domenica 10 aprile 2016

Nazione Rom denuncia Unar Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, Regioni e Roma Capitale: violata Strategia, accordi Eu e schemi di governance

8 aprile 2016 International Roma Day 


L'8 aprile si sono svolte in tutta Italia, in Europa e nel mondo intero iniziative per ricordare la giornata internazionale dei Rom, Sinti e Caminanti, l'International Roma Day 2016. Di particolare rilevanza il Tavolo Interistituzionale convocato presso Unar Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali dal direttore Francesco Spano. Una riunione alla quale hanno partecipato il Ministero dell'Interno, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero dell'Istruzione, il Ministero della Salute, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, referenti ANCI e dei Comuni di Roma Capitale, Napoli e Milano.


Roma 8 aprile 2016 - Unar Presidenza del Consiglio dei Ministri
direttore Francesco Spano interviene durante il Tavolo Interministeriale
sulla questione Rom, Sinti, Caminanti e Strategia Nazionale


Al termine dell'incontro il direttore Unar Francesco Spano ha dichiarato: “Abbiamo fatto il punto su ciò che le singole Amministrazioni nazionali e locali hanno fatto, fino ad ora, per attuare la Strategia Nazionale, con particolare attenzione alla questione del superamento degli insediamenti. Da qui siamo partiti per capire non solo quali debbano essere i prossimi passi, ma soprattutto come sia possibile compierli insieme, con una sinergia di forze e finanziamenti




Roma 8 aprile 2016  Tavolo Interministeriale presso Unar
presenti: Francesco Spano direttore Unar, Angelo Di Caprio Ministero dell'Interno,
Cristina Berlieri Ministero del Lavoro, Comuni di Roma, Milano e Napoli


Realtà vuole che le Amministrazioni locali hanno violato la Strategia Nazionale, ovvero, l'Accordo Quadro Strutturale Europeo sottoscritto dallo Stato in sede di Consiglio Europeo nel giugno 2012. Da tale accordo e ratifica della comunicazione n. 173 (5 aprile 2011) emanata dalla Commissione Europea è nata la Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti (RSC)

Il 24 febbraio 2012 la Strategia veniva votata dal Consiglio dei Ministri. Il 29 maggio 2012 la Commissione Europea approvava chiedendone la sua applicazione. Precisi schemi di governance impongono la nascita di venticinque Tavoli di Inclusione. Venti Tavoli nelle Regioni e cinque Tavoli locali nei Comuni di Roma, Napoli, Torino, Milano e Venezia.



Unar - schemi di governance della Strategia Nazionale di Inclusione Rom, Sinti e Caminanti



Strategia e schemi di governance descrivono precisamente la composizione dei Tavoli. Elemento centrale della Strategia è “l'avvio di un modello funzionale di partecipazione di RSC ai processi decisionali e locali” (cit. Strategia Unar capitolo 3, azione 4, pag. 47). Ad oggi non si è formato nessun Tavolo locale ed a livello regionale ne sono nati soltanto 10 . Di questi soltanto uno, nella Regione Liguria, rispettoso di governance ed Accordi Eu. Esso non viene tra l'altro convocato dal 14 aprile 2014.


La questione è stata formalmente posta alla Commissione Immigrazione della Conferenza delle Regioni e delle Province. Rappresentanti RSC sono stati ricevuti in audizione il 6 aprile 2016 a Roma Capitale nella sede della Regione Siciliana. 



6 aprile 2016  Commissione Immigrazione Conferenza delle Regioni e Province
Roma Capitale nella sede della Regione Siciliana Via Marghera
Samir Alija componente della delegazione Rom, Sinti e Caminanti


Ripristinare la governance e convocare i Tavoli in tutte le Regioni un obbligo istituzionale al quale lo Stato non può sottrarsi. Ad oggi il fallimento della politica di inclusione e la mancata implementazione della Strategia è dovuta alla autentica espropriazione politica del ruolo di RSC all'interno dei Tavoli. In Italia si continua a decidere sulla vita di RSC senza RSC.




6 aprile 2016  Commissione Immigrazione Conferenza delle Regioni e Province
Roma Capitale nella sede della Regione Siciliana Via Marghera
Maria Rosaria Lo Bello responsabile politica 


I finanziamenti Eu destinati a RSC ed alla lotta contro la povertà sono nel frattempo arrivati. Essi passano attraverso i PON, i Programmi Operativi presentati dall'Italia alla Commissione Europea ed approvati nel 2015. Le Autorità di Gestione sono istituite presso il Ministero del Lavoro (PON Nazionale), Agenzia di Coesione Territoriale (PON Metro) e Regioni (POR). Unar ne è componente istituzionale.


