mercoledì 23 luglio 2014

Santa Maria Novella Dario Nardella i Rom e le illegalità istituzionali degli Amministratori di Firenze


Presidente del Consiglio Matteo Renzi e
Sindaco di Firenze Dario Nardella al centro
dell'ordinanza razzista anti Rom 
nella Stazione di Santa Maria Novella


Sindaco di Firenze, Prefetto e Questore al centro 
di abusi  e violazioni di legge nella Stazione Ferroviaria


Da sei mesi la Stazione Ferroviaria di Santa Maria Novella è al centro di interesse da parte della stampa, dei media e dell'opinione pubblica. Sondaggi, televisioni, reporter, giornalisti si recano ormai quotidianamente all'interno dell'opera progettata negli anni '30 dall'Architetto Giovanni Michelucci e considerata uno dei capolavori del razionalismo italiano. Nel luglio del 2014, di razionale a Firenze è rimasto ben poco: dal 20 febbraio 2014 la Stazione SMN è al centro di illegalità ed abusi compiuti dai vertici delle istituzioni del fiorentino.

Ripercorriamo quanto accaduto: il 17 febbraio 2014 l'ex Sindaco di Firenze ed attuale Presidente del Consiglio Matteo Renzi accetta l'incarico di formare un nuovo Governo dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. In quei giorni è un continuo andare e venire da Santa Maria Novella alla Stazione Termini di Roma con il Treno di Alta Velocità Freccia Rossa. Le telecamere e gli obiettivi fotografici di tutta Italia ed Europa si concentrano proprio su Firenze, proprio sullo scalo fiorentino. C'è un problema di immagine evidente all'interno di Santa Maria Novella: la povertà. Decine di cittadini e di cittadine di etnia Rom, di italiani, di immigrati ridotti nella più assoluta povertà, nella più totale indigenza, senza casa, senza acqua, senza niente affollano lo scalo ferroviario per fare elemosina e cercare di sbarcare il lunario, di mangiare qualcosa la sera.

marzo 2014 -  rappresentanti del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza
della Provincia di Firenze all'interno della Stazione SM Novella


Quella della povertà è una immagine che Matteo Renzi non gradisce, l'intera Unione Europea e l'intero paese rischiano di vedere la vera immagine di Firenze. Una città in cima alle liste italiane per tasso di esclusione sociale, probabilmente la prima. Le responsabilità dell'Amministrazione di Matteo Renzi sono evidenti: è lui ad aver diretto il Comune e la stessa Provincia di Firenze per quasi dieci anni. Come risolvere il problema? Semplice, eliminando i poveri.


 Il Prefetto Luigi Varratta ed il Sindaco di Firenze Dario Nardella
sono responsabili di una Ordinanza razzista e discriminatoria anti Rom

Il 20 febbraio 2014 si riunisce in tutta fretta il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza: sono presenti il Prefetto Luigi Varratta, il Questore Raffaele Micillo, i vertici delle Ferrovie di Stato ed il Vice Sindaco Dario Nardella richiamato velocemente dalla Camera dei Deputati dove era stato eletto nella precedente legislatura. Viene immediatamente emanata un'Ordinanza anti Rom ed anti Poveri giustificata da problemi di “decoro e vivibilità”. É lo stesso Prefetto ad affermare che “non siamo di fronte a reati penali, di malavita o altro” ma ad una “azione di contrasto di mendicanti, in particolare di etnia Rom


Dal 21 febbraio 2014 la Stazione di Santa Maria Novella viene presidiata permanentemente da cento agenti di Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigilantes, personale di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana. L'obiettivo è impedire l'ingresso ai poveri ed ai cittadini Rom. Associazione Nazione Rom al pari di forze politiche e sociali denuncia pubblicamente il carattere illegale e razzista dell'Ordinanza al Governo - UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – Dipartimento delle Pari Opportunità.


Il Questore di Firenze Raffaele Micillo nella Stazione 
Fs di Santa Maria Novella. Il carattere dell'ordinanza razzista 
anti Rom è stata denunciata alla Procura della Repubblica

Il 21 febbraio 2014 viene protocollata richiesta di incontro urgente alla Prefettura e Questura di Firenze, al Comune, alla Regione Toscana: il documento contiene la richiesta di rispetto degli Accordi Quadro Strutturali Europei, il rispetto della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti varata dal Consiglio dei Ministri, la questione di evidenza pubblica riportata da tutti i giornali: “giro di vite anti Romnella Stazione di Santa Maria Novella. Comincia un monitoraggio quotidiano dello scalo ferroviario per documentare eventuali violazioni dei diritti umani fondamentali, della Carta di Lisbona, delle direttive Ce, della legge italiana. 
 
