sabato 14 aprile 2018

ROM E SINTI A ROMA CAPITALE, GIUSTIZIA PER GIORGIO HALILOVIC ED IL CAMPING RIVER


Giustizia per Giorgio Halilovic e le famiglie del Camping River


Nel pomeriggio del 12 aprile 2018, alle ore 17.00, il cittadino Giorgio Halilovic, è stato tradotto da personale della Polizia di Stato c/o l' Ufficio Immigrazione della Questura di Roma ed esplulso, d'ufficio, dall'Italia, perchè il suo permesso di soggiorno era scaduto. Il giorno seguente, alle ore 9.30, è stato imbarcato su un aereo, all'Aereoporto di Fiumicino, e portato a Sarajevo, in Bosnia Erzegovina. Siamo di fronte ad un autentico abuso a livello nazionale ed europeo.



Luigi Manconi - coordinatore UNAR

Nello stesso pomeriggio, Luigi Manconi, coordinatore UNAR, dichiarava, al Forum Nazionale Rom Sinti Caminanti (RSC), tenutosi a Roma, c/o la Presidenza del Consiglio dei Ministri: “la sofferenza in Italia non semplicemente non viene riconosciuta ma viene negata, viene cancellata. Permettetemi di dire questo: viene rimossa. La rimozione è una categoria, nella psicanalisi, con la quale, gli esseri umani, si privano, in maniera drastica, addirittura violenta, di qualcosa che li turba. Questo sofferenza dei RSC, di cittadini italiani, di cittadini europei, la devono cancellare, perchè se non cancellano quella realtà, come possono negare a RSC i loro diritti? Per negare questi diritti, devono negare quella tragica esperienza, devono continuare a considerare RSC estranei alla storia europea. Ma c'è qualcosa di più: risarcimento è il restituire qualcosa che a loro è stato tolto, perchè il debito dell'Europe verso RSC è un debito enorme, che lungi dall'essere onorato, ogni giorno che passa diventa più grande. E' un debito che l'Europa e l'Italia hanno nei confronti di RSC e che ogni giorno cresce, perchè ogni volta che un diritto di un solo Rom viene violato il debito dell'Europa e dell'Italia aumenta, cresce e diventa difficilmente risarcibile.”

video intervento Luigi Manconi - coordinatore UNAR


Forum Nazionale Rom Sinti Caminanti



Il cittadino Giorgio Halilovic aveva diritto di presiedere, insieme al suo Avvocato Giulio Cerimele, al processo, relativo all'espulsione, convocato davanti al Giudice di Pace, lunedi 16 aprile 2018, alle ore 9.00, c/o il Tribunale di Roma, in Via Teulada 28.


video manifestazione davanti al Tribunale Civile di Roma
Giustizia per Giorgio Halilovic



Giustizia per Giorgio Halilovic e le famiglie del Camping River



Giorgio Halilovic è nato il 12 agosto 1982 a Roma, in Italia, dove è cresciuto ed ha vissuto sino a ieri. E' residente c/o il Camping River, in Via Tenuta Piccirilli 207, modulo 86/87. Inserito in un programma di inclusione sociale RSC, finanziato dalla Commissione Europea, al Governo Italiano, con la cifra economica di 894.000.000 euro, denominato PON Metro 2014 – 2020.


Giustizia per Giorgio Halilovic e le famiglie del Camping River



Il Sindaco di Roma Capitale Virginia Raggi e l'Ufficio Speciale Rom Sinti Caminanti (RSC) presieduto da Michela Micheli e da Monica Rossi, hanno ricevuto 3.8 milioni di euro, dal PON Metro, per garantire a Giorgio Halilovic, a sua moglie Patrizia, ai suoi figli Davinci, Batista, Cristina, Giacomo, Jamaica ed a tutte le famiglie del Camping River un percorso di inclusione abitativa e lavorativa. Ad oggi, nessuna famiglia ha avuto una casa o un lavoro.

Eppure il cittadino Giorgio Halilovic è stato deportato in Bosnia con un tempo record. Perchè?