6 aprile 2016  Commissione Immigrazione Conferenza delle Regioni e Province
Roma Capitale nella sede della Regione Siciliana Via Marghera
Maria Rosaria Lo Bello riceve delegazione Rom, Sinti e Caminanti


L'Associazione Nazione Rom (ANR), tramite Marcello Zuinisi proprio legale rappresentante, ha protocollato alle Autorità di Gestione, la richiesta di entrare nei Comitati di Sorveglianza dei Fondi Strutturali come previsto dai regolamenti europei. Il documento è stato ufficialmente consegnato al direttore Unar Francesco Spano il 15 febbraio 2016. In esso si chiede “ripristino della governance e del partenariato” denunciando come lo stesso Unar abbia fallito ad oggi il suo compito, non garantendo gli impegni assunti con la Commissione Europea.


6 aprile 2016  Commissione Immigrazione Conferenza delle Regioni e Province
Roma Capitale nella sede della Regione Siciliana Via Marghera
Maria Rosaria Lo Bello riceve delegazione Rom, Sinti e Caminanti


Formali diffide sono state protocollate (29 marzo 2016) alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed a Roma Capitale. Le conseguenze del mancato rispetto degli Accordi Strutturali Eu, Strategia e governance possono comportare la sospensione cautelare dei PON (7 miliardi di euro) ed il commissariamento del Governo da parte della Commissione Europea. L'azione della ANR è sostenuta dalla più alta autorità politica mondiale di rappresentanza dei Rom, il dott. Normunds Rudevics Presidente della IRU, International Romanì Union nata a Londra l'8 aprile 1971.



8 aprile 2016 International Roma Day 



Associazione Nazione Rom



giovedì 25 febbraio 2016

ROM SINTI E CAMINANTI NEI COMITATI DI SORVEGLIANZA DEI FONDI STRUTTURALI EUROPEI

Rom Sinti e Caminanti chiedono il rispetto del regolamento EU 1303/2013 

Roma 11/02/2016

AGENZIA COESIONE TERRITORIALE
(protocollo n. 1370 11/02/2016)
COMITATO DI SORVEGLIANZA PON
Città Metropolitane Fes – Fesr 2014-2020
Direttore AGRO' Maria Ludovica
Funzionario MARTINI Giorgio

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
(protocollo n. 41/0000908 12/02/2016)
COMITATO DI SORVEGLIANZA PON Inclusione Fse 2014-2020
Direttore Generale TANGORRA Raffaele
Ministro POLETTI Giuliano
Sottosegretario BIONDELLI Franca
Funzionario BERLIRI Cristina
Consigliere di Parità MAESTRELLI Maria Grazia

MINISTERO DELL' ECONOMIA E DELLE FINANZE
Ministro PADOAN Pier Carlo
Sottosegretario BARETTA Pier Paolo
Funzionario D'ONGHIA Fabiana
Funzionario GUMINA Andrea

MINISTERO DEGLI INTERNI
Ministro ALFANO Angiolino
Capo Segreteria Particolare RAMETTA Roberto
Dipartimento Liberta Civili ed Immigrazione
Prefetto MORCONE Mario

UNAR - Ufficio Nazionale Antisicriminazioni Razziali - PCM
(protocollo consegnato il 15/02/2016)
Direttore SPANO Francesco
Funzionario BARBERI Alessandra
Via Via della Ferratella in Laterano 51, 00184
Roma tel 06/67792267

DPO - Dipartimento per le Pari Opportunità – PCM
Funzionario PARRELLA Monica
Via Largo Chigi 19, Roma

DIPARTIMENTO POLITICHE EUROPEE – PCM
Funzionario TROTTA Enza

DIPARTIMENTO AFFARI REGIONALI – PCM
Funzionario VETRITTO Giovanni

ANCI - Funzionario MONACO Francesco

CITTA' METROPOLITANA DI ROMA
Vice Sindaco ALESSANDRI Mauro
delegato Pianificazione Strategica
Segretario Generale MARESCA Domenico
Vice Direttore Generale Aurelia Macarone Palmieri

