sabato 6 giugno 2020

ROM SINTI CAMINANTI MANIFESTAZIONE A FIRENZE CONTRO IL RAZZISMO CONSEGNATE I BUONI ECONOMICI ALIMENTARI ALLE FAMIGLIE POVERE


Rom Sinti Caminanti in lotta contro razzismo fascismo nazismo


L' 8 giugno 2020, alle ore 10.30, Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti, Associazione Django Reinardth, Associazione Nazione Rom (ANR), hanno convocato una manifestazione a Firenze, in Via dei Gondi, Piazza Signoria, davanti a Palazzo Vecchio per protestare contro razzismo fascismo nazismo e chiedere la consegna dei buoni alimentari ed economici alle famiglie povere ed indigenti.

E' dal 23 marzo che la popolazione Rom Sinti Caminanti (RSC), chiede soccorso a Governo, Regioni e Comuni: sono 40.000, i cittadini, presenti nel territorio della Repubblica Italiana, privi di acqua, energia elettrica, alloggi adeguati, risorse alimentari, protezione sanitaria. La situazione determinata dalla pandemia “COVID 19” ha generato un quadro di assoluta emergenza sociale.




E' stato dichiarato, fino al 1 luglio 2020, su deliberazione del Consiglio dei Ministri, lo “stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. Per l’attuazione degli interventi, si provvede, con ordinanze, emanate dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile”. Il Governo Italiano ha inteso sostenere l'intera platea dei cittadini in condizione di difficoltà. Proprio a tale scopo sono state trasferite risorse economiche ai Comuni, utili a far fronte alle immediate necessità delle fasce più deboli della popolazione, ivi compresa la Comunità RSC.

E' quanto afferma, il 18 aprile 2020, Angelo Borrelli, Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e Coordinatore Nazionale dello Stato di Emergenza, con una lettera inviata ad ANR: “i Comuni stessi sono il primo interlocutore a cui è possibile rivolgersi per l'acquisizione e la distribuzione di beni di prima necessità” ed ancora “infine anche in merito alla richiesta di ausili sanitari e di protezione individuale, il riferimento è l'ente locale per eventuali categorie che non riescono autonomamente a provvedere alla acquisizione”.


Rom Sinti Caminanti in lotta contro razzismo fascismo nazismo



Il 13 maggio 2020, il Consiglio dei Ministri, ha emanato Decreto Legge n. 34, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 19 maggio 2020, denominato “decreto rilancio” al fine di “stabilire misure in materia sanitaria, di sostegno a imprese, lavoro, economia, politiche sociali, misure finanziare, fiscali e di sostegno a diversi settori in connessione all'emergenza epidemiologica da Covid-19”. Al Capo II, altre misure urgenti in materia di lavoro e politiche sociali, articolo 107, reintegro Fondo di Solidarietà Comunale si legge: ”tenuto conto di quanto previsto dall'Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, al fine di ripristinare la dotazione del Fondo di solidarietà comunale, la stessa è incrementata, per l'anno 2020, dell'importo di euro 400 milioni di euro.


Rom Sinti Caminanti in lotta contro razzismo fascismo nazismo



Il 16 maggio 2020, il Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti, in occasione della giornata della Resistance Romanì, la rivolta contro le SS naziste iniziata a Auschwitz, il 16 maggio 1944 ha organizzato una giornata di lotta a Firenze, davanti alla Basilica di San Lorenzo.




Il 21 maggio 2020, è stato il Tg3 del Lazio ha raccontare, con un ampio servizio giornalistico su Castel Romano, le drammatiche condizioni di vita della popolazione RSC a Roma ed in Italia.





Il 23 maggio 2020, la lotta contro razzismo, fascismo, nazismo è continuata, sempre a Firenze, in Piazza Signoria, davanti al Comune ed agli uffici di Palazzo Vecchio, chiedendo soccorso alimentare ed economico, denunciando le gravi discriminazioni ed ingiustizie in atto nel paese.