Il 24 febbraio 2014, alle ore 13.45, la prima violazione registrata contro una cittadina italiana, residente a Firenze, disabile, povera. Questa viene cacciata dalla Stazione dagli agenti di Polizia Municipale del Comune di Firenze (tessera di riconoscimento n. 547 e n. 195) presenti all'interno della biglietteria. Nei sei mesi successivi i casi di discriminazioni, violenza e razzismo segnalati all'Unar diventano 67. Il caso Firenze - Stazione di Santa Maria Novella protocollato dall'Ufficio Antidiscriminazioni con il numero 8312. 

24 febbraio 2014 ore 13.45 Stazione di Santa Maria Novella 
Agenti di Polizia Municipale del Comune di Firenze
hanno appena cacciato una cittadina italiana povera.
INIZIANO LE DISCRIMINAZIONI RAZZIALI 
ANTI ROM ED ANTI POVERI


 Il 21 marzo 2014 l'Associazione Nazione Rom ha organizzato anche una manifestazione antirazzista all'interno della Stazione di Santa Maria Novella per protestare contro l'Ordinanza illegale emessa dal Comitato per l'Ordine e la Sicurezza della Provincia di Firenze. 



 21 marzo 2014 Stazione di SM Novella
le donne dell'Associazione Nazione Rom
organizzano una manifestazione antirazzista
per chiedere il rispetto dei diritti umani

Nel maggio 2014 articoli di stampa, inchieste giornalistiche hanno cominciato ad accusare i cittadini e cittadine Rom di essere dei ladri, dei borseggiatori, dei delinquenti dediti ad un vero e proprio racket. Nonostante la presenza permanente di centinaia di agenti di Polizia di Stato e Ferrovieri all'interno della Stazione, di Ferrovieri, di Vigilantes, nonostante non ci sia stata nessuna denuncia per furto e scippo rivolta contro i cittadini di etnia Rom all'interno di Santa Maria Novella i giornali ed i media inventano letteralmente notizie false alimentando una psicosi collettiva razzista e diffamatoria. La denunce alla Procura della Repubblica – Tribunale di Firenze sporte dall'Associazione Nazione Rom contro gli autori delle menzogne anti Rom un atto dovuto nel rispetto delle legge italiana. Il 18 luglio 2014 il Sindaco di Firenze Dario Nardella è intervistato dal Sole 24 Ore: l'articolo inizia affermando che “nella Stazione di Santa Maria Novella i Rom sono stati autori di numerosi furti e scippi. Il Sindaco ben sapendo che la notizia sia assolutamente infondata afferma di “essere stato il primo a denunciare un problema di degrado all'interno della Stazione. Successivamente lo stesso Sindaco Dario Nardella denuncia involontariamente se stesso affermando che “nelle Stazioni il Sindaco non può mandare i Vigili perchè sono un territorio privato delle Ferrovie dello Stato


 
 21 marzo 2014 Stazione di SM Novella
la lotta per la dignità, la sicurezza sociale
ed il lavoro dell'Associazione Nazione Rom

Se i Vigili nelle Stazioni non possono entrare vogliamo chiedere pubblicamente al Sindaco Nardella come mai gli Agenti di Polizia Municipale n. 547 e n. 195 fossero presenti all'interno di Santa Maria Novella il giorno 24 febbraio 2014 per cacciare i cittadini Rom ed i cittadini Rom? Come mai per mesi a decine di Agenti di Polizia Municipale è stato permesso di stare all'interno di Santa Maria Novella per cacciare Rom e Poveri? Come mai il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza della Provincia di Firenze ha preso una decisione illegittima ed illegale?




16 luglio 2014  Stazione Fs di Santa Maria Novella
trattamenti disaumani e degradanti per le donne Rom,
alcune delle quali in stato interessante: costrette 
per ore a sedere in terra davanti alla Polferbinario 16
della Questura di Firenze senza acqua ne assistenza.



