venerdì 16 febbraio 2018

FIRENZE, ROM OCCUPANO EX CASERMA GONZAGA - PD E LEGA NORD CHIEDONO LO SGOMBERO - ANR VA IN PROCURA ED ANAC DENUNCIANDO TRUFFE - SI APPLICHI STRATEGIA ED ACCORDI EUROPEI

il 30 gennaio 2018 l'ex caserma Gonzaga Scandicci viene occupata da famiglie di etnia Rom

Il 30 gennaio, famiglie di etnia Rom sono entrate nell' ex caserma Gonzaga, una struttura che si trova a confine tra il Comune di Firenze e Scandicci. Si tratta delle persone scampate al rogo di Sesto Fiorentino, a Quaracchi, il 19 dicembre 2017, quando morì, bruciato vivo Marian Ciungo. Vivono una situazione drammatica, in pessime condizioni igieniche ed in pericolo. L'unico modo per riscaldarsi è con stufe a legno improvvisate.

Abbandonate dalle istituzioni, dopo aver perso la casa nelle quali vivevano, avevano occupato uno stabile all' Osmannonoro, in Via Tevere.  L'esecuzione di una ordinanza del Sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi, gli aveva ricacciate in mezzo di strada, senza che venisse offerta una soluzione abitativa.

 Sesto Fiorentino, Via Tevere, 30 gennaio 2018 lo sgombero ordinato dal Sindaco Lorenzo Falchi

I genitori di Marian, Mihai Maria e Mihai Severin, si sono rivolti al Procuratore Alessandra Falcone presso il Tribunale di Firenze, titolare dell'indagine per "omicidio colposo" e relativo alla morte del loro figlio, chiedendo un incontro e di indagare sulle minacce di morte, giunte un mese prima del rogo, minacce rivolte a tutta la comunità Rom di Quaracchi, minacce diffuse sul profilo facebook dell'organizzazione fascista denominata "Casaggì".  

sul sito facebook di Casaggi le minacce di morte rivolte alla comunità Rom di Quaracchi

Il Consigliere Comunale di Scandicci Leonardo Batistini - Lega Nord è andato a filmare quanto avviene fuori dalla ex caserma ma gli occupanti non l'hanno fatto entrare. L'ex Caserma Gonzaga è abbandonata da quando le forze armate hanno lasciato l'edificio. Nel 2016 la Ministra Roberta Pinotti consegnò le chiavi della caserma al Sindaco di Firenze Dario Nardella che annunciò l'intenzione di realizzare case ad affitti agevolati. Dopo due anni il progetto giace nei cassetti di Palazzo Vecchio.

Leonrado Batistini Consigliere Lega Nord di Scandicci è andato a filmare le famiglie Rom nell'ex caserma Gonzaga

Il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni - Partito Democratico è intervenuto dichiarando ai media: "abbiamo chiesto alle forze dell'ordine di programmarne lo sgombero".



                          Mirko Dormentoni del Partito Democratico e Presidente del Quartiere 4 -  Comune di Firenze                                ha chiesto o sgombero delle famiglie di etnia Rom dall'ex caserma Gonzaga


A Firenze, lo stesso giorno dell'occupazione della Caserma Gonzaga, davanti all'Esselunga di Via Galliano, due donne di etnia Rom venivano aggredite da due Guardie Giurate. 


Firenze, Esselunga di Via Galliano


Stefan Mures, fondatore dell'Associazione Nazione Rom (ANR), ha presentato denuncia ai Carabinieri di Sesto Fiorentino, essendo anche lui vittima della brutale azione con una evidente connotazione di stampo razzista. La suocera di Mures, Iorgu Petruta, era stata strattonata, buttata a terra e presa a calci. Nel mentre sferrava calci sul corpo della donna, l'aggressore proferiva le parole "zingara di merda".