COMUNE DI ROMA CAPITALE 
(protocollo RA 10941 16/02/2016)
Commissario Prefettizio TRONCA Francesco Paolo
Capo di Gabinetto TAUCER Ugo
Sub Commissario con Delega al Sociale VACCARO Clara
V Dipartimento Politiche Sociali 
Funzionario Responsabile MORETTI Daniela

CITTA' METROPOLITANA DI TORINO
Sindaco FASSINO Piero
Consigliera Welfare e Diritti Sociali CENTILLO Lucia
Vice Sindaco ed Assessore al Sociale Comune di Torino 
TISI Elide

CITTA' METROPOLITANA DI MILANO
Sindaco PISAPIA Giuliano
Consigliere Piano Strategico COMINCINI Eugenio
Assessore alla Sicurezza e Coesione Sociale Comune di Milano 
GRANELLI Marco
Assessore Urbanistica ed Agricoltura 
BALDUCCI Alessandro

CITTA' METROPOLITANA DI GENOVA
Sindaco DORIA Marco
Direttore Generale ARALDO Piero
Assessore Politiche Casa ed Immigrazione 
FRACASSI EMANUELA

CITTA' METROPOLITANA DI BOLOGNA
Sindaco MEROLA Marco
Assessore al Sociale Comune di Bologna 
FRASCAROLI Amelia

CITTA' METROPOLITANA DI NAPOLI
Sindaco DE MAGISTRIS Luigi
Assessore al Sociale Comune di Napoli GAETA Roberta

COMUNE DI GIUGLIANO (Na) Sindaco POZIELLO Antonio

CITTA' METROPOLITANA DI VENEZIA 
Sindaco BRUGNARO Luigi
Capo di Gabinetto Angelo Brugnerotto

CITTA' METROPOLITANA DI BARI 
Sindaco DECARO Antonio
Gabinetto del Sindaco GALLIDORO Pietro
Politiche Sociali ALONE Rosanna

CITTA' METROPOLITANA DI REGGIO CALABRIA
Presidente RAFFA Giuseppe
Direttore Generale MINICUCI Antonino

CITTA' METROPOLITANA DI CAGLIARI
Sindaco ZEDDA Massimo
Segreteria ARGIOLU Marco

CITTA' METROPOLITANA DI CATANIA
Commissario Straordinario LENTINI Maria

CITTA' METROPOLITANA DI MESSINA
Sindaco ACCORINTI Renato
Capo di Gabinetto MONDELLO Silvana
Ufficio di Gabinetto BRUNO Giovanni
Commissario Straordinario Provincia di Messina 
ROMANO Filippo

CITTA' METROPOLITANA DI PALERMO
Sindaco ORLANDO Leoluca
Capo di Gabinetto MIRTO Marianna

CITTA' METROPOLITANA DI FIRENZE
Sindaco NARDELLA Dario
Responsabile Progetto PON Città Metropolitana
Direzione Generale Comune di Firenze Ing. PARENTI Giacomo
Funzionario BARBIERI Alessandra
Coordinatore Piano Strategico TANI Simone 
Assessore al Sociale del Comune di Firenze FUNARO Sara
Funzionario Michele Minicucci

COMUNE DI PONTASSIEVE (Fi)
Sindaco MARINI Monica
(protocollo n. 4937 del 23/02/2016)

COMUNE DI SESTO FIORENTINO (Fi)
Commissario Prefettizio GARUFI Antonio Lucio

COMUNE DI CALENZANO (Fi) 
Sindaco BIAGIOLI Alessio

COMUNE DI CAMPI BISENZIO (Fi) 
Sindaco FOSSI Emiliano

REGIONE LAZIO - Presidente ZINGARETTI Nicola
Segreteria Politica COCCO Andrea
Assessore al Sociale VISINI Rita 
Programmazione Comunitaria ALEANDRI Roberto
Comitato di Sorveglianza 
Programma di Sviluppo Rurale Fesr 2014 – 2020
Assessore all'Agricoltura HAUSMANN Carlo
Rappresentante degli interessi dei Rom BRAZZODURO Marco

REGIONE PIEMONTE - Presidente CHIAMPARINO Sergio
Assessore Pari Opportunità CERUTI Monica
Assessore alle Politiche Sociali FERRARI Augusto
Coesione Sociale BORDONE Gianfranco