Giustizia per Giorgio Halilovic e le famiglie del Camping River


Lunedì 9 aprile 2018, Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom (ANR), inviava al Contact Center UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, i documenti richiesti e relativi al caso 14435 2018, aperto, dopo le denunce prodotte dallo stesso Giorgio Halilovic, in data 12 marzo 2018.


Giustizia per Giorgio Halilovic e le famiglie del Camping River



La documentazione, veniva inviata anche al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati, alla Procura della Repubblica di Roma, all' ANAC Autorità Nazionale Anticorruzione, all'Ufficio Speciale RSC di Roma Capitale.

Roma Capitale Ufficio Speciale RSC, dopo aver ammesso, il 22 settembre 2017, Giorgio Halilovic, al progetto di fuoriuscita assistita dal Camping River, revocava, il 28 febbraio 2018, allo stesso ed a tutta la sua famiglia,, le misure di sostegno. La motivazione è inerente una infrazione del codice della strada, sanzionata dalla Polizia Municipale.

Giustizia per Giorgio Halilovic e le famiglie del Camping River


Giorgio Halilovic si opponeva alla revoca delle misure di sostegno allegando, nella risposta, due documenti: l'interrogazione parlamentare n. 4-18055, prodotta dal deputato Stefano Fassina al Ministro Beatrice Lorenzin, nel novembre 2017, sulle terribili condizioni sanitarie in cui versano i campi RSC nella Capitale e la denuncia alla Guardia di Finanza contro Virginia Raggi e Maria Elena Boschi, prodotta da ANR, sempre nello scorso novembre, sulla truffa in atto relativa ai Fondi Europei destinati all'inclusione di RSC. Un fascicolo pendente c/o la stessa ANAC.

Alla richiesta di legalità e giustizia avanzata da Giorgio Halilovic, arrivava la decisione delle autorità di Polizia di Stato e del Ministero dell'Interno: espulsione e deportazione in Bosnia.

Giustizia per Giorgio Halilovic e le famiglie del Camping River


Contro questi provvedimenti, per chiedere l'annullamento dell'espulsione ed il ritorno in Italia di Giorgio Halilovic, ANR ed il Consiglio Nazionale RSC di Roma Capitale, hanno convocato una manifestazione, per lunedi 16 aprile 2018, ore 8.30, davanti al Tribunale Civile in Via Teulada 28.

Durante l'udienza tenuta davanti al Giudice di Pace, gli Avvocati difensori di Giorgio Halilovic, supportati da Marcello Zuinisi (ANR) hanno potuto dimostrare il carattere illegittimo dell'espulsione e la necessità ed estrema urgenza di permettere allo stesso, l'immediato ritorno in Italia. La moglie Patrizia ed i suoi sei figli, rimasti soli, chiedono di poter riabbracciare il proprio marito ed il proprio padre.




Giustizia per Giorgio Halilovic e le famiglie del Camping River


Fuori dal Tribunale, sulla strada, la Comunità RSC di Roma Capitale ha manifestato pacificamente sino al termine dell'udienza. Successivamente si è tenuta una assemblea all'interno del Camping River, durante la quale si è deciso di continuare la mobilitazione sino al ritorno in Italia di Giorgio Halilovic.




video manifestazione davanti al Campin River
Giustizia per Giorgio Halilovic


Associazione Nazione Rom
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domenica 18 marzo 2018

CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA – PRATICHE BIODINAMICHE SINERGICHE ROTONA – TREBBIO - SAN PIERO A SIEVE – SCARPERIA (Fi)


                                   Casa della Pace ed Accoglienza - Pratiche Biodinamiche Sinergiche                                      Rotona, Via del Trebbio 24, San Piero a Sieve - Scarperia (Fi)


La CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA nasce come risposta positiva e legale all'emergenza degli insediamenti spontanei, dell'esclusione abitativa, dell'emarginazione. Un luogo di umanità in grado di garantire a famiglie ed individui programmi di inclusione nell'ottica dell' innovazione sociale. Una struttura dove ogni nucleo, percorre una strada di regolarizzazione giuridica ed amministrativa, inserimento lavorativo per gli adulti, inserimento scolastico per i bambini e minori, percorsi professionalizzanti e formativi, alfabetizzazione, protezione sanitaria. Una pratica elaborata dall'Associazione Nazione Rom (ANR) nel novembre 2011.

