata Paola Chiovanelli Assessore del XV Municipio che si è pubblicamente scusata per l'impossibilità di partecipare.




                  rappresentanti delle famiglie Rom di Via Salaria in lotta a Roma Capitale             per il diritto alla casa, alla scuola ed all'unità familiare (foto Maria Rosaria Chirico)



ANR ha ottenuto l'apertura ufficiale di una indagine Anac su Roma Capitale. La denuncia protocollata all'Autorità Nazionale Anticorruzione diretta da Raffaele Cantone ed affidata al dott. Failla Giuseppe funzionario dirigente dell'Ufficio Vigilanza Servizio e Forniture sostiene che il bando sul XV Municipio, emanato dal Dipartimento delle Politiche Sociali, a firma Antonino de Cinti, sia illegittimo e violi leggi e regolamenti. L'Italia ha preso impegni formali e sostanziali con la Commissione Europea: i campi devono chiudere. I cittadini che vi abitano inseriti in un percorso di inclusione sociale che garantisca, a tutti, casa, lavoro, scuola e protezione sanitaria.



Raffaele Cantone Presidente Anac


Per questo motivo il Governo, le Regioni e le Città Metropolitane hanno presentato dei programmi all'Unione Europea tra la fine del 2014 ed il 2015. I programmi sono stati tutti finanziati per un importo complessivo di 32 miliardi di euro. Il 20% di tale cifra economica, sei miliardi di euro più uno, deve essere speso con precise finalità: garantire l'inclusione dei poveri, dei RSC.


ANR ha denunciato ad Anac ed alla Magistratura una frode europea in corso nell'intero paese: il denaro è sparito. Non c'è nessun programma in atto per l'inclusione degli ultimi. Da settimane è invece in corso un programma di "pulizia etnica anti rom ed anti poveri nei comuni italiani". Da Roma a Firenze, da Milano a Sorrento, dalla Versilia a Taranto, da Genova a Pisa ogni giorno sgomberi e deportazioni di comunità.



                                      Roma Capitale, Via Salaria, 1 agosto 2016                                                             decine di famiglie vengono sgomberate e messe sulla strada                              senza nessuna inclusione sociale e rispetto dell'unità familiare



            ecco il video di Teleroma 56 che racconta la storia dello sgombero in Via Salaria,              l'apertura dell'inchiesta Anac vs Roma Capitale e le denunce alla Magistratura 



Durante l'incontro, interamente verbalizzato e sottoscritto da tutti i presenti, l'Assessore Baldassarre ha assicurato l'impegno di Roma Capitale al rispetto di Strategia, schemi di governance ed Accordi Eu. Entro settembre verranno approntate due delibere ed un piano strategico: garantire a tutti i cittadini l'accesso a residenza anagrafica e diritti, istituire il Tavolo di Inclusione dei RSC, uso dei fondi europei e programmi per casa, lavoro, scuola e salute. Un piano strutturale da costruire insieme.


        gli schemi di governance della strategia di inclusione     




Il percorso verrà condiviso con la rappresentanza dei RSC e coinvolgerà tutti i soggetti della società civile. Una azione congiunta di responsabilizzazione: “uniti possiamo”, le parole di Laura Baldassare. L'azione sarà immediata. Da ogni campo verrà inviato all'assessorato un report sulle emergenze immediate da affrontare. Pulizia, derattizzazione, interventi sulle fogne ed i cassonetti. L'Assessore visiterà ogni campo intervenendo direttamente insieme ai tecnici per ripristinare condizioni di igiene e sicurezza sanitaria.



                 Rom, Sinti e Caminanti insieme a Roma Capitale per l'inclusione sociale                     è questo l'impegno preso nell'incontro con l'Assessore al Sociale Laura Baldassarre



RSC hanno chiesto inoltre la sospensione di ogni sgombero ed il rispetto del diritto all'unità familiare. Non si possono dividere le famiglie: padri, madri e figli hanno diritto a vivere e crescere insieme. Ultima ma irrinunciabile la questione del bando nel XV Municipio: deve essere ritirato ed il denaro speso per le case.