                                                         Stefan Mures, fondatore dell'Associazione Nazione Rom                                                              ha denunciato ai Carabinieri le aggressioni di stampo razzista successe a Firenze


Il Sindaco Nardella ha dichiarato: "in qualità di Sindaco di Firenze e di padre, sopratutto, non nego la mia preoccupazione per la tensione sociale che gionro dopo giorno si manifesta davanti ai notri occhi. Episodi di discriminazione razziale ed aggressioni fisiche sono fatti di cronaca davanti ai quali, ognuno di noi dovrebbe profondamente indignarsi. Ad ottanta anni dalla promulgazione delle leggi razziali, il seme dell'odio e dell'intolleranza è ancora radicato nella nostra società




Dario Nardella Sindaco di Firenze


Anche Esselunga ha scritto ad ANR, inoltrando un comunicato nel quale si "stigmatizza qualsiasi comportamento che possa ledere la dignità e il rispetto di ogni cittadino. Si prende atto dei fatti da voi denunciati e attendiamo fiduciosi il riscontro delle indagini delle forze dell’ordine alle quali abbiamo già dato la disponibilità di visionare le immagini delle telecamere di videosorveglianza nella speranza che possano contribuire a chiarire quanto accaduto e a individuare i soggetti responsabili". 

Nella stessa giornata del 30 gennaio, la Regione Toscana celebrava il giorno della memoria ricordando i crimini perpetrati dal razzismo divenuto stato, dal Nazismo e dal Fascismo, l'orrore dei campi di sterminio. Oltre agli Ebrei, furono massacrati Rom, Sinti, Caminanti, Disabili, Testimoni di Geova, Omosessuali, Oppositori Politici. Un genocidio.  


                                              il Presidente del Consiglio della Regione Toscana Eugenio Giani                                                 riceve la famiglia di Marian Ciungo il 20 dicembre 2017


ANR aveva richiesto, al Presidente Enrico Rossi ed al Presidente Eugenio Giani, di dedicare la seduta solenne a Marian Ciungo. La richiesta non è stata accolta dalle istituzioni.



bandiera della Nazione Rom davanti al campo di sterminio di Auscwhitz


Da tempo diciamo che un crimine non processato è un crimine che si riperpetra. E' quello che succede, ogni giorno in questo paese: i cittadini di etnia Rom sono quotidianamente vittime di razzismo, truffe ed esclusione.

Alla Procura ed all'ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) abbiamo chiesto di indagare sulla truffa che Matteo Renzi e Stefania Saccardi, ex Sindaco ed ex Assessore al Sociale di Firenze, Gianni Gianassi ex Sindaco di Sesto, Andrea Valdrè ex direttore della Società della Salute Nord Ovest, Andrea Gori ed Alessandro Martini della Solidarietà Caritas Onlus hanno organizzato, nel 2011, con 400.000 euro, denaro ricevuto dalla Regione Toscana, per l'inclusione della comunità Rom di Quaracchi. 


Matteo Renzi è responsabile della truffa contro la comunità Rom di Quaracchi

Quei soldi dovevano essere usati per garantire casa e lavoro per Marian Ciungo, la sua famiglia e tutta la comunità Rom. I fondi furono trasformati in rimpatri assistiti, tra l'altro, mai avvenuti.

ANR ha protocollato un documento alle istituzioni, al Comune di Scandicci, di Firenze, alla Società della Salute, alla Città Metropolitana, alla Prefettura, alla Regione Toscana, alla Sottosegretaria Maria Elena Boschi - responsabile politico istituzionale di UNAR, chiedendo il rispetto della Strategia Nazionale e degli Accordi Europei di inlcusione di Rom Sinti Caminanti per programmare il superamento dell'occupazione dell'ex Caserma Gonzaga ed attuare un piano di inclusione sociale. 


manifestazione Associazione Nazione Rom a Firenze per il rispetto di Strategia ed Accordi Eu


Ora attendiamo risposte dallo Stato. I familiari di Marian Ciungo attendono risposte. Iorgu Petruta attende risposte. La Giustizia e la Verità attendono risposte. Le famiglie Rom dell'ex Caserma Gozaga attendono risposte. La legge è uguale per tutti. Così si trova scritto nei Tribunali della Repubblica Italiana sopra la testa di Giudici, Procuratori, Avvocati, Imputati, Vittime e Testimoni. Un principio cardine di uno stato democratico, quale, questo paese, dovrebbe essere.