REGIONE LOMBARDIA – Presidente MARONI Roberto

REGIONE LIGURIA – Presidente TOTI Giovanni
Assessore al Sociale VIALE Sonia
II Commissione Sicurezza Sociale Presidente ROSSO Marco

REGIONE EMILIA ROMAGNA - Presidente BONACCINI Stefano
Assessore al Welfare GUALMINI Elisabetta

REGIONE CAMPANIA – Presidente DE LUCA Vincenzo

REGIONE VENETO - Presidente ZAIA Luca

REGIONE PUGLIA - Presidente EMILIANO Michele

REGIONE CALABRIA - Presidente OLIVERIO Mario
Coordinatore Staff presidente IACUCCI Franco

REGIONE TOSCANA – Presidente ROSSI Enrico
Comitato di Sorveglianza 
Programma di Sviluppo Rurale Fesr 2014 – 2020
Assessore alle Foreste ed Agricoltura REMASCHI Marco
Responsabile Ufficio Segreteria SANTI Diego
Assessore Immigrazione BUGLI Vittorio
Assessore al Sociale SACCARDI Stefania

COMMISSIONE DIRITTI UMANI Senato della Repubblica
Presidente MANCONI Luigi,
Senatore PALERMO Francesco
Senatore FERRARA Elena

CONSIGLIO D' EUROPA 
Segretariato Questioni Rom MOLINA Sixto
Diritti Umani MUIZNIKS Nils
Programma Romed Act 
Referente per l'Italia PAVLOVIC Diana

FRA Agenzia dei Diritti Umani
Vienna SOBOTKA Eva

ECRI Commissione Europea contro il Razzismo e l'Intolleranza 
VALENTI Stefano

ROM, SINTI e CAMINANTI

COMMISSIONE EUROPEA
Rue de la Loi/Weetstrat 200, Brussels, Belgium
Commissario Giustizia JOUROVA Vera
Commissario Politiche Regionali CRETU Corina
Commissario Affari Sociali THISSEN Marianne
Commissario Agricoltura e Sviluppio Rurale HOGAN Phil
Funzionario LILJEBERG Kristine - Funzionario NICOLIA Leonardo



oggetto: ROM, SINTI e CAMINANTI (RSC) richiesta adeguamento partenariato e governance a piu livelli nei COMITATI DI SORVEGLIANZA PON Città Metropolitane FES - FESR 2014 - 2020 e PON Inclusione FES 2014 - 2020 (regolamento UE n. 1303/2013)




Gentile Direttore Agrò Maria Ludovica,
Gentile Direttore Generale Tangorra Raffaele,
Gentili rappresentanti istituzionali e rappresentanti della società civile RSC

la presente con richiesta di adeguamento del partenariato e delle governance a più livelli nei COMITATI DI SORVEGLIANZA PON Città Metropolitane FES - FESR 2014 - 2020 e PON Inclusione FES 2014 - 2020 (regolamento UE n. 1303/2013);

in data 23/03/2015 con decreto direttoriale n. 52/2015 il dott. Tangorra Raffaele Direttore Generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali istituiva il Comitato di Sorveglianza del PON FES “Inclusione” 2014 – 2020 approvato con decisione della Commissione Europea (2014) 10130 del 17/12/2014. (allegato);

in data 12/10/2015 con determina n. 46/2015 la dott.ssa Agrò Maria Ludovica Direttore Generale dell'Agenzia della Coesione Sociale istituiva il Comitato di Sorveglianza del PON FES - FESR 2014 - 2020 “Città Metropolitane” 2014 – 2020 approvato con decisione della Commissione Europea C(4998) del 14/07/2015. (allegato);

il PON delle Città Metropolitane FES - FESR 2014 - 2020 ed il PON Inclusione FES 2014 – 2020 richiamano gli Accordi Quadro Strutturali di Inclusione dei RSC ratificati dallo Stato Italiano in sede di Consiglio d'Europa il 23 e 24/06/2011 in esecuzione della comunicazione n. 173 del 05/04/2011 della Commissione Europea;

a seguito di tali accordi è stato nominato UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri quale Punto di Contato Nazionale ed elaborata la Strategia Nazionale di Inclusione dei RSC sulla quale la Commissione Europea si è espressa positivamente in data 22/05/2012. Precise disposizioni venivano impartite con protocollo n. MCII 00001995 del 16/06/2012 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a tutti i Ministeri, alle Regioni, ai Comuni ed ai Prefetti. (in allegato);