Il 25, 27, 28 maggio, 1 giugno 2020, 60 nuclei famigliari di etnia RSC, un totale di 211 persone tra cui 88 minori, con protocolli ratificati a Comune Firenze e Roma Capitale, hanno presentato autodichiarazione, per assegnazione, a se stessi e per il proprio nucleo famigliare (convivente) dei buoni spesa per l’acquisto di generi di prima necessità, prodotti alimentari, prodotti per l’igiene personale e della casa, essendo in condizioni di disagio economico e sociale causato dalla situazione emergenziale in atto, provocata dalla diffusione di agenti virali trasmissibili. Il 3 giugno 2020, è stata richiesta al MEF Ministero Economia e Finanze (protocollo 8758 ) l'immediata consegna bonus e contributi economici ed accesso agli atti sulla ripartizione dei fondi ai Comuni.





In data 23 giugno 2020, alle ore 11.30, è stata disposta convocazione di Camera di Consiglio c/o Tribunale di Roma, dal Giudice Indagini Preliminari Maria Clementina Forleo, a seguito di denunce presentate da ANR contro Matteo Renzi, Maria Elena Boschi, Matteo Salvini, Virginia Raggi, Comandante Polizia Locale Roma Capitale Antonio Di Maggio, relativamente a truffe sui fondi strutturali europei, omissioni di atti di ufficio, violenze e razzismo contro la popolazione RSC.

ufficio stampa e comunicazione
Associazione Nazione Rom
tel +39 3281962409 email nazione.rom@gmail.com


martedì 31 marzo 2020

ROM SINTI SENZA FISSA DIMORA E COVID 19: ANCORA NESSUN SOCCORSO DAL GOVERNO



Stefan Ciuraro Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti di Firenze
chiede soccorso per le famiglie: stiamo morendo di fame



Il 23 marzo 2020, Associazione Nazione Rom (ANR), con invio di posta elettronica certificata, indirizzata a Presidenza del Consiglio, Protezione Civile Nazionale (PCN), Ministro Interni, Ministro Salute, Prefetture, Questure, Regioni, Comuni, ha richiesto “soccorso ed istituzione di una unità di pronto intervento governativo” per la popolazione in emarginazione ed esclusione sociale.


Il documento è stato protocollato alle seguenti istituzioni: PCN n. 15947 – 15950 del 24/03/2020, Ministero Interno n. 17904 – 17906 del 23/03/2020, Quirinale n. 25597 del 23/03/2020, Regione Toscana n. 115493 – 1154488 del 23/03/2020, Regione Basilicata n. 48624 del 23/03/2020, Comune Firenze n. 87573 del 23/03/2020, Comune Melfi n. 7329 – 7330 del 24/03/2020.


Sul territorio nazionale è stato dichiarato per sei mesi, su deliberazione del Consiglio dei Ministri, lo “stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. Per l’attuazione degli interventi, si provvede, con ordinanze emanate dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, in deroga a ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico”. (Gazzetta Ufficiale 26 - 1 febbraio 2020)


Il 17 marzo 2020, è stato sottoscritto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Presidente Consiglio Giuseppe Conte, Ministro Economia e Finanze Roberto Gualtieri, Ministro Giustizia Alfonso Bonafede, decreto legge n. 18, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 70, denominato “Cura Italia”: nessuna misura di sostegno e soccorso di Protezione Civile, è stato promulgato a sostegno di RSC che vivono in condizione di assoluta emarginazione sociale (40.000 persone), senza fissa dimora (50.000 persone), vittime di tratta e schiavitù (10.000 persone), soggetti per i quali, lo Stato Italiano, ha ricevuto dalla Commissione Europea, periodo 2014 – 2020, 7 miliardi di euro, tramite Fondi Strutturali Europei, dopo ratifica di Accordi, in sede di Consiglio Europeo, nel giugno 2011.