ANR nasce formalmente a Scandicci il 02 ottobre 2011 con atto costitutivo riconosciuto da Gianfranco Bedini - Segretario Generale del Comune di Massa in data 28 febbraio 2012. Partecipa alle procedure di coinvolgimento istituite presso Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri relativamente alla Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti, in attuazione degli Accordi Quadro Strutturali Europei, sottoscritti dallo Stato Italiano in sede di Consiglio Europeo il 23 – 24 giugno 2011, nel rispetto della comunicazione n. 173 del 05 aprile 2011 della Commissione Europea.

ANR è dotata di Codice Fiscale n. 92038860455 rilasciato in data 10 febbraio 2014 dall'Agenzia delle Entrate UT Massa – Carrara ed è componente istituzionale del Tavolo di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti varato dalla Regione Liguria con delibera n. 1348 del 31 ottobre 2013.

ANR ha adottato lo statuto costitutivo del Consiglio Nazionale Rom in data 29 febbraio 2011 elaborando la propria strategia costruttiva. Principi e cardini fondativi sono Interculturalità ed Autodeterminazione. L’Interculturalità è avviare un percorso dove ognuno è chiamato ad un superamento nell’ottica di costruzione di una cultura che metta al centro il rispetto e la dignità di ogni essere umano come presupposto per il superamento dell’attuale società basata sul razzismo, la divisione e l’esclusione sociale. L’Autodeterminazione è avviare un percorso dove ognuno è chiamato a costruire democrazia, rappresentando se stesso ed i problemi che vive condividendoli con tutti, cercando insieme la strada per la liberazione.


La pratica Casa della Pace ed Accoglienza ha trovato una prima concreta applicazione a Pontassieve, dal novembre 2014 sino al maggio del 2017, accogliendo 97 cittadini, intere famiglie di etnia Rom e non Rom, provenienti da una situazione di profonda emarginazione ed esclusione sociale.



Casa della Pace ed Accoglienza - Pontassieve


Per la concreta applicazione dei principi di Autodeterminazione ed Interculturalità è stato elaborato un contratto di obbligazione naturale in comodato con organizzazione sociale che ha disciplinato e legittimato il rapporto tra il comodante (ente giuridico ANR) ed il comodatario ospite della Casa della Pace ed Accoglienza sita in Via Colognolese 1/c, 50065 Pontassieve (Fi). Tale contratto è stato depositato presso il Comune di Pontassieve – Ufficio Anagrafe, S.A.A.S., Ufficio del Sindaco e Tribunale dei Minori di Firenze.

ANR, nel marzo 2017, ha presentato e protocollato, ai rappresentanti istituzionali del Comune di Pontassieve, Tenenza dei Carabinieri di Pontassieve, Tribunale dei Minorenni di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana, Unar – Ufficio Nazionale Antidiscvriminazioni Razziali - Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero delle Pari Opportunità - Ministro Maria Elena Boschi, Ministero dell'Interno - Ministro Marco Minniti, Prefetto Mario Morcone - Direzione per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze, Prefettura di Firenze, Anac – Autorità Nazionale Anticorruzione, il bilancio esercizio e relazione tecnico programmatica della Casa della Pace ed Accoglienza sita in Via Colognolese 1/c, 50065 Pontassieve (Fi) dal 12 novembre 2014 al 31 dicembre 2016.