Associazione Nazione Rom

lunedì 29 gennaio 2018

NAZIONE ROM CHIEDE ALLA REGIONE TOSCANA DI DEDICARE LA GIORNATA DELLA MEMORIA A MARIAN CIUNGO

la bandiera Rom ad Auschwitz, 27 gennaio 2018


Il 27 gennaio 2018 è il giorno della memoria, giorno in cui si ricordano i crimini perpetrati dal razzismo divenuto stato, il Nazismo ed il Fascismo, giorno in cui furono aperti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, il 27 gennaio 1945. Li furono massacrati Ebrei, Rom, Sinti, Caminanti (RSC), Disabili, Testimoni di Geova, Omosessuali, Oppositori Politici. Un genocidio.

Stamani, l'Associazione Nazione Rom (ANR), con protocollo n. 2043 del 29 gennaio 2018, ha richiesto al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ed al Presidente del Consiglio della Regione Toscana Eugenio Giani, di dedicare la seduta solenne, prevista domani nell'Aula Consiliare di Palazzo Pegaso, Giorno della Memoria, a Marian Ciungo, disabile, Rom, morto bruciato vivo a Sesto Fiorentino il 19 dicembre 2017.

Fu proprio il Presidente Eugenio Giani ad incontrare i genitori di Marian, la sua famiglia ed i rappresentanti dell'ANR il 20 dicembre 2017, informando tutta la cittadinanza.


il Presidente del Consiglio della Regione Toscana
riceve i genitori dei Marian Ciungo e la sua famiglia


Da giorni sono in corso cerimonie in tutta Italia, al Quirinale, nelle Regioni, nei Comuni, nelle Piazze, nelle Stazioni, alla televisione,per ricordare, non dimenticare e dire "mai più".

Ancora non si riesce a ricordare che ad un intero popolo, quello dei RSC, non è stata ancora riconosciuto ufficialmente il proprio Olocausto, il "Porrajmos". Eppure il Parlamento Europeo ha votato da tempo una risoluzione sulla questione, approvata a larghissima maggioranza, invitando gli Stati a riconoscere i crimini commessi contro questa etnia.


Pietro Terracina, ebreo, reduce da Auschwitz ha visto con i suoi occhi la fine delle famiglie Rom rinchiuse nello "Zigeunerlager". E' sua la testimonianza di due giorni fa, proprio davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.


Quirinale 25 gennaio 2018
Pietro Terracina, ebreo, superstite di Auschwitz racconta
la notte del 2 agosto 1944, la notte del Porrajmos,
quando 2987 cittadini Rom vennero sterminati
e bruciati nei forni crematori del razzismo diventato stato



Al Quirinale c'erano anche alcuni dei rappresentanti dei Rom, c'era Santino Spinelli e suo figlio Gennaro, l'attrice Djana Pavlovic, il Presidente della Roma Onlus Graziano Halilovic, il Presidente dei Sinti Italiani Davide Casadio. 



Quirinale 25 gennaio 2018
rappresentanza dei Rom Sinti Caminanti
invitati al Giorno della Memoria
dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella


La Ministra dell'Istruzione Maria Fedeli era appena tornata da Auschwitz, accompagnata da Seo Cizmic, rappresentante dei RSC.


la Ministra dell'Istruzione Maria Fedeli e Seo Cizmic rappresentante Rom


Da tempo diciamo che un crimine non processato è un crimine che si riperpetra. E' quello che succede, ogni giorno in questo paese: i cittadini di etnia Rom sono quotidianamente vittime di razzismo e di esclusione.

In Romania, a Buzao, è in corso la cerimonia nella quale viene ricordato Marian Ciungo, Rom, disabile, morto arso vivo a Sesto Fiorentino il 19 dicembre 2017, vittima di razzismo, di odio ed ostilità.  


Buzao, Romania, cerimonia funebre nel ricordo di Marian Ciungo


E' una cerimonia umile quella in corso, piena di lacrime e dolore. Nessun rappresentante degli Stati è presente, nessun Sindaco, Presidente della Repubblica o di Regione. Eppure Marian ha lottato per affermare i diritti umani di RSC in Italia ed Europa.


Prima di partire, i genitori di Marian Ciungo, Mihai Maria e Mihai Severin, si sono rivolti, accompagnati da Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell'ANR, al Procuratore Alessandra Falcone presso il Tribunale di Firenze, titolare dell'indagine per "omicidio colposo" e relativo alla morte del loro figlio, chiedendo un incontro.