in tutte le Regioni ed nei Comuni di Roma, Napoli, Torino, Milano e Venezia devono nascere Tavoli di Inclusione composti dalla rappresentanza istituzionale e dalla rappresentanza delle comunità dei RSC applicando precisi schemi di “governance” (in allegato);



schema di governance della Strategia Nazionale di Inclusione
dei Rom, Sinti e Caminanti varata dal Governo Italiano



secondo i contenuti della Strategia Nazionale dei RSC (capitolo 2) Principi, Finalità, Obiettivi, ed impegni del Governo, l' Obiettivo Generale (capitolo 2.2) è promuovere la parità di trattamento e l'inclusione sociale ed economica delle comunità RSC attraverso l'elaborazione (pag 24) e la concreta attuazione di una linea di governance chiara e semplice ma al tempo stesso ben strutturata. L'attuazione della Strategia (pag. 47) prevede l'attivazione di modelli e strategie globali per la promozione della partecipazione politica, economica, istituzionale ed associativa di dette comunità. La partecipazione diretta e capillare delle comunità RSC a tutte le fasi della Strategia, nonché al monitoraggio delle singole misure (azioni, assi, obiettivi) della Strategia (in allegato);




Strategia Nazionale di Inclusione
dei Rom, Sinti e Caminanti


in data 03/06/2014 l'Associazione Nazione Rom con protocollo n. 43 del Sottosegretario di Stato Franca Biondelli presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali denunciava una azione illecita commessa dalla Conferenza delle Regioni e delle Province che in data 24/01/2013. Tale illecito riscontra nei fatti una alterazione documentale con falso in atto pubblico attraverso la cancellazione dell'inciso “rappresentanti delle comunità RSC” nelle circolare inviata a tutti i Presidenti di Regione. Tale alterazione documentale ha determinando di fatto l'estromissione di RSC quali componenti istituzionali dei Tavoli di Inclusione nell'attuazione di sussidiarietà verticale di governo. (in allegato);



rappresentanza dei Rom Sinti e Caminanti incontra il
Sottosegretario al Lavoro e Politiche Sociali Franca Biondelli
Roma 3 giugno 2014



solamente dopo l'incontro tra delegati dell'Associazione Nazione Rom e della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Prefetto Angelo Carbone) avvenuta in Largo Chigi 19, Roma in data 17/07/2013 si è arrivati in data 31/10/2013 all'emanazione della delibera n. 1348 da parte della Regione Liguria che istituisce il Tavolo di Inclusione RSC nel rispetto della Strategia. Essa è l'unica delibera istituzionale varata ad oggi all'interno dello Stato italiano che prevede la partecipazione RSC quale componente istituzionale del Tavolo stesso. Nella fattispecie sono tre le associazioni rappresentative della società civile che hanno risposto alle procedure di coinvolgimento e sono diventate componenti istituzionali del Tavolo: Associazione Nazione Rom, Associazione Romnì Esmeralda e Associazione Rom Anticamente Network (in allegato);

tale episodio in narrativa comunque non risulta adatto a sanare il conseguente danno erariale nella governance economica che scaturirebbe dall'illecito evidenziato in precedenza, ovvero dalla mancata (o parziale) e comunque non corretta attuazione amministrativa del piano di governance istituzionale;

ad oggi in nessuno dei Comuni, indicati dalla Strategia e negli schemi di governance, quali soggetti istituzionali chiamati alla realizzazione di Tavoli di Inclusione RSC sono nati i Tavoli previsti. A Roma, Milano, Napoli, Torino e Venezia non esistono Tavoli di Inclusione dove RSC siano componenti istituzionali. L'unico documento elaborato da una amministrazione locale è stata la bozza di delibera preparata dal Comune di Roma Capitale sotto il Governo del Sindaco Ignazio Marino e dell'Assessore al Sociale Francesca Danese prima del loro decadimento avvenuto il 30/10/2015. L'Associazione Nazione Rom ha protocollato in data 06/11/2015 RA/80037 tale documentazione al Commissario Prefettizio di Roma Capitale Francesco Paolo Tronca ed al Sub Commissario Clara Vaccaro chiedendone l'attuazione. Ad oggi il protocollo è inevaso. (allegato);