Dal 12/11/2014 al 31/12/2016 la Casa della Pace ed Accoglienza di Pontassieve ha accolto famiglie Rom e persone, tra cui cittadini italiani, in gravissimo stato di emarginazione ed esclusione sociale presenti nel territorio della città Metropolitana di Firenze, costruendo al contempo, una costante comunicazione (formale e non – formale) con il Comune di Pontassieve, il Sindaco Monica Marini, il responsabile S.A.A.S. Leonardo Lombardi, l'Assistente Sociale Simona Ceccherini, l'Istituto Comprensivo Didattico di Pontassieve, la Polizia Municipale di Pontassieve, la Tenenza dei Carabinieri di Pontassieve, il Tribunale dei Minori di Firenze, la Città Metropolitana di Firenze ed altre istituzioni locali, regionali, nazionali ed europee.



Associazione Nazione Rom c/o il Comune di Pontassieve



In data 17/03/2016 con protocollo nr. 0007300 Comune di Pontassieve e protocollo nr. 88193 Città Metropolitana di Firenze è stata comunicata una prima lista delle persone e delle famiglie accolte, per brevi e/o brevissimi periodi, settimane, mesi e/o lunghi periodi, presso la Casa della Pace ed Accoglienza di Pontassieve dal 12/11/2014 al 10/03/2016.

Al 31/12/2016 il numero totale delle persone che sono state accolte è stato di 89 cittadini.

Ogni cittadino accolto nella Casa della Pace ed Accoglienza ha sottoscritto con l'ANR un contratto di obbligazione naturale in comodato con organizzazione sociale e si è impegnato al suo rispetto ed adempimento in obbligo morale, responsabilità civile, contribuendo alla buona manutenzione dell'immobile, al rispetto delle persone e delle cose, alla cura dell'igiene personale, degli ambienti di vita comuni quali cucina, soggiorno, ingresso, corridoio e servizi igienici, della propria camera, degli ambienti circostanti e dell'ambiente in generale.



Associazione Nazione Rom c/o il Comune di Pontassieve


L'impegno è stato relativo anche alla contribuzione economica relativamente alle spese ordinarie di mantenimento dell'immobile, al pagamento delle utenze di energia elettrica, al pagamento del gas di alimentazione della cucina, al pagamento della tassa dei rifiuti, varie ed eventuali, con un corrispettivo economico rendicontato fiscalmente nel libro/cassa della Casa della Pace e dell'Accoglienza di Pontassieve (Fi) di 1 euro al giorno salvo conguagli.

A tal fine e per facilitare la rendicontazione è stato eleborato, dal primo marzo 2016, un registro presenze e cassa sociale dove è riportato il nome ed il cognome della persona accolta, la presenza o eventuale assenza, il versamento di 1 euro al giorno.

Nella cassa sociale della Casa della Pace ed Accoglienza sono state riportate, mesilmente tutte le entrate e le uscite. Ogni scontrino e documentazione è stata conservata ed accuratamente catalogata.

il bilancio di esercizio relativo al periodo intercorso dal 12/11/2014 al 31/12/2016 è il seguente:

ENTRATE

2014 0 euro
2015 210 euro
2016 3.099 euro


totale entrate 3.309 euro


USCITE

2014 1.200,00 euro
2015 5.076,01 euro
2016 4.984,39 euro


totale uscite 11.260,4 euro

nel bilancio di esercizio relativo al periodo intercorso dal 12 novembre 2014 al 31 dicembre 2016 è stato registrato, quindi, una perdita di 7.951,4 euro. A norma del contratto di obbligazione naturale in comodato con organizzazione sociale che disciplina e legittima il rapporto tra il comodante (ente giuridico ANR) ed il comodatario, è stato richiesto, ad ogni persona ospitata nella Casa della Pace ed Accoglienza al 31 dicembre 2016 un conguaglio di 89.35 euro al fine di raggiungere il pareggio di bilancio.



Casa della Pace ed Accoglienza al Forum della Resilienza


dal 21 maggio 2017, la pratica CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA, è stata trasferita a ROTONA – COMUNE DI SAN PIERO A SIEVE – SCARPERIA, in Via del Trebbio 24, ospitata dalla pratica BIODINAMICHE – SINERGICHE, continuando il proprio lavoro basato sull'inclusione sociale di famiglie ed individui di etnia Rom e non Rom, in stato di gravissima emarginazione ed esclusione.