Associazione Nazione Rom

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venerdì 12 agosto 2016

Roma Capitale denunciata ad Anac: il bando per il nuovo campo nel XV Municipio è illegale

Roma Capitale - Dipartimento alle Politiche Sociali  -  1 agosto 2016
sgomberata  la Casa della Solidarietà in Via Salaria e messi
sulla strada 385 cittadini, donne, uomini, anziani e bambini



A seguito di un esposto a firma Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom (ANR), indirizzato a Raffaele Cantone Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione – Anac, è stata aperta ufficialmente una inchiesta su Roma Capitale ed il Dipartimento delle Politiche Sociali: il bando per l'apertura di un nuovo campo Rom nella zona del XV Municipio è illegale.




Raffaele Cantone Presidente Anac
Autorità Nazionale Anticorruzione



Violati gli Accordi Quadro Strutturali Europei, la direttiva n. 173 della Commissione Europea emanata 5 aprile 2011, la Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti (RSC) e la delibera n. 32 (20 gennaio 2016) istituita dalla stessa ANAC, una linea guida per l'affidamento dei servizi a enti del terzo settore e cooperative.

Sono queste le motivazioni che hanno portato ANR a denunciare il Comune all'Autorità Nazionale Anticorruzione: l'indagine è stata affidata all'Ufficio di Vigilanza Servizi e Forniture con numero di protocollo 121322. Il bando prevede una spesa di denaro pubblico pari a 1.270.069,07 euro.




Marcello Zuinisi legale rappresentante Associazione Nazione Rom
ha denunciato ad ANAC il Comune di Roma Capitale ed alla
Procura della Repubblica il Presidente del Consiglio Matteo Renzi
per frode sui Fondi Strutturali Europei di Inclusione 2014 - 2020



Nell'esposto ANR richiama due procedimenti penali in corso di valutazione ed indagine da parte della Procura della Repubblica. Il primo, ascritto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi ed al Ministro delle Pari Opportunità Maria Elena Boschi, è una denuncia raccolta dalla Stazione dei Carabinieri di Viareggio (Lu) il 24 giugno 2016 su una frode relativa ai Fondi Strutturali Europei.





Marcello Zuinisi denuncia nella Stazione dei Carabinieri di Viareggio (Lu)
la frode anti Rom ed anti poveri del Presidente del Consiglio Matteo Renzi




L'Italia ha ricevuto, nel corso del 2015, finanziamenti Eu pari a 32 miliardi di euro. Il 20 % di tale somma, ovvero sei miliardi di euro più uno, destinati all'inclusione sociale dei poveri, dei RSC. Dove è finito questo denaro pubblico? Ad oggi in Italia si assiste ad una quotidiana, brutale e violenta campagna anti Rom condotta attraverso azioni delle pubbliche amministrazioni in tutto il paese: sgomberi, ordinanze, tentativi di pulizia etnica dei territori.




Solo negli ultimi venti giorni si sono susseguiti decine e decine di sgomberi ed allontanamenti dei cittadini di etnia Rom dai territori amministrati dai comuni: Viareggio, Pisa, Cascina, Livorno, Isola d'Elba, Firenze, Bologna, Padova, Milano. In tutte le circostanze non sono mai state fornite, dalle autorità e dagli enti locali, soluzioni di alloggio alternativo o di abitazione che salvaguardassero il principio dell' unità familiare degli sgomberati.



Viareggio - Torre del Lago - 9 agosto 2016
il Comune sgombera e mette sulla strada intere famiglie
uomini, donne, anziani e bambini non hanno più una casa
ne una roulotte dove dormire, vivere e ripararsi



Il primo agosto Roma Capitale ha messo sulla strada 385 cittadini residenti all'interno di una ex cartiera in Via Salaria, un centro di accoglienza chiamato Casa della Solidarietà e finito nel vortice dell'inchiesta di Mafia Capitale. Un luogo costato, nel solo ultimo anno, ventimila euro di denaro pubblico a famiglia. Adesso il centro è chiuso e donne, uomini, bambini ed anziani dormono in terra sui marciapiedi, nei giardini pubblici, alla stazione.



L'Avvocato Vincenzo di Nanna e Marco Pannella hanno
denunciato alla Procura della Repubblica di Roma 22 anni
di segregazione razziale vissuta da RSC nella Capitale



Il secondo procedimento penale trasmesso ad ANAC è la denuncia che Marco Pannella e l'Avvocato Vincenzo di Nanna hanno consegnato nelle mani del dott. Giuseppe Pignatone, Capo della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma il 17 giugno 2015: i radicali denunciarono 22 anni di segregazione razziale nella quale sono stati sottomessi RSC nella Capitale. A corredo della denuncia le immagini del film prodotto da Gianni Carbotti e Camillo Maffia “Dragan aveva ragione”, un documentario che racconta il brutale sgombero subito da famiglie Rom sfuggite dall'inferno del campo di Castel Romano ed il tentativo di sottrarsi all'apartheid istituzionale riservata a RSC.