Centomila cittadini, privi di acqua potabile, energia elettrica, alloggi adeguati, risorse alimentari, protezione sanitaria: un quadro di assoluta emergenza sociale. Appelli alle istituzioni sono stati prodotti da rappresentanti RSC, da Nord a Sud Italia, attraverso numerosi video.


appello di Marcello Zuinisi
legale rappresentante Associazione Nazione Rom



 appello di Igor Stojanovic
rappresentante Rom Sinti Caminanti
Torino - Regione Piemonte



appello Devis Mayor
rappresentante Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti
Treviso - Regione Veneto



appello Luigi Bevilacqua
rappresentante Rom Sinti Caminanti
Cosenza - Regione Calabria



appello Piani Orlando Bindo
rappresentante Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti
Foligno - Regione Umbria



    appello Odisej Cizmic
rappresentante Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti
campo di Castel Romano, Roma Capitale, Regione Lazio
    


            appello Stefan Ciuraro
rappresentante Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti
campo di Viale XI Agosto, Firenze, Regione Toscana


Il 5 e 6 dicembre 2019, si erano già svolti incontri bilaterali tra Governo, rappresentanza RSC e CESE Comitato Economico e Sociale. Le riunioni, ospitate c/o il Ministero degli Affari Internazionali ed il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL). In quella sede abbiamo denunciato lo Stato italiano per “crimini contro l'umanità mai processati”, in atto dal 1938 ad oggi. L'olocausto di RSC (1.500.000 di esseri umani sterminati) non è stato mai riconosciuto.


audizione Marcello Zuinisi
legale rappresentante Associazione Nazione Rom
CESE Comitato Economico e Sociale dell'Unione Europea
Roma, 6 dicembre 2019, c/o Consiglio Nazionale del Lavoro



Alle leggi razziali del secolo scorso si sono aggiunte le nuove “leggi razziali”, denominate “leggi sicurezza” e le direttive del Ministero dell'Interno, del 16 luglio 2019, per censimenti etnici di abitazioni RSC, atti simili alla persecuzione contro gli Ebrei avvenute sotto le dittaura di Mussolini ed Hitler. Abbiamo denunciato c/o il Tribunale di Roma, razzismo e truffe in atto, relative ad utilizzo improprio dei Fondi Europei 2014 – 2020: il 5 maggio 2020, alle ore 11.00, è convocata a Piazzale Clodio, Camera di Consiglio. Il GIP, Giudice Indagini Preliminari, Maria Clementina Forleo, dovrà decidere sul rinvio a giudizio dei responsabili.


Le “leggi razziali” decretate dal Governo Salvini – Di Maio, sono ancora vigenti: i “decreti sicurezza”, le direttiva sui “censimenti etnici” stanno cagionando sofferenze indicibili tra la popolazione, tra i rifugiati, tra i nostri fratelli e sorelle immigrate. In Italia, la libertà di esprimere “dissenso contro le politiche apertamente razziste del Governo”, la libertà di riunione e manifestazione, garantita dalla Costituzione all' art. 17, è stata cancellata dalle ordinanza emesse dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.


A seguito delle proteste della società civile, il 30 marzo 2020, il Consiglio dei Ministri, ha emanato nuovo decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 83. E' stata affidata ai Comuni, la cifra economica di 400 milioni di euro per il “soccorso alimentare”. Ad oggi, nessun genere alimentare e di prima necessità ha raggiunto le nostre famiglie.


Per questi motivi chiediamo l'immediata convocazione di incontro, con carattere di priorità assoluta, c/o il Viminale, Ufficio Capo Gabinetto Matteo Piantedosi, con delegati RSC, Quirinale, Ministero della Sanità, Protezione Civile Nazionale ed Anci. Gli ultimi devono essere soccorsi: siamo di fronte al rischio di un nuovo Olocausto, alla morte di decine di migliaia di persone, uccise da fame, esclusione, emarginazione e Codiv 19.


ufficio stampa e comunicazione
Associazione Nazione Rom
tel +39 3281962409

sabato 21 marzo 2020

ROM E SINTI: LO STATO ITALIANO VIETA LE MANIFESTAZIONI E NON SOCCORRE LA POPOLAZIONE CIVILE, SOLO RAZZISMO


World Against Racism - uniti e solidali contro le leggi razziali


Alle ore 10.30 del 21 marzo 2020, il Vice Questore Aggiunto del Commissariato di Polizia di Stato di Melfi (Pz), ha notificato a Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom (ANR), una ordinanza emessa dal Questore di Firenze: “in Italia è vietato manifestare”.