                                        Casa della Pace ed Accoglienza - Pratiche Biodinamiche Sinergiche                                     Rotona, Via del Trebbio 24, San Piero a Sieve - Scarperia (Fi)



L'immobile denominato ROTONA, è parte, dal 24 febbraio 2017, del FORUM DELLA RESILIENZA, istituito dalla Fondazione Cariplo, tramite la pratica denominata BIODINAMICHE – SINERGICHE, un percorso di innovazione sulla biodiversità ed habitat legata alla coltivazione della terra ed ai principi sociali di resilienza di comunità, autodeterminazione, interculturalità, democrazia.





Milano 2017 - Pratiche Biodinamiche Sinergiche Resilienti



Un percorso legato strettamente alla pratica, sulla rigenerazione urbana e locale, denominata CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA.



Milano 2017 - Pratiche Biodinamiche Sinergiche Resilienti



Dal gennaio 2016, ANR è parte dell'iniziativa FORUM DELLA RESILIENZA - Osservatorio Pratiche di Resilienza, sostenuta dalla Fondazione Cariplo con il patrocinio della Regione Lombardia, Comune di Milano, Politecnico Milano 1863, Ordine degli Architetti Provincia di Milano, Resilience LAB, denominata Forum della Resilienza.

Il 29 gennaio 2016 sono state presentate 52 pratiche di resilenza relative a quattro aree tematiche: rigenerazione urbana e locale, filiere agrialimentari e flussi di risorse, rischi territoriali e gestione integrata risorse pubbliche, adattamento ai cambiamenti climatici e resilienza locale.



Forum della Resilienza - pratica Casa della Pace ed Accoglienza


Nell'ambito dell'area "rigenerazione urbana, sviluppo locale, dinamiche socio economiche", unica esperienza presente nell'ambito dell'inclusione sociale, è stata la pratica di resilienza Casa della Pace ed Accoglienza dell'ANR.

Il 24 febbraio 2017 la pratica Casa della Pace ed Accoglienza è stata nuovamente presente a Milano al Forum della Resilienza 2017, accompagnando la nuova pratica denominata Pratiche Biodinamiche Sinergiche.



Forum della Resilienza - pratica Casa della Pace ed Accoglienza


Nello stesso giorno ANR ha incontrato alle ore 15.00, presso la sede della Presidenza della Regione Toscana in Piazza Duomo, l'Assessore all'Immigrazione Vittorio Bugli. Sono stati illustrati gli aspetti giuridico/politici legati agli Accordi Quadro Strutturali Europei, il lavoro svolto dall' Associazione Nazione Rom dal 2011 ad oggi e richiesto il rispetto della Strategia Nazionale di Inclusione Rom, Sinti, Caminanti e dei relativi schemi di governance.

Il 6 febbraio 2017 a Roma, si è svolto il convegno “gli strumenti di conoscenza e le sfide dell’informazione statistica per la strategia d’inclusione di Rom, Sinti e Caminanti 2012-2020″.

Sono stati presentati i risultati delle attività svolte da Istat (Istituto Nazionale di Statistica), UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) e Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per colmare il gap informativo su Rom, Sinti e Caminanti. Tali attività rientrano nell’ambito della Strategia Nazionale di inclusione e in ottemperanza alla comunicazione n. 173 del 5 aprile 2011 della Commissione Europea - Accordi Quadro Strutturali Europei.




                                         Casa della Pace ed Accoglienza - Pratiche Biodinamiche Sinergiche                                                                             Rotona, Via del Trebbio 24, San Piero a Sieve - Scarperia (Fi)


La pratica CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA – PRATICHE BIODINAMICHE SINERGICHE ROTONA – VIA DEL TREBBIO 24, COMUNE DI SAN PIERO A SIEVE – SCARPERIA (Fi) continua il proprio lavoro improntato ai principi di Autodeterminazione ed Interculturalità, un percorso di innovazione, biodiversità ed habitat legata alla coltivazione della terra ed ai principi sociali di resilienza di comunità, autodeterminazione, interculturalità, democrazia.