Siamo tutti Rom - l'ultima battaglia di Marco Giacinto Pannella



ANR proseguirà la lotta per il rispetto della legalità trasmettendo un fascicolo alla Commissione Europea con il quale si chiederà il blocco dei finanziamenti per violazione dei regolamenti europei.



Associazione Nazione Rom

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martedì 2 agosto 2016

FAMIGLIE ROM SGOMBERATE DAL CENTRO DI VIA SALARIA gravi illegalità istituzionali a Roma Capitale nel giorno del Porrajmos

le famiglie di etnia rom sgomberate dal Centro di Accoglienza di Via Salaria
donne, uomini e bambini messi sulla strada senza nessuna ipotesi di inclusione



Ieri mattina, decine di famiglie Rom residenti nel Centro di Accoglienza di Via Salaria sono state sgomberate. Tantissimi i cittadini lasciati sulla strada, tra loro molti bambini frequentanti le scuole.



Solo una famiglia è stata trasferita nel Campo di Via Salone mentre ad altri è stata offerta solo ed unicamente la possibilità di essere accolti in altri centri di accoglienza dividendo le famiglie, dividendo i padri, dalle mogli, i genitori dai bambini. 




le famiglie di etnia rom sgomberate dal Centro di Accoglienza di Via Salaria
donne, uomini e bambini messi sulla strada senza nessuna ipotesi di inclusione


Una grave illegalità istituzionale in aperta violazione degli Accordi Quadro Strutturali Europei e della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti (RSC) che prevede la chiusura dei campi e l'inserimento delle famiglie in normali case.



l'Onorevole Giovanna Martelli - Camera dei Deputati
ha sostenuto la lotta per i diritti umani delle famiglie 
del Centro di Accoglienza di Via Salaria a Roma


L'Associazione Nazione Rom (ANR) aveva protocollato a Roma Capitale, il 21 marzo 2016, la richiesta di incontro e relativa sospensione dell' ordinanze di sgombero della struttura firmata da Antonino De Cinti direttore responsabile del Dipartimento Politiche Sociali.



le famiglie di Via Salaria in lotta per i diritti umani davanti 
al Dipartimento delle Politiche Sociali di Roma Capitale


Con quel documento si dava voce alle famiglie presenti nella struttura. Esse dichiaravano: “siamo abitanti del Centro di raccolta di Via Salaria a Roma. Siamo 385 persone delle quali la metà bambini. Siamo tutti Rom e siamo arrivati in questo centro dopo lo sgombero di Casilino 700 nel novembre del 2009. Il luogo dove abitiamo è un edificio industriale, senza finestre, i servizi igienici sono senza nessun tipo di aerazione e pochi. Il centro è a pochi metri da un impianto della Azienda Municipalizzata Ambiente per il trattamento e la selezione dei rifiuti solidi urbani. Il Comune di Roma ha speso milioni di euro, 20 mila euro all’anno per singola famiglia. La maggior parte di queste risorse è stata utilizzata per la sola gestione del centro e per sicurezza e vigilanza, solo il 6,5% per i servizi di scolarizzazione, mentre neanche un euro è stato destinato per i percorsi di inclusione sociale per favorire la indipendenza abitativa e lavorativa delle nostre famiglie. Tra di noi c’è un numero altissimo di persone e anziani con gravissimi problemi di salute. Nonostante il trattamento disumano i nostri bambini vanno regolarmente a scuola, hanno dei buoni risultati”




le famiglie di etnia rom sgomberate dal Centro di Accoglienza di Via Salaria
donne, uomini e bambini messi sulla strada senza nessuna ipotesi di inclusione