La manifestazione, preannunciata da ANR, alla Questura di Firenze, dal 27 novembre 2019 è stata confermata, attraverso numerose comunicazioni. L'ultima lettera, inviata il 18 marzo 2020, a Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, Unar Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, Ministero dell'Interno, Ministero della Sanità, Regione Toscana, Prefettura, Questura, Comune di Firenze, annunciava eventi organizzati dalla Coalizione Mondiale contro il razzismo ed il fascismo denominata World Agaist Racism.


World Against Racism - uniti e solidali contro le leggi razziali


Una manifestazione promossa da: Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti, Associazione Nazione Rom, Associazione Django Reinhardt, USI Unione Sindacale Italiana, COBAS Confederazione dei Comitati di base di Firenze e Provincia, Sinistra Progetto Comune (Firenze), Associazione Quei Ragazzi – Lavori in Corso Onlus (Firenze), Redazione Il Popolo del Veneto, USI Unione Sindacale Italiana CIT Lucca, Associazione Sharazade – Cultura e Spettacolo senza frontiere (Varese), Associazione Neri Italiani – Black Italians (Italia), Sergio Falcone – Poeta (Roma), Francesco Tuccia (Forlì), Balù e Clara Baldasseroni (Londa), Matteo Marconi - Maestro Elementari (Firenze). Annunciate 45 dimostrazioni simultanee in Europa, Stati Uniti, Brasile, Australia, Nuova Zelanda.




Si chiedeva, nel rispetto delle leggi sulla pubblica sicurezza, art. 18 TULPS, unaderoga temporanea, urgente, straordinaria” al DPCM 9 marzo 2020 GU n. 62 (decreto di prevenzione sanitaria sul Covid 19) ed il soccorso alla popolazione più povera. Si evidenziava come la manovra economica “Cura Italia”, sottoscritta da Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, Ministro Economia e Finanze Roberto Gualtieri, Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede (decreto legge n. 18, Gazzetta Ufficiale n. 70, il 17 marzo 2020) non prevedesse nessuna misura di sostegno economico e soccorso di Protezione Civile verso i poveri.


Nessuna azione di sostegno delle popolazioni Rom Sinti Caminanti (RSC) che vivono in condizione di assoluta emarginazione sociale (40.000 persone), dei senza fissa dimora (50.000 persone), delle vittime di tratta e schiavitù (10.000 persone), per i quali lo Stato Italiano, ha ricevuto dalla Commissione Europea, per il periodo 2014 – 2020, 7 miliardi di euro, tramite Fondi Strutturali Europei, dopo sottoscrizione di Accordi in sede di Consiglio Europeo, in data 23-24 giugno 2011;




Sono 100.000, i cittadini, presenti nel territorio della Repubblica Italiana, attualmente privi di acqua, energia elettrica, alloggi adeguati, risorse alimentari: l'attuale situazione di pandemia conclamata, generata dal virus “COVID 19” ha generato un quadro di assoluta emergenza sociale. Solo nel Comune di Firenze, in Viale XI Agosto, all'interno dell'ex Mobilificio Becagli, accanto alla Scuola per Marescialli, una comunità di 150 persone vive in condizioni di assoluta indigenza e povertà. Gli unici interventi posti in essere dalle Amministrazioni locali sono stati quelli di “ruspe” e sgomberi senza nessuna inclusione. L'ultimo, ordinato dal Sindaco Dario Nardella l'11 ottobre 2018. Tra gli abitanti i genitori di Marian Ciungo, un giovane ragazzo Rom, disabile, morto, bruciato vivo, ucciso dalle fiamme che hanno distrutto la sua abitazione il 19 dicembre 2017.