UNAR, l'ufficio indicato dal Governo Italiano quale Punto di Contatto Nazionale come “soggetto terzo” e chiamato a garantire in piena autonomia di giudizio e condizioni di imparzialità, l'effettività del principio di parità di trattamento fra le persone oltre che un preciso impegno a garanzia di un monitoraggio trasparente dello stato di attuazione della Strategia aperta alla condivisione e partecipazione di RSC ha fallito ad oggi il suo compito, non garantendo gli impegni assunti presso la Commissione Europea;

la rappresentanza organizzata nell'Associazione Nazione Rom esprime forte preoccupazione per i fatti che continuano ad accadere in Italia, fatti improntati da una continua esclusione di RSC nei processi decisionali che li riguardano. La non attuazione della Strategia nelle Regioni, nei Comuni e nelle Città Metropolitane continua a produrre evidenti fenomeni di esclusione sociale;

a Torino il progetto “città possibili” per il quale sono state finanziate risorse del Ministero del Lavoro pari a 5 milioni di euro, progetto che doveva prevedere il superamento del campo di Lungo Stura Lazio dove vivevano 850 cittadini e cittadine RSC, è fallito in modo conclamato. Le recenti dichiarazioni riportate recentemente dalla stampa locale di Torino su una volontà istituzionale (Commissario Prefettizio Francesco Paolo Tronca e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) di estendere il progetto come buona prassi nazionale, sono elementi di fortissima preoccupazione per tutti i RSC d'Italia. (in allegato dossier su Lungo Stura Lazio – Torino);




centinaia di donne, bambini, anziani ed uomini
sono stati sgomberati e messi sulla strada a Torino. 
Abitavano tutti nel Campo di Lungo Stura Lazio


a Giugliano, un Comune della Città Metropolitana di Napoli, si vuole chiudere un campo dove vivono in inaccettabili condizioni di esclusione sociale centinaia di RSC tramite fondi istituiti dal Ministero degli Interni pari ad 1 milione di euro. Il progetto prevede la costruzione di un nuovo campo definito “eco villaggio”. Questo campo è l'ennesima riproposizione di politiche sociali ed abitative improntate alle segregazione ed isolamento dalla popolazione maggioritaria. Politiche condannate da anni dalle principali istituzioni europee ed in completa negazione degli Accordi Quadro Strutturali Europei e della Strategia Nazionale;


con la presente


richiamato il regolamento UE n. 1303/2013 sull'istituzione dei Comitati di Sorveglianza


richiamata la riunione del Comitato di Sorveglianza del PSR FESR 2014 – 2010 presieduta dal Presidente del Comitato Marco Remaschi avvenuta presso la Regione Toscana in data 25/09/2015 e l'intervento del rappresentante della Commissione Europea Leonardo Nicolia che sottolineava come la composizione del Comitato di Sorveglianza non sembra sufficientemente rappresentativa e non sembra pienamente conforme con gli articoli 5 e 48 del Regolamento Ue 1303/2013, con il Regolamento Delegato UE 240/2014 e con l'Accordo di Partenariato. In particolare non sembrano rappresentante importanti parti interessate nel campo dell'inclusione sociale come ad esempio i ROM. Il diritto di voto dovrebbe essere esteso alla maggior parte dei membri. (allegato);


ricordato che la Regione Lazio ha istituito il Comitato di Sorveglianza per il Programma di Sviluppo Rurale del Lazio 2014 – 2010 ai sensi dell'articolo 47 del regolamento UE n. 1303/2013 con deliberazione della Giunta Regionale n. 656 del 25/11/2015 al quale partecipa con diritto di voto effettivo un rappresentante degli interessi dei RSC, incarico successivamente conferito al dott. Marco Brazzoduro (allegato);


richiamati i protocolli e la corrispondenza intercorsa tra l'Associazione Nazione Rom ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (protocollo n. 214 del 29/10/2015);


sottolineando che risulta inevasa la richiesta sottoposta ad UNAR per convocazione di incontro tra RSC, Ministero del Lavoro, Ministero dell'Economia, Regioni e Città Metropolitane al fine di pianificare l'uso di un miliardo di euro di risorse pubbliche fornite dalla Commissione Europea all'Italia per l'inclusione sociale e la lotta alla povertà;


sottolineando come ad oggi risulta inevaso il protocollo n. 8070/2016 del 07/01/2016 indirizzato al Sindaco Dario Nardella della Città Metropolitana di Firenze con richiesta urgente di incontro per programmazione PON Città Metropolitana di Firenze RSC 2014 – 2010 (allegato);


