venerdì 20 maggio 2011

Discriminazioni Razziali nel Comune di Prato ai danni delle Cittadine Rrom Ahmetovic Duja ed Ahmetovic Patrizia






Al Sindaco di Prato
Roberto Cenni

All'Assessore al Sociale di Prato Dante Mondanelli

Al Presidente della Circoscrizione Est di PratoAlessandro Ciardi

Al Comitato di Gestione del Campo Rom e Sinti di Viale MarconiAssistente Sociale Noemi Imprescia

Alla referente per i Rom Comune di Prato Saveria Bruno

All'Assistente Sociale
Galli Simona
All'Assistente Sociale
Patrizia Bartolini

All'Osservatorio sulle Discriminazioni Razziali Provincia di PratoAssessore Loredana Ferrara
(protocollo dott.sa Cardori)
Segreteria Elisabetta degli Innocenti

Al Governatore della Regione ToscanaEnrico Rossi

All'Unar - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni RazzialiPresidenza del Consiglio dei Ministri
Massimiliano Monnanni
Pietro Vulpiani
Roberto Berardi

Al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Ambasciatore Diplomatico Stefanini
Consulente per la coesione sociale Giovanna Zincone

Al Presidente della CameraGianfranco Fini

Alla Commissione diritti umani - Senato della RepubblicaPietro Marcenaro
Maurizio Gressi

Ecri - European Commission Against Racism and IntolleranceSarah Burton

Al Consiglio d'EuropaSegretario Generale questioni Rom
Thomas Hammarberg
Eleni Tsetsekou

Office of the Commissioner for Human Rights
Giancarlo Cardinale
Committee on Equal Opportunites for Woman and Men
Sonia Sirtori
Commitee on Migration, Refugees and Population
Isild Heurtin

Congress of Local and Regional Authorities
Dmitri Marchenkov

Commissione Europea Giustizia Diritti Umani e Cittadinanza - BruxellesViviane Reading
Dana Trama-Zada


Oggetto: Discriminazioni Razziali nel Comune di Prato ai danni dei Cittadini rom
              Ahmetovic Duja ed Ahmetovic Patrizia

              Richiesta di incontro urgente con il Comitato di Gestione del Campo Rom di Viale Marconi

Il sottoscritto Zuinisi Marcello, Presidente e legale rappresentante dell'Associazione Opera Nomadi Toscana con la presente intende portarvi a conoscenza di una grave situazione che vede coinvolte le cittadine Rom di Prato Ahmetovic Duja ed Ahmetovic Patrizia.

Duja Ahmetovic, 64 anni,Rom  cittadina Bosniaca di Mostar, sopravvissuta alla guerra in Ex-Jugoslavia, anziana e malata è vittima di Discriminazioni Razziali nella città di Prato.

Da due anni, essendo stata sfrattata dalla casa nella quale viveva alloggia in una Roulotte, parcheggiata in un campo adiacente al Campo Rom di Viale Marconi legalmente autorizzato insieme a sua figlia Patrizia ed ai nipoti senza servizi igenici, acqua corrente, energia elettrica.

Da due anni, attraverso lettere, protocolli, richieste di incontri abbiamo sollecitato l'Amministrazione della Città di Prato ed i Servizi Sociali ad prestare la giusta e corretta attenzione per affrontare e risolvere positivamente ed in termini di inclusione sociale permettendo una vita meno dolorosa e umiliante per Duja, sua figlia ed i suoi nipoti.

Voglio ricordare che il Parlamento Eurtopeo ha votato nel marzo del 2011 una risoluzione in cui si sottolinea come la Popolazione Rom sia vittima di Discriminazioni Razziali all'interno dell'Ue e che in particolare le Donne siano particolarmente costrette a subire pesantissime condizioni di intolleranza e di vita.
L'Amministrazione Pratese non ha mai raccolto le nostre richieste, ovvero poter inserire 2 donne e 3 bambini all'interno del Campo Rom sito in Viale Marconi.

Venerdi 13 maggio l'Assessore al Sociale Dante Mondanelli e l'Assessore alla Sicurezza Milone hanno comunicato si sono presentate presso la Roulotte delle Ahmentovic comunicandogli la loro intenzione di sgombrare il Campo e di essere disposti ad usare le ruspe per abbattere 2 roulotte nella quali le donne rom vivono. La notizia viene ampiamente pubblicizzata dal Quotidiano la Nazione.

Duja e sua figlia si sono opposte protestando.