Nella lettera, si ricordava al Governo, degli incontri bilaterali, del 5 e 6 dicembre 2019, tra istituzioni italiane, rappresentanza Rom Sinti Caminanti (RSC), società civile e CESE Comitato Economico e Sociale. Riunioni sono state ospitate c/o il Ministero degli Affari Internazionali ed il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL), in Viale David Lubin 2 a Roma.


In quella sede abbiamo denunciato lo Stato italiano per “crimini contro l'umanità mai processati” in atto dal 1938 ad oggi. Rom Sinti Caminanti (RSC) non sono mai stati ammessi come parte civile, al processo contro fascismo e nazismo, svoltosi a Norimberga. In Italia, al termine della Seconda Guerra Mondiale, il Ministro della Giustizia Palmiro Togliatti liberò gerarchi fascisti e razzisti. L'olocausto RSC (1.500.000 di esseri umani sterminati) non è stato mai riconosciuto.


Alle leggi razziali del secolo scorso si sono aggiunte le recenti “leggi razziali”, chiamate “leggi sicurezza” e la direttiva del Ministero dell'Interno, ordinata da Matteo Salvini, il 16 luglio 2019, sui censimenti etnici delle abitazioni RSC, atto non dissimile alla persecuzione contro gli Ebrei avvenuta sotto la dittaura di Mussolini. Abbiamo denunciato il razzismo e le truffe in atto sui Fondi Strutturali Europei 2014 – 2020. In quella sede, abbiamo annunciato, per il 21 marzo 2020, giornata mondiale di lotta al razzismo decretata dall' ONU, una mobilitazione internazionale, decisa dalla Coalizione Mondiale Antirazzista, nata a Londra il 19 e 20 ottobre 2019, la World Agaist Racism.






Nelle comunicazione alle massime autorità italiane, abbiamo annunciato, relativamente al DPCM 8 marzo 2020 GU n. 59, ricorso avverso per illegittimità e violazione della Costituzione della Repubblica Italiana”. Le “leggi razziali” decretate dal Governo Salvini – Di Maio, sono mantenute dall'attuale Governo di Giuseppe Conte: i “decreti sicurezza”, le direttiva sui “censimenti etnici delle abitazioni di Rom Sinti Caminanti” sono ancora in essere, cagionando sofferenza indicibili tra la popolazione, tra i rifugiati, tra i nostri fratelli e sorelle immigrate.


Oggi in Italia, con l'ordine emesso dal Questore di Firenze, contro la manifestazione del World Agaist Racism viene soppressa “la libertà di manifestazione e di corteo”, la libertà di esprimere “dissenso contro le politiche apertamente razziste del Governo”. La libertà di riunione e manifestazione, garantita dalla Costituzione, art. 17: “i cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi. Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblicaè negata.


World Against Racism - uniti e solidali contro le leggi razziali


Il DPCM 9 marzo 2020 GU n. 62, decreta, all'art. 1, “misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale”, comma 2 “sull'intero territorio nazionale è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico”. Al 20 marzo 2020, secondo il Ministero della Sanità, su una popolazione di 60 milioni di abitanti, risultano essere state contagiate complessivamente, dal "corona virus", 47.021 persone di cui: 37.860 attualmente positivi, 19.185 in isolamento domiciliare, 16.020 ricoverate con sintomi, 2655 in terapia intensiva, 4032 decedute.


Secondo Wikipedia, l’influenza è una malattia infettiva respiratoria acuta causata da virus. I sintomi possono essere lievi o severi: febbre, mal di gola, dolori ai muscoli e alle articolazioni, cefalea, tosse, malessere generale. La malattia può colpire anche le vie respiratorie basse. Le complicanze dell'influenza includono la polmonite virale. L'influenza si diffonde nel mondo in epidemie annuali, provocando da tre a cinque milioni di casi gravi e da 250.000 a 500.000 morti.