                                    pratiche Casa della Pace ed Accoglienza e Biodinamiche Sinergiche                                        Milano 2017 - Forum della Resilienza 


E' il caso di Virginica Caldararu e della sua famiglia.

Il 17 ottobre 2017, la comunità Rom di Quaracchi, sita in Via Lucchese n. 135, Sesto Fiorentino (Fi) è stata sgomberata, dalle proprie baracche, in applicazione di ordinanza sindacale emessa dal Sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi.

In tale data la sig.ra Virginica Caldararu e le figlie Maddalena e Marianna di 1.5 e 2.5 anni, hanno inizialmente accettato le proposte offerte dagli operatori della Società della Salute Firenze Nord Ovest.




la baracchina dove viveva Virginia e la sua famiglia



La sig.ra Virginica Caldararu è stata quindi trasferita c/o la Casa di Accoglienza Diocesana Sant'Anna, sita in Via San Pietro 26, Pistoia e successivamente c/o la Casa di Pronta Accoglienza Santa Chiara,Via Corso Salviati 16, Sesto Fiorentino (Fi).

La sig.ra Virginica ha richiesto, in data 29 dicembre 2017, alla Società della Salute Nord Ovest, con protocollo n. 0009651, l'accompagnamento all'autonomia alloggiativa ed inclusione sociale c/o la CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA - PRATICHE BIODINAMICHE SINERGICHE.

In data 8 febbraio 2018, con protocollo n. 1161/2018, è stato richiesto ACCESSO AGLI ATTI convenzione SOCIETA' DELLA SALUTE FIRENZE NORD OVEST con ASSOCIAZIONE SOLIDARIETA' CARITAS ONLUS per CENTRO DI PRONTA ACCOGLIENZA PER DONNE CON O SENZA FIGLI denominato “SANTA CHIARA”, sito in Via Corso Salviati 16, Sesto Fiorentino (Fi), retta pagata per Virginica Caldararu e figlie.

In particolare è stato richiesto di accertare e rendicontare se per l'accoglienza di Virginica e delle sue due bambine, la Società della Salute Zona Firenze Nord Ovest, versa, all'Associazione Solidarietà Caritas Onlus – Casa di Pronta Accoglienza Santa Chiara, la cifra economica mensile di euro 2040.

La comunicazione è stata trasmessa alle istituzioni in intestazione ed ANAC Autorità Nazionale Anticorruzione con protocollo n. 13250 del 12 febbraio 2018. Ad oggi, la Società della Salute Firenze Nord Ovest non ha risposto alla nostra richiesta.




il soggiorno della Casa della Pace ed Accoglienza, Rotona, San Piero a Sieve - Scarperia



Il 28 febbraio 2018 è stato provveduto a depositare al Comune di San Piero a Sieve - Scarperia, comunicazione di cessione di fabbricato, alla sig.ra Virginica Caldararu ed alle sue piccole figlie Maddalena e Marianna /o CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA - PRATICHE BIODINAMICHE SINERGICHE.




                   il soggiorno della Casa della Pace ed Accoglienza, Rotona, San Piero a Sieve - Scarperia



ANR, ad oggi, è impegnata in una reale e concreta progettazione educativa, abitativa e lavorativa, al fine di permettere al sig. Valentin Grancea, marito di Virginica, attualmente internato c/o la Casa di Reclusione a custodia attenuata Castelfranco Emilia (Mo), di poter essere dapprima autorizzato ad una visita alla sua famiglia, c/o la CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA - PRATICHE BIODINAMICHE SINERGICHE del Trebbio, a San Piero a Sieve – Scarperia (Fi) e successivamente al suo trasferimento ed inserimento nella nostra struttura.




                   una camera della Casa della Pace ed Accoglienza, Rotona, San Piero a Sieve - Scarperia



E' il caso del cittadino italiano Luca Latino che ha richiesto, l'8 marzo 2018, al Comune di Firenze, con protocollo n. 79901, un accompagnamento autonomia alloggiativa.