Esposto alla Procura della Repubblica – Tribunale di Firenze contro ordinanza del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza della Provincia di Firenze firmato dal Prefetto Luigi Varratta, dal Questore Raffaele Micillo e dal Sindaco del Comune di Firenze Dario Nardella è stata presentata dall'Associazione Nazione Rom il 17 marzo 2014: il provvedimento è illegale, incostituzionale e di natura discriminatoria e razzista . Dal 20 febbraio 2014, a seguito di tale ordinanza, sono stati numerosissimi gli episodi di illegalità, soprusi, violenze verbali, verificatesi all’interno della Stazione di Santa Maria Novella – Ferrovie dello Stato.


 17 luglio 2014  Stazione Fs di Santa Maria Novella
donne Rom cittadine europee denunciano il razzismo
anti Rom nella città di Firenze e chidono il rispetto
degli accordi quadro strutturali europei e della
Startegia Nazionale di Inclusione dei Rom, dei Sinti
e dei Caminanti: LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI

La richiesta di tavolo tecnico/programmatico tra la rappresentanza Rom, i Sindacati, il Governo ed i vertici di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana è sul tavolo del Sottosegretario di Stato Franca Biondelli: lavoro, sicurezza e diritti umani all'ordine del giorno. É ora di denunciare le illegalità istituzionali, scrivere la verità affermando dignità umana contro violenza e razzismo. I Rom di Santa Maria Novella rispettano la legge e chiedono soltanto dignità e lavoro.



ASSOCIAZIONE NAZIONE ROM

venerdì 27 giugno 2014

ROM e GOVERNO: democrazia, autodeterminazione ed interculturalità

Roma 3 giugno 2014 Ministero del Lavoro - Governo Italiano
delegati del Consiglio Nazionale Rom - Camminiamo Insieme
incontrano il sottosegretario di Stato Franca Biondelli per chiedere
il rispetto della Strategia Nazionale di Inclusione Rom, Sinti e Caminanti




NAZIONE ROM ed il CONGRESSO 
a ROMA CAPITALE
storia di un percorso di democrazia, autodeterminazione ed interculturalità


La convocazione del primo congresso del Consiglio Nazionale Rom (CNR) a Roma Capitale, nella Sala Protomoteca del Campidoglio previsto per il 21 giugno 2014, ha prodotto l'avvio di un dibattito, interventi riportati sulle pagine dei principali organi di informazione cartacei e sul web, interventi istituzionali Europei, Nazionali, Regionali e Locali di vario ordine e grado. Il congresso è stato convocato in attuazione dello Statuto costitutivo del CNR per discutere le tesi del "programma di liberazione dal razzismo, dall'esclusione sociale e dalla marginalità".


Roma Capitale - Campidoglio
il primo congresso del Consiglio Nazionale Rom
si svolgerà nella Sala Protomoteca 


Il congresso non si è tenuto perchè la concessione della Sala Protomoteca al Campidoglio era subordinata, come da contratto sottoscritto dall'Avv. Francesco Piazza (Gabinetto del Sindaco Ignazio Marino) e Marcello Zuinisi (legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom), al pagamento di 6.000 euro da versare nel conto corrente della Tesoreria di Roma Capitale. Il sostegno finanziario all'evento era stato richiesto, tramite legali procedure istituite dalle pubbliche Amministrazioni, alla Regione Lazio ed all'Unar - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Punto di Contatto Nazionale della Strategia Nazionale di inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti varata dal Consiglio dei Ministri il 24 febbraio 2012. 


la Sala Protomoteca del Campidoglio - Roma Capitale


Nonostante la concessione di patrocinio e sostegno al Congresso Rom da parte della Commissione Europea, dalla Regione Liguria, dalla Provincia di Firenze, dal Comune di Viareggio (Lu) e dalla stessa Regione Lazio con lettera firmata dal Presidente Nicola Zingaretti, i bonifici di pagamento non sono stati versati e Roma Capitale ha revocato l'utilizzo della Sala Protomoteca nella giornata del 20 giugno 2014. 

La storia del primo congresso del CNR è percorso di democrazia, autodeterminazione ed interculturalità della società civile. Dal 2010 sono state attivate una serie di importanti iniziative istituzionali a livello di Consiglio d'Europa, Commissione Europea, Governo, Senato, Camera dei Deputati, Regioni e Comuni al fine di permettere la piena inclusione sociale della principale minoranza etnica dell'Unione Europea, la più discriminata e colpita da razzismo e autentiche politiche di persecuzione, pogrom, deportazioni, pulizia etniche fino al tentato sterminio durante la seconda guerra mondiale da parte di Nazismo e Fascismo. Una storia viva e tutta da scrivere.