La richiesta di aiuto per 100.000 cittadini poveri, avanzata da ANR, ha raggiunto il Quirinale, protocollata con n. 24645 il 18 marzo 2020 ed affidata al Prefetto Emilia Mazzuca – Ufficio Affari Interni. Nessuna risposta è giunta dalle istituzioni italiane, soltanto il divieto di manifestare. Siamo di fronte ad una nuova dittatura ed ora ci appelliamo agli esseri umani: organizziamo la resistenza.



Associazione Nazione Rom
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venerdì 7 febbraio 2020

ROM E SINTI: MELFI CAPITALE DELL'INCLUSIONE


Melfi, Porta Venosina, Marcello Zuinisi legale rappresentante Associazione Nazione Rom



Melfi è un Comune di 17.754 abitanti, in Provincia di Potenza, Regione Basilicata, situato alla base del Monte Vulture, Vulcano inattivo dall'era protostorica. La sua fondazione è di ignota datazione: esistono pareri discordanti. Vi sono studiosi e storici che sostengono la teoria di una fondazione greca, altri accademici descrivono una origine romana, altri ancora affermano che la città venne eretta dal Generale Bizantino Basilio Boioannes.


E' certo che l'area del Melfese è stata abitata sin dai tempi del Neolitico dalle civiltà dei Dauni e Lucani. Dopo la caduta dell'Impero Romano, la zona acquistò notevole importanza con l'arrivo dei Normanni: nel 1059 la città divenne Capitale del Ducato di Puglia e Calabria. Arrivarono poi gli Svevi di Federico II: è da qui che vennero promulgate le “Costituzioni di Melfi”, codice unico di leggi per l'intero Regno di Sicilia, opera fondamentale nella storia del diritto, le cui caratteristiche sono considerate ancora "moderne" da molti storici.


Ma Melfi è anche storia moderna e contemporanea. Nel 2015, Il quotidiano di Confindustria, il Sole 24ore, collaborò con Associazione Nazione Rom (ANR), per mappare la presenza di Rom Sinti Caminanti (RSC) in Italia. La necessaria opera di studio, traeva origine, dalla sottoscrizione degli Accordi Quadro Strutturali Europei, firmata dallo Stato italiano, in sede di Consiglio Europeo, il 23/24 giugno 2011. Ottantadue miliardi di euro finanziati dalla Commissione Europea, periodo 2014 – 2020, per permettere, a tutti gli Stati membri, di procedere alla piena inclusione sociale della principale minoranza etnica dell'Unione. All'Italia sono stati assegnati 7 miliardi. Melfi emerse come il principale Comune, dell'intera penisola, per presenza della minoranza Romanì.




La presenza di RSC in Italia è di 150.000/170.000 persone, lo 0,23% dei 60 milioni di abitanti, la percentuale più bassa d'Europa. A Melfi, la percentuale di presenza di cittadini appartenenti a questa minoranza è del 2.5%. Le prime tracce dell'arrivo dei Rom nella ex città Normanna, risalgono al 1840, 180 anni fa. Le famiglie, di origine “Slava”, si stabilirono nella zona della Fontana del Bagno, dove la possibilità di accedere all'acqua era garantita, a tutti, sin dal XIV secolo. A poco a poco, si sono perfettamente integrati nel tessuto della città.


Melfi, Fontana del Bagno, XIV  secolo, primo luogo di insediamento della popolazione Rom


A Melfi vivono oggi, 450 RSC: non esiste nessun campo, nessuna baracca, nessuno dorme per la strada. Alle famiglie di orgine “Slava” si sono aggiunte, negli ultimi venti anni, famiglie Rom provenienti da Romania e Bulgaria. Tutti abitano in normali abitazioni. Numerosissimi sono i matrimoni misti (Rom e non Rom). Le attività lavorative svolte da questa minoranza etnica sono molteplici: pasticceri, pizzaioli, autisti, vigili urbani, operai metalmeccanici, addetti all'amministrazione comunale, commercianti. Anche all'intero delle Istituzioni Religiose c'è una piena inclusione: recentemente un cittadino Rom è divenuto Frate.