Ed ancora “il Comune di Roma ci ha informato che il centro per mancanza di risorse economiche chiuderà entro luglio 2016 e che dobbiamo andarcene. Nessun altra possibilità per noi, solo la strada, altre baracche e altri sgomberi. Siamo disperati. Chiediamo al Comune di Roma, alle istituzioni nazionali ed europee di attivare percorsi di inclusione con progetti dedicati e in accordo con noi gestiti direttamente con la comunità per realizzare percorsi lavorativi e abitativi veri e concreti per tutte le nostre famiglie. Solo in questo modo la nostra uscita dal centro che ora ci ospita sarà possibile e non si trasformerà nell’ennesima rovina di una comunità rom



le famiglie di Via Salaria in lotta per i diritti umani davanti 
al Dipartimento delle Politiche Sociali di Roma Capitale


Le famiglie di Via Salaria presentavano ricorso al Tar ed alla Corte Europea dei Diritti Umani che accoglievano le istanze. ANR richiedeva acceso agli atti a Roma Capitale in data 6 Aprile 2016, ricevendo, in data 8 luglio 2016, il documento con prot. 34937 Roma Capitale – Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute a firma del direttore Antonino De Cinti: “si comunica che la scrivente Direzione, preso atto del ricorso presentato al TAR del Lazio e del ricorso al Consiglio d'Europa – Corte Europea dei Diritti dell'Uomo nr. 15920/16 Italia (riferimento 7360) ha notificato ai ricorrenti la sospensione del provvedimento di dimissioni, consentendo agli ospiti la permanenza alloggiativa temporanea nella struttura di Via Salaria



le famiglie di etnia rom sgomberate dal Centro di Accoglienza di Via Salaria
donne, uomini e bambini messi sulla strada senza nessuna ipotesi di inclusione


Oggi, 2 agosto 2016, mentre in Polonia, ad Auschwitz, centinaia e centinaia di cittadini ricordano il Porrajmos, l'Olocausto di 500.000 RSC operato dal nazismo e dal fascismo, a Roma Capitale si violano le leggi, le disposizioni dei Tribunali Nazionali ed Europei, si calpestano i diritti umani, si mettono sulla strada donne, uomini, bambini. Una vergogna chiamata razzismo anti Rom. Una vergogna che verrà prontamente denunciata alla Procura della Repubblica del Tribunale di Roma



Auschwitz 2 agosto 2016 -  Porrajmos
in ricordo dell'Olocausto di 500.000 
cittadini Rom, Sinti e Caminanti





ufficio stampa e comunicazione
Associazione Nazione Rom
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sabato 9 luglio 2016

TAVOLO DI INCLUSIONE ROM, SINTI E CAMINANTI A ROMA CAPITALE - protocollo ufficiale al Sindaco Virginia Raggi ed Assessore al Sociale Laura Baldassarre 8 luglio 2016

Giunta di Roma Capitale
Sindaco Virginia Raggi
Assessore al Sociale Laura Baldassarre



Roma 8 luglio 2016


Comune di Roma Capitale
Sindaco Virginia Raggi
Assessore al Sociale Laura Baldassarre


e p.c.


Presidenza del Consiglio dei Ministri - Presidente del Consiglio Matteo Renzi
Ministro delle Pari Opportunità Maria Elena Boschi
Via Largo Chigi 19, Roma

Unar - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – PCM
Via della Ferratella in Laterano 51, 00184 Roma
direttore Francesco Spano, Funzionario Alessandra Barbieri

Prefettura della Provincia di Roma
Prefetto dott. Franco Gabrielli
Vicario dott.ssa Clara Vaccaro
Vice Capo di Gabinetto dott.ssa Raffaela Moscarella 
Area IV Diritti Civili, Coesione, Cittadinanza ed Immigrazione 
dott.sa Serenella Bellucci

Commissione Europea - Rue de la Loi/Weetstrat 200, Brussels, Belgium
Commissario Giustizia JOUROVA Vera
Commissario Politiche Regionali CRETU Corina
Commissario Affari Sociali THISSEN Marianne
Commissario Agricoltura HOGAN Phil
Funzionario LILJEBERG Kristine
Funzionario NICOLIA Leonardo

legittima rappresentanza dei Rom, Sinti e Caminanti




oggetto: TAVOLO DI INCLUSIONE ROM, SINTI E CAMINANTI A ROMA CAPITALE

implementazione sul tutto il territorio nazionale ed a Roma Capitale della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti e della sua governance in attuazione agli Accordi Quadro Strutturali Europei comunicazione n. 173 dello 05/04/2011 della Commissione Europea;