In data 12 agosto 2015, Luca, unitamente ad altre 140 cittadini, venivano sgomberati dall’immobile occupato, denominato Istituto la Querce, località le Cure – Firenze, in attuazione di della ordinanza sindacale emessa dal Sindaco Dario Nardella.

La quasi totalità delle persone occupanti, intere famiglie con bambini venivano trasferiti dalle autorità locali c/o la Foresteria Pertini. Luca ed altri cittadini, venivano invece trasferiti c/o la Casa della Solidarietà San Paolino, in Via della Porcellana 30, Firenze, un'altra struttura gestita dall' ASSOCIAZIONE SOLIDARIETA' CARITAS ONLUS.

Recentemente, l’Assistente Sociale Martina Fantini, del Comune di Firenze, ha comunicato a Luca Latino, che in data 31 marzo 2018, è scaduto il termine della sua accoglienza. Luca verrà messo sulla strada.




                 una camera della Casa della Pace ed Accoglienza, Rotona, San Piero a Sieve - Scarperia



Sono da conoscere gli atti deliberati e relativi all'accoglienza di Luca Latino e delle persone sgomberate dall'Istituto la Querce. In data 29 luglio 2015, il Comune di Firenze emetteva bando di gara con evidenza pubblica per “affidamento del servizio di accoglienza temporanea e accompagnamento verso percorsi di autonomia per persone in condizione di svantaggio e marginalità sociale presso la Foresteria Pertini – Firenze” con codice identificativo CIG 63486152D5.

Il bando in oggetto veniva accompagnato da Capitolato speciale d’Appalto per l’affidamento del servizio di accoglienza temporanea e accompagnamento verso percorsi di autonomia per persone in condizione di svantaggio e marginalità sociale presso la Foresteria Pertini – Firenze con codici identificativi CIG. 63486152D5 e CPV:. 85311000-2.




                        la cucina nella Casa della Pace ed Accoglienza, Rotona, San Piero a Sieve - Scarperia



Il Bando ed il Capitolato di cui sopra venivano affidati ad una ATI associazione temporanea di impresa composta dalla società Solidarietà Onlus Caritas, Via dei Pucci n. 2, legale rappresentante Andrea GORI e dalla Cooperativa il Cenacolo, per un totale di 220.000 euro.

Gli articoli e le disposizioni contenute nel Capitolato di Appalto, prevedevano, all' articolo 3, punto 3.4 - Servizi di Accoglienza ed Inclusione Sociale - lettera b) sostegno a progetti di Star Up Socio Abitativo per gruppi o singoli.




                     orto sinergico nella Casa della Pace ed Accoglienza, Rotona, San Piero a Sieve - Scarperia



Ad oggi, ne a Luca, ne a nessun cittadino sgomberato dell’Istituto la Querce e trasferito nella Casa della Solidarietà San Paolino, ne a nessuno dei centodieci cittadini ospitati nella Foresteria Pertini, sono stati formalmente proposti progetti di Star Up Socio Abitativo, ne sono stati elaborati o realizzati i percorsi previsti di inclusione nel territorio.

Il 9 marzo 2018, Luca Latino si è rivolto all'Autorità Nazionale Anticorruzione, con protocollo n. 22358 del 12 marzo 2018, chiedendo un accertamento della regolarità delle procedure amministrative erogate dal Comune di Firenze nel merito del bando, del capitolato e sul reale utilizzo del denaro pubblico.



                       orto sinergico nella Casa della Pace ed Accoglienza, Rotona, San Piero a Sieve - Scarperia



ANR ha dato disponibilità ad accogliere Luca Latino e la sua famiglia dal 31 marzo 2018, c/o la CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA – PRATICHE BIODINAMICHE E SINERGICHE in Via del Trebbio 24, San Piero a Sieve – Scarperia (Fi).






                                   Casa della Pace ed Accoglienza - Pratiche Biodinamiche Sinergiche                                      Rotona, Via del Trebbio 24, San Piero a Sieve - Scarperia (Fi)



                   

ASSOCIAZIONE NAZIONE ROM
tel + 39 3281962409 
email nazione.rom@gmail.com