Contrariamente, a quello che succede, nel resto d'Italia, dove RSC continuano quotidianamente ad essere vittime di “autentici crimini contro l'umanità”, sgomberi, ruspe, razzismo, negazione all' accesso a normali abitazioni, lavoro, scuola, salute, a Melfi troviamo la piena inclusione sociale. Da notare che l'Amministrazione Comunale, non ha ricevuto un solo euro, degli ingenti finanziamenti messi a disposizione del Governo, delle Regioni, delle Città Metropolitane, dei Comuni.


ANR, dopo la recente audizione, del 6 dicembre 2019, c/o il Consiglio Nazionale del Lavoro, con il CESE Comitato Economico e Sociale dell'Unione Europea, da dove è stato elevato un durissimo atto di accusa contro i Governi italiani, dal 1938 ad oggi per “crimini contro l'umanità mai processati”, ha deciso di trasferire la sua sede operativa a Melfi, ricevendo un ottima accoglienza.


CESE Comitato Economico e Sociale Europeo: 6 dicembre 2019
c/o Consiglio Nazionale del Lavoro: audizione Associazione Nazione Rom


Recentemente, a seguito del gravissimo episodio, che ha visto coinvolti alcuni cittadini melfitani, aggrediti con una autentica operazione, premeditata, di “squadrismo”, (una persona è purtoppo morta ed altre, ancora ferite, sono ricoverate in Ospedale) nella comunità locale si è aperto un dibattito ed un confronto che vede coinvolte le istituzioni, Tribunale, Procura, Prefettura, Questura, Sindaci, Società Sportive e tutti i cittadini.


Il Vescovo Ciro Fanelli, è stato tra i primi a dire “no a violenza e muri” lanciando appelli per costruire “ponti di dialogo”. Queste le sue parole: “l'imbarbarimento dei comportamenti di una comunità non è mai il frutto del caso e di una fatalità, ma è sempre il risultato di scelte deliberate”. Ed ancora “un primo passo da fare consiste nel mostrare, con i fatti, che la diversità non è mai avversità”. ANR ha raccolto da subito queste parole: da sempre, da migliaia di anni, RSC hanno attraversato il mondo senza fare la guerra a nessuno, senza costruire Stato o Esercito, senza occupare una terra per costruire muri, barriere, confini. Siamo gente di pace.


Cattedrale di Melfi: Vescovo Ciro Fanelli contro i decreti sicurezza di Matteo Salvini


Gli incontri ed i consigli fraterni ed umani dati a Sindaco, Vice Sindaco, Capogabinetto di Melfi, le conversazioni telefoniche con il Sindaco di Rionero, sono stati ascoltati e recepiti. I ragazzi, i giovani, gli adulti si stanno incontrando, parlano, si confrontano. Nelle scuole, nei campi di calcio, nelle strade, nelle piazze, nei locali è possibile costruire, scegliere, essere speranza ed umanità.


E' la storia di Melfi, la Capitale in Italia dell'inclusione sociale che lo insegna. Per questi motivi, sabato 8 febbraio 2020, dalle ore 19.30, c/o la gelateria/caffetteria “Crema e Cioccolato”, in Via Vico Cavalieri 31, ANR offrirà a tutti i cittadini, un piatto tipico della cultura Romanì: “i sarmali”, involtini di foglie di verza, con riso, carne macinata, cipolla e paprika dolce. Un piatto semplice e povero. Chi vorrà potrà sostenere economicamente, con un piccolo o grande contributo, le spese legali di Salvatore La Spagnoletta, una delle persone aggredite, lo scorso 19 gennaio: merita libertà.


Melfi, Via Vico Cavalieri 31, Gelateria - Caffetteria "Crema e Cioccolato"



Associazione Nazione Rom
tel +39 3281962409