Lunedi in un presidio organizzato sotto il Comune di Prato da Opera Nomadi Toscana abbiamo denuncato il carattere apertamente razzista del provvedimento di esclusione. L'Assessore al Sociale Dante Mondanelli è intervenuto durante la Manifestazione dichiarando ai giornalisti presenti la sua intenzione di inserire la Duja Ahmentovic all'interno del Campo Rom di Viale Marconi attaccando apertamente l'Associazione Opera Nomadi Toscana a suo dire non rappresentativa dei Rom.

Voglio ricordarvi che Duja Ahmetovic e sua figlia Patrizia sono parte attiva della nostra Associazione come centinaia di Rom all'interno della Regione Toscana.

Ampio risalto è stato dato sempre dal Quotidiano la Nazione titolando la prima pagina del 17 maggio: "Pace fatta" "l'Assessore Mondanelli trova una casa a Duja".

Il giorno 18 maggio Duja Ahmetovic si reca presso gli uffici dell'Assessore Mondanelli per richiedere di avere il permesso di quanto da lui dichiarato. Duja è stata cacciata dagli uffici con le parole dell'Assessore che dichiarava: "abbatteremo la tua baracca con le ruspe".

Con una mail l'Assessore attaccava pubblicamente e presso le Istituzione il sottoscritto e l'Associazxione Opera Nomadi Toscana.

La ferma replica della nostra Associazione con la richiesta di smentita e rettifica all'Assessore.
Oggi, 18 maggio Duja Ahmetovic e Patrizia venivano ricevute alle ore 12.00 negli uffici dell'Assistente Sociale Galli Simona.

L'Assistente sociale confermava che Duja non verrà inserita nel Campo autortizzato.
Le due famiglie tra pochi giorni verranno messe letteralmente sulla strada.

Una Profuga di guerra non viene rispettata. una sopravvissuta di Mostar vine discriminata nella Città di Prato.
Nel mentre a Mostar si continuano a sminare i campi agicoli. Sono ancora 150.000 le mine ancora da bonificare nella martoriata città Bosniaca.

Voglio ricordare come all'interno della Circoscrizione est di Prato dove le due famigli vivono la Consigliera del Pdl Clarissa Lombardi dicharò pubblicamente: "i Rom mi fanno vomitare" "sono ladri bastardi da rimandare a casa". Ampio risalto venne dato dal Quotidiano la Nazione alle parole incitanti all'odio razziale. La Lega Nord di Prato difese apertamente la Clarissa Lombardi.
Opera Nomadi Toscana denuncio all'Unar il comportamento discriminatorio.

Lo stesso Comune di Prato ed il suo Sindaco Roberto Cenni si sta apertamente opponendo all'Accoglienza di 13 profughi della Guerra di Libia che la Provincia è invece disposta ad aiutare.

I Diritti Umani vengono violati da parte del Sindaco Roberto Cenni.

Con la presente chiediamo un incontro urgente per poter trovare una soluzione di accoglienza per le donne Rom.

Chiediamo al Quotidiano la Nazione di stigmatizzare e non diffondere le parole apertamente razziste degli esponenti dei Partiti di governo Popolo della Libertà (Pdl) e Lega Nord.

Continuando a denunciare i ripetuti e quotidiani atti di violenza e discriminazione razziale che i Rom subiscono in Italia agli organismi Europei. Ricordando che la Commissione Europea con protocollo CHAP04005(2010) ha aperto ufficialmente indagini per disciminazioni verso lo Stato Italiano dal 25 gennaio 2011.

Ricordando che il sottoscritto Zuinisi Marcello ha dato autorizzazione alla Commissione Europea di divulgare le proprie generalità nel procedimento in questione verso le istituzioni Italiane.

Gli attacchi che parte delle istituzioni Italiane muovono contro Marcello Zuinisi ed Opera Nomadi Toscana sono attacchi verso i rom e verso chi come Human Right Defender cerca di arginare il razzismo.

Ricordando che la prima Istituzione Italiana, il Presidente della Repubbluica Giorgio Napolitano ha apertamente condannato il razziamo contro i Rom solidarizzando con questo popolo e con le sue Associazioni rappresentative come Opera Nomadi Toscana.

Certi di una volontà Istituzionale e Politica che ponga fine alle discriminazioni e cerchi una strada che permetta la piena inclusione sociale per la Popolazione Rom nelle Stato Italiano.


Cordiali Saluti
Marcello Zuinisi
Presidente Opera Nomadi Toscana
Via XXV Aprile 61, Ameglia (Sp)
tel +39 3209489950
mail operanomadi.toscana@hotmail.it
http://nazionerom.blogspot/

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