Marian Ciungo è morto, arso vivo, il 19 dicembre 2017 a Sesto Fiorentino


Abbiamo chiesto al Procuratore di indagare sulle minacce di morte, giunte un mese prima della morte di Marian, rivolte a tutta la comunità Rom di Quaracchi e diffuse sul profilo facebook dell'organizzazione fascista denominata "Casaggì".

Abbiamo denunciato da subito, ad UNAR, queste minacce: ad oggi, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal suo rappresentante Maria Elena Boschi, solo silenzio, nessun intervento, nessuna solidarietà, nessuna presa di posizione. 


Quirinale 25 gennaio 2018 - Giorno della Memoria
Il Presidente della Repubblica Giorgio Mattarella saluta
la Sottosegretaria di Stato Maria Elena Boschi
responsabile politico istituzionale di UNAR


Abbiamo chiesto di indagare sulla truffa che Matteo Renzi e Stefania Saccardi, ex Sindaco ed ex Assessore al Sociale di Firenze, Gianni Gianassi ex Sindaco di Sesto, Andrea Valdrè ex direttore della Società della Salute Nord Ovest, Andrea Gori ed Alessandro Martini della Solidarietà Caritas Onlus hanno organizzato, nel 2011, con 400.000 euro, denaro ricevuto dalla Regione Toscana, per l'inclusione della comunità Rom di Quaracchi. 


Marian Ciungo e sua madre Maria Mihai 
in manifestazione a Firenze per la difesa
dei diritti di Rom Sinti Caminanti

Quei soldi dovevano essere usati per garantire una casa ed un lavoro per Marian Ciungo, per la sua famiglia e per tutta la comunità Rom. Furono trasformati, dagli amministratori in rimpatri assistiti, tra l'altro mai avvenuti. E quanti soldi sono stati spesi? Dove sono le rendicontazioni?


Marian Ciungo e la comunità di Quaracchi
in manifestazione a Firenze per la difesa
dei diritti di Rom Sinti Caminanti


Abbiamo chiesto alle autorità locali di organizzare un Tavolo di Inclusione, rispettando la Strategia Nazionale dei RSC, gli Accordi Eu, utilizzando il denaro stanziato, tramite i Fondi Strutturali Europei, per programmare il superamento delle occupazioni abusive ed accedere alla casa ed al lavoro.


Firenze, manifestazione Rom di Quaracchi per la legalità
ed il rispetto degli Accordi Quadro Strutturali Europei


Prima di partire per il funerale del loro figlio, Mihai Maria e Mihai Severin hanno ricevuto una comunicazione delle autorità locali. Non era un biglietto di condoglianze, neanche un invito ad una riunione istituzionale ma soltanto una denuncia per aver occupato abusivamente uno stabile a Sesto Fiorentino. Probabilmente, per le autorità, i Rom di Quaracchi avrebbero dovuto morire di freddo, visto che il luogo dove vivevano è andato distrutto dalle fiamme e nessun ha offerto una soluzione abitativa.


Rom di Quaracchi in manifestazione a Sesto Fiorentino
basta abusi di stato, no razzismo
la legge è uguale per tutti, verità e giustizia


La legge è uguale per tutti. Così si trova scritto nei Tribunali della Repubblica Italiana sopra la testa di Giudici, Procuratori, Avvocati, Imputati, Vittime e Testimoni. Un principio cardine di uno stato democratico, quale, questo paese, dovrebbe essere. Forse però, se sei un Rom, la legge non è uguale per tutti, neppure nei Giorni della Memoria.



ufficio stampa e comunicazione
Associazione Nazione Rom



martedì 24 ottobre 2017

ROM CASTEL ROMANO: documento del Governo e Ministero della Salute consegnato nelle mani della Procura di Roma. E' truffa sui Fondi Sociali Europei

Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti 
in Manifestazione al Campidoglio


Il 6 ottobre 2017, il Ministero della Salute – Ufficio Legislativo ed Ufficio Rapporti con il Parlamento, hanno risposto all'interpellanza parlamentare urgente, presentata dagli Onorevoli Stefano Fassina e Giulio Marcon di Sinistra Italiana, relativa alle drammatiche condizioni in cui versa il campo Rom di Castel Romano, situato sulla Via Pontina, nel Comune di Roma Capitale.


delagati del Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti 
con l'Onorevole Stefano Fassina


Le domande poste nell'interpellanza parlamentare erano due: 



La prima chiedeva di conoscere quali azioni intenda intraprendere, il Ministero della Salute, per salvaguardare, garantire, promuovere e tutelare la salute dei cittadini del Campo Rom di Castel Romano, come fondamentale diritto dell’individuo ed interesse della collettività.