indicando come buone prassi da seguire la pratica istituita dall'Associazione Nazione Rom con documentazione trasmessa all' UNAR il 29/02/2012 nel percorso di adesione al Punto di Contatto Nazionale della Strategia RSC (secondo procedure di coinvolgimento) e della propria Strategia di Costruzione Nazionale (punto 6) che prevede, per affrontare l' emergenza degli insediamenti spontanei, l'apertura di Case della Pace ed Accoglienza in ogni città e quartiere. Le case dovrebbero garantire immediatamente un luogo alle famiglie RSC dove trovare una sistemazione provvisoria e garantire una immediata protezione sociale. (allegato);



Casa della Pace ed Accoglienza
Forum Pratiche di Resilienza 2016
Milano 29 gennaio 2016


tale prassi, inclusione abitativa e lavorativa di famiglia RSC in grave stato di emarginazione sociale secondo i principi di Interculturalità ed Autodeterminazione, è stata oggetto di presentazione al FORUM PRATICHE DI RESILENZA il 29/01/2016 iniziativa promossa dalla Fondazione Cariplo e sostenuta dalla Regione Lombardia, Comune di Milano e Politecnico di Milano 1863. 



Valter Conti dell'Associazione Nazione Rom 
presenta la Casa della Pace ed Accoglienza
al Forum Pratiche di Resilienza 2016
Milano 29 gennaio 2016




Sono state 73 le pratiche di resilienza presentate: unica sul terreno della rigenerazione urbana, dello sviluppo locale di dinamiche socio economiche nell'ambito dell'inclusione sociale è stata la Casa della Pace ed Accoglienza. Una struttura aperta dall'Associazione Nazione Rom nel novembre 2014 nel Comune di Pontassieve – Città Metropolitana di Firenze senza un solo euro di denaro pubblico o finanziamenti statali. Una struttura che in quindici mesi di vita ha accolto ad oggi più di cinquanta cittadini RSC, intere famiglie in stato di profonda emarginazione sociale permettendo l'avvio di percorsi di inclusione abitativa e lavorativa. (in allegato);



Marcello Zuinisi legale rappresentante
dell'Associazione Nazione Rom presenta
la Casa della Pace ed Accoglienza
al Forum Pratiche di Resilienza 2016
Milano 29 gennaio 2016




vista la determina n. 46/2015 del 12/10/2015 con la quale la dott.ssa Agrò Maria Ludovica Direttore Generale dell'Agenzia della Coesione Sociale istituiva il Comitato di Sorveglianza del PON FES - FESR 2014 - 2020 “Città Metropolitane” 2014 – 2020. Essa prevede all'articolo 4 che la composizione del Comitato di Sorveglianza possa essere integrata e/o modificata previa deliberazione del Comitato stesso;


si chiede


adeguamento del partenariato e delle governance a più livelli nei COMITATI DI SORVEGLIANZA PON Città Metropolitane FES - FESR 2014 - 2020 e PON Inclusione FES 2014 - 2020 con partecipazione diretta e con diritto di voto effettivo di RSC (regolamento UE n. 1303/2013);


si manifesta sin da ora interesse per la partecipazione diretta al Segretariato Tecnico costituito il 18/01/2016 presso l'Agenzia di Coesione Territoriale in Via Sicilia 162, Roma nell'ambito del COMITATI DI SORVEGLIANZA PON Città Metropolitane FES - FESR 2014 - 2020. In particolare la manifestazione di interesse riguarda i Gruppi di Lavoro (Gdl) tematici su inclusione sociale ed innovazione sociale e la partecipazione diretta di RSC agli incontri trilaterali previsti tra l'Agenzia di Coesione Territoriale, le Regioni e le Città Metropolitane. (allegato);


intervento della Commissione Europea nell'esercizio dei poteri di delega ai sensi dell'art 149 del regolamento 1303/2013 per sanare l’ illecito dello stato membro italiano commesso in data 23/01/2013 dalla Conferenza delle Regioni e delle Province;


cordialmente


Marcello Zuinisi
legale rappresentante
Associazione Nazione Rom
c/o Casa della Pace ed Accoglienza
Via Colognolese 1/c, Pontassieve (Fi)
tel +39 3281962409
email nazione.rom@gmail.com