Strategia Nazionale di Inclusione
dei Rom, Sinti e Caminanti


Il sottoscritto Marcello Zuinisi legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom con codice fiscale n. 92038860455 rilasciato dalla Agenzia delle Entrate UT Massa–Carrara il 10/02/2014 ed atto costitutivo riconosciuto da Gianfranco Bedini - Segretario Generale del Comune di Massa in data 28/02/2012, nato a Firenze il 16/01/1968 , residente in Massa (Ms) in Via Ricortola 166, di fatto domiciliato presso la Casa della Pace ed Accoglienza in Pontassieve (Fi) in Via Colognolese 1/c, identificatosi tramite carta di identità nr AR5207074 rilasciata il 29 giugno 2010 dal Comune di Ameglia (Sp), tel. +39 3281962409, cittadino italiano, di professione Educatore Professionale, formulo la presente per significare quanto segue;



PREMESSO CHE


Il 05/04/2011 la Commissione Europea ha emanato la comunicazione n. 173 inerente Quadro dell' Eu e strategie nazionali di integrazioni dei Rom fino al 2020;

Il 23–24/06/2011, in sede di Consiglio Europeo, lo Stato Italiano, rappresentato dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha sottoscritto la comunicazione n. 173 della Commissione Europea in attuazione degli Accordi Quadro Strutturali Europei;

Il 10/11/2011 il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha indicato al Comitato Interministeriale per gli Affari Comunitari Europei CIACE, istituito dalla legge n. 11 del 04/02/2005, UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri come punto di contatto nazionale per implementare in Italia la comunicazione n. 173 della Commissione Europea.
Il CIACE viene ridenominato CIAE Comitato Interministeriale per gli Affari Europei con la legge n. 234 del 24/12/2012. Esso è convocato e presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri;

Il 06/12/2011 UNAR ha emanato le procedure di coinvolgimento della società civile Rom, Sinti e Caminanti e delle associazioni anche non riconosciute volte all'elaborazione della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti;

Il 24/02/2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato la Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti e schemi di governance dandone formale comunicazione alla Commissione Europea (allegato schemi di governance);


schema di governance della 
Strategia Nazionale di Inclusione
dei Rom, Sinti e Caminanti



Il 29/02/2012 l'Associazione Nazione Rom ha aderito alle procedure di coinvolgimento istituite presso Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali adottando lo statuto costitutivo del Consiglio Nazionale Rom;

Associazione Nazione Rom è componente istituzionale del Tavolo di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti varato dalla Regione Liguria con delibera n. 1348 del 31/10/2013 nel rispetto della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti e schemi di governance. La stessa Regione Liguria ha comunicato all'Unar delibera e composizione del Tavolo Istituzionale;


PREMESSO CHE


Il 15/06/2012 la Presidenza del Consiglio dei Ministri inviava, con protocollo MCII 0001995, direttiva ai sig. Prefetti della Repubblica, al Ministero dell'Interno, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al Ministero della Giustizia, ad Unar, alla Conferenza delle Regioni e Province, all'Associazione Nazionale Comuni Italiani, avente come oggetto: Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti. In essa si legge: “con la comunicazione n. 173 dello 05/04/2011 recante Quadro dell' UE per le strategie nazionali dei Rom fino al 2020, la Commissione Europea ha affermato l'improcastinabile esigenza di superare la situazione di emarginazione economica e sociale della principale minoranza d'Europa. Sul territorio saranno definiti Tavoli regionali/locali con la partecipazione di rappresentanti delle Amministrazioni periferiche statali, delle regioni, delle province e dei comuni, nonché con il coinvolgimento delle associazioni e degli enti della società civile impegnati nella tutela delle Comunità dei Rom, Sinti e Caminanti e di rappresentanti delle medesime comunità” (allegato);


RICHIAMATI


il documento RA/80037 del 06/11/2015, protocollo Roma Capitale, con richiesta urgente di implementazione del Tavolo di inclusione Rom, Sinti e Caminanti nel rispetto degli Accordi Quadro Strutturali Europei, della Strategia Nazionale - Unar e della relativa governance e la bozza di delibera trasmessami dalla Giunta Capitolina - Assessore al Sociale Francesca Danese in data 30/10/2015 (allegato);