La seconda chiedeva di sapere quale stanziamento ricevuto attraverso il PON INCLUSIONE e PON METRO 2014 – 2020, è stato previsto e pianificato per garantire chiusura e superamento del Campo Rom di Castel Romano.


delegati del Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti 
in Manifestazione al Campidoglio


Il documento prodotto dal Governo si sostanzia in un documento di sei pagine all'interno delle quali si riconoscono le enormi disparità sanitarie vissute dalla popolazione Rom Sinti Caminanti (RSC) rispetto al resto della popolazione non Rom. 


risposta interrogazione su Campo Rom di Castel Romano pag 1
Ministero della Salute - Ufficio Legislativo
Ufficio Rapporti Parlamento



La speranza di vita per un cittadino RSC è di 10 anni inferiore. Il tasso di mortalità infantile sino a sei volte superiore. Il 25% dei bambini non hanno ricevuto vaccinazioni adeguate.

risposta interrogazione su Campo Rom di Castel Romano pag 2
Ministero della Salute - Ufficio Legislativo
Ufficio Rapporti Parlamento


Il Ministero della Salute ricorda che nel 2015 è stato varato il «Piano d'Azione Salute» per e con le comunità RSC inviato a tutti gli Assessori territorialmente competenti. Tre le azioni da perseguire: formazione del personale sanitario, conoscenza ed accesso ai servizi per RSC, servizio di prevenzione, diagnosi e cura.

risposta interrogazione su Campo Rom di Castel Romano pag 3
Ministero della Salute - Ufficio Legislativo
Ufficio Rapporti Parlamento


sono 1076 i cittadini residenti che continuano a vivere ed affrontare situazione drammatiche. Accertate e conclamate decine e decine di casi di scabbia, rogna, epatiti, leucemie, leptospirosi. In cinque anni decedute 63 persone a seguito di inumane condizioni igienico/sanitarie.

risposta interrogazione su Campo Rom di Castel Romano pag 4
Ministero della Salute - Ufficio Legislativo
Ufficio Rapporti Parlamento


Infine, il Ministero della Salute, ha informato che il Governo, tramite UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, diretto dalla Sottosegretaria di Stato Maria Elena Boschi ed il Ministero del Lavoro, diretto dal Ministro Giuliano Poletti avrebbero «finanziato», a Castel Romano «iniziative per favorire una sempre maggiore inclusione sociale di RSC» utilizzando i Fondi Sociali EU del PON Inclusione (1.250 milioni di euro) e PON Metro (894 milioni di euro).

risposta interrogazione su Campo Rom di Castel Romano pag 5
Ministero della Salute - Ufficio Legislativo
Ufficio Rapporti Parlamento


A Castel Romano, «non si è visto un solo centesimo di euro e nessuna iniziativa del Governo». Marcello Zuinisi legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom, ha consegnato, il 17 ottobre 2017, il documento del Ministero della Salute, al Capo della Procura di Roma Giuseppe Pignatone. Le indagini, in atto, relative alla «TRUFFA SUI FONDI SOCIALI EUROPEI» sono affidate ai Sostituti Procuratori Alberto Pioletti e Letizia Golfieri. Il procedimento penale ha assunto il numero RGNR 144739/2017.

risposta interrogazione su Campo Rom di Castel Romano pag 6
Ministero della Salute - Ufficio Legislativo
Ufficio Rapporti Parlamento


Domani, intanto, è stato convocato un incontro tra RSC di Castel Romano e Michela Micheli - Ufficio Speciale RSC di Roma Capitale, in Viale Manzoni alle ore 10.00. 


delegati del Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti 
in Manifestazione al Campidoglio


La richiesta è semplice: il campo deve immmediatamente chiudere. Virginia Raggi cambi il «piano Rom» ed assicuri percorsi di vera inclusione sociale, abitatitiva, lavorativa e di protezione sanitaria ai suoi abitanti.


Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti 
in Manifestazione al Campidoglio



Associazione Nazione Rom
tel +39 3281962409 email nazione.rom@gmail.com