Associazione Nazione Rom

mercoledì 4 novembre 2015

Governo Matteo Renzi: 1 miliardo di euro per l'inclusione sociale di Rom, Sinti e Caminanti

il Governo di Matteo Renzi ha ricevuto dalla Commissione Europea
1 miliardo di euro per l'inclusione di Rom, Sinti e Caminani
la società civile chiede la fine delle persecuzioni


Un miliardo di euro nelle mani del Governo Renzi per l'inclusione sociale di Rom, Sinti e Caminanti. Lo ha annunciato oggi, in diretta televisiva, Marcello Zuinisi legale rappresentante Associazione Nazione Rom,  durante la trasmissione "l'aria che tira" condotta da Mirta Merlino su La7. In studio Daniela Santanchè del partito politico Forza Italia, Massimo Fedriga deputato della Lega Nord, Stefano Dambruosio di Scelta Civica ed ex magistrato, Sandra Zampa del Partito Democratico ed il Sindaco di Messina Renato Accorinti.



4 novembre 2015 - Massimo Fedriga deputato della Lega Nord  e
Daniela Santanchè del partito politico Forza Italia durante l
a trasmissione "l'aria che tira" condotta da Mirta Merlino


La puntata odierna vedeva un focus su Mafia Capitale, l'imminente processo che si aprirà domani al Tribunale di Roma e le terribili condizioni di vita in cui sono ancora oggi costretti cinquantamila cittadini di etnia Rom, Sinti e Caminanti rinchiusi nei "campi legali" dell'apartheid e nei "campi illegali" dell'esclusione

In conseguenza degli Accordi Quadro Strutturali Europei siglati il 23 e 24 giugno 2011 al Consiglio Europeo dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e della Strategia Nazionale di inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti con Unar Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali punto di contatto nazionale nel febbraio 2012 il Governo presieduto da Matteo Renzi ha ricevuto dalla Commissione Europea la cifra economica di un miliardo di euro di Fondi Strutturali Europei. Questi fondi dovrebbero garantire percorsi di inclusione abitativa, lavorativa, scolastica e sanitaria della minoranza etnica romani'. Altri sei miliardi di euro sono a disposizione dell'esecutivo governativo per l'inclusione sociale di tutti i poveri in Italia  (fonte il Sole 24ore)



Senato della Repubblica 6 dicembre 2011
Rom, Sinti e Caminanti incontrano Governo,
Commissione Europea e Consiglio d'Europa
nasce la Strategia Nazionale di Inclusione


L'Associazione Nazione Rom ha protocollato documentazione istituzionale al Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, ad Unar ed al Ministero del Lavoro e del Sociale con richiesta di incontro con carattere di urgenza. Gli schemi di governance ed i contenuti della Strategia Nazionale prevedono infatti il coinvolgimento diretto della rappresentanza Rom, Sinti e Caminanti nelle decisioni politiche, economiche, sociali a livello nazionale, regionale e locale sulle questioni che li riguardano. 

schemi di governance della strategia nazionale
di inclusione dei rom, sinti e caminanti


Concetti, leggi e ed accordi quadro ricordati dall'Associazione Nazione Rom al XIV congressi di Radicali Italiani a Chianciano Terme (Si) lo scorso 1 novembre 2015.



Marcello Zuinisi legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom
interviene al XIV congressi di Radicali Italiani a Chianciano Terme (Si)


Il denaro pubblico potrebbe garantire, in tempi brevissimi, il superamento di tutti i campi legali ed illegali e l'immediato inserimento abitativo di 50.000 cittadini Rom, Sinti e Caminanti. Un esempio concreto è rappresentato dalla Casa della Pace e dell'Accoglienza aperta dall'Associazione Nazione Rom a Pontassieve a poche centinaia di metri dall'abitazione privata del Premier Renzi. Il costo annuale di affitto è seimila euro. Affittando diecimila abitazioni a pari costo, prevedendo l'inserimento in ogni abitazione di una famiglia di cinque persone, si avrebbe la totale inclusione abitativa di 50.000 persone al costo di sessanta milioni di euro. Resterebbero 940 milioni di euro per garantire la nascita di imprese lavorative per garantire la piena autonomia per tutte le famiglie Rom, Sinti e Caminanti


Casa della Pace e dell'Accoglienza aperta
in Via Colognolese 1/c Pontassieve (Fi)
dall'Associazione Nazione Rom


Associazione Nazione Rom