Rom, Sinti e Caminanti condannano il non rispetto delle regole,
le illegalità, il razzismo e l'esclusione sociale


gli Accordi Quadro Strutturali Europei sottoscritti dallo Stato il 23-24/06/2011 presso Consiglio Europeo, la ratifica della comunicazione n. 173 Commissione Europea 05/04/2011, la Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti varata dal Consiglio dei Ministri il 24/02/2012, i suoi contenuti e relativi schemi di governance, la direttiva MCII 1195 del 15/06/2012 inviata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a Prefetti, Regioni ed Anci;

il protocollo istituzionale consegnato al Prefetto di Roma in data 03/04/2013;

il protocollo consegnato a Presidenza del Consiglio dei Ministri – Unar, Dpo, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Agenzia di Coesione Territoriale, Roma Capitale con protocollo RA 10941 del 16/02/2016 - richiesta di adeguamento partenariato e governance nei Comitati di Sorveglianza PON Città Metropolitana FES e FESR 2014 - 2020 e PON inclusione FES 2014 - 2020 in attuazione del regolamento UE n. 1303/2013 (allegato);


CONSIDERATO CHE


a tutt'oggi non risulta ancora adempiuta la corretta implementazione locale e regionale della Strategia Nazionale dei Rom, Sinti e Caminanti, dei relativi schemi di governance, degli Accordi EU e della comunicazione n. 173 della Commissione Europea;

in particolare non è stato istituito il Tavolo di Inclusione dei Rom, Sinti a Caminanti a Roma Capitale, nelle città di Milano, Napoli, Torino e Venezia ed in tutte le Regioni Italiane ad eccezione della Regione Liguria, dove tra l'altro non viene convocato dal 14/04/2014;


Rom, Sinti e Caminanti in lotta a Milano per il diritto all'abitare


l’inadempimento è addebitabile unicamente alle Amministrazioni Pubbliche, essendo peraltro già trascorso un congruo termine per l'adempimento, come era stato stabilito presso il Consiglio dei Ministri il 24/02/2012, sollecitato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il 15/06/2012 e dalla legittima rappresentanza dei Rom, Sinti e Caminanti con i protocolli sopra menzionati e richiamati;


CONSIDERATO CHE


ad oggi, dei 62 Comitati di Sorveglianza istituiti in Italia come previsto dal regolamento europeo 1303/2013, relativamenti ai programmi denominati Fondi Struttrali Europei, Programma Operativo Inclusione 2014 – 2020 (Adg Ministero del Lavoro), Pon Metro 2014 - 2020, Fes, Fesr, Feasr 2014 – 2020, uno solo è rispettoso del sopra citato regolamento europeo. Si tratta del programma Feasr adotatto dalla Regione Valle d'Aosta. Il dirigente dell'Adg, con protocollo n. 7765 del 10 giugno 2016 stabilisce l'inclusione dei rappresenti di Rom, Sinti e Caminanti nel relativo Comitato di Sorveglianza (allegato);


delegati Rom, Sinti e Caminanti nel Comitato di Sorveglianza
del fondo FEASR 2014 - 2020 Regione Valle d'Aosta



PQM

tutto ciò premesso e considerato, con la presente si intima ad adempiere quanto esposto in oggetto, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1454 c.c., entro e non oltre il termine di due mesi dal ricevimento della presente;


si informa infine la vostra autorità che lo scrivente si è recato presso la Stazione dei Carabinieri di Viareggio (Lu), dove in data 24/06/2016 è stata denunciata, alla Magistratura, la frode in atto sui Fondi Strutturali Europei, ovvero la mancata attuazione di programmi finanziati dall'Ue dal 7 gennaio 2015, per un importo complessivo di 32 miliardi di euro il cui 20%, ovvero sei miliardi di euro più uno, destinati all'inclusione sociale dei poveri, dei Rom, Sinti e Caminanti (allegato);





denuncia ai CC di Viareggio del 24 giugno 2016
contro Matteo Renzi e Maria Elena Boschi
responsabili della frode europea sui fondi
strutturali destinati all'inclusione sociale



si informa infine la vostra autorità della nostra volontà di procedere parallelamente presso la Corte dei Conti dove vogliamo accertare un danno erariale stimato nella cifra di 1,5 miliardi di euro nel periodo compreso tra il 24/02/2012 ed oggi;



distinti saluti 



Marcello Zuinisi
legale rappresentante
Associazione Nazione Rom
c/o Casa della Pace ed Accoglienza
Via Colognoilese 1/c, Pontassieve (Fi)

tel +39 3281962409 email nazione.rom@gmail.com



Associazione Nazione Rom