Strasburgo - COE il "Summit of the Majors on Roma" 21 settembre 2011 


L'Associazione Nazione Rom (ANR), tramite i propri delegati, ha partecipato ed è direttamente intervenuta in tutti e ciascuno i principali passaggi politico istituzionali di questo periodo: dal "Summit of the Majors on Roma" convocato a Strasburgo il 21 settembre 2011, al Work-Shop convocato nell'aula difesa del Senato il 6 dicembre 2012, dalla conferenza "State of the Union" convocata il 9 maggio 2012 nel Salone dei '500 di Palazzo Vecchio a Firenze con l'intervento del Presidente della Commissione Europea Manuel Josè Barroso all'incontro con il Vice Presidente della Commissione Europea Viviane Reading convocato dal Presidente della Camera Gianfranco Fini il 29 marzo 2013 nella prestigiosa Sala della Lupa a Montecitorio.



Roma - Montecitorio 29 marzo 2013
la Società Civile Rom incontra Viviane Reading ed il Governo
nella prestigiosa Sala della Lupa - Camera dei Deputati


L'applicazione di accordi quadro strutturali sottoscritti dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e da tutti i Capi di Stato Europei, a Bruxelles il 5 aprile 2011, sono divenuti in Italia Strategia affidata all'Unar con il compito istituzionale di attuarla in accordo con Regioni, Comuni, Prefetture e Società Civile Rom. Lo Statuto del CNR risponde a precisi impegni di legge aprendo un percorso di democrazia, autodeterminazione, interculturalità, diretto coinvolgimento di migliaia di cittadini Rom, Sinti e Caminanti. Un percorso che non vuole escludere nessuno, un percorso di umanità e costruzione di un "nuovo mondo possibile", di economia e lavoro, finanza e cultura, educazione e crescita.


Il congresso del CNR ha ricevuto, nei giorni immediatamente precedenti il suo svolgimento numerosi e reiterati attacchi da esponenti politici di rilievo nazionale, regionali e locali come il Senatore Andrea Augello NcD autore di interrogazione parlamentare a risposta scritta diretta al Ministro degli Interni Angiolino Alfano vs Marcello Zuinisi e l'Associazione Nazione Rom, bugie ed esternazioni di aperto carattere razzista di Fabrizio Santori Consigliere della Regione Lazio ed ex Assessore di Gianni Alemanno, campagne stampe diffamatorie condotte dal Giornale diretto da Alessandro Sallusti e dal Giornale d'Italia diretto da Francesco Storace.




Ministro degli Interni Angiolino Alfano


La risposta dell’ANR agli attacchi al primo congresso del CNR ed alla Strategia è stata immediata: richiesta di incontro con Ignazio Marino al fine di concordare nuova data per lo svolgimento dell’assise congressuale con il diretto coinvolgimento di Unar e della Regione Lazio, una disponibilità già manifestata dallo stesso Ufficio di Gabinetto del Sindaco di Roma Capitale nella lettera di revoca della Sala Protomoteca.

Richiesta di audizione con il Ministro degli Interni Angiolino Alfano ed il Prefetto Mario Morcone – Dipartimento Immigrazione e Libertà Civili. Richiesta di audizione alla prima commissione Affari Costituzionali del Senato ed il Presidente Anna Finocchiaro. Il fine è rispondere alle accuse mosse dal Sen. Augello e presentare dossier sulle operazioni di pulizia etnica, deportazioni e persecuzione dell’etnia Rom ancora in atto nel territorio dello Stato Italiano, un dossier già consegnato nelle mani dell’ex Ministro all’Integrazione Cecile Kyenge e della Commissione Diritti Umani del Senato durante l’intervento di Marcello Zuinisi, il 17 settembre 2013, nella giornata dedicata al “riconoscimento giuridico dell’etnia Rom”.


Roma 17 settembre 2013 - Senato della Repubblica
l'intervento di Marcello Zuinisi legale rappresentante Associazione Nazione Rom


Anche il Presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato direttamente interessato al lavoro del CNR e dell’ANR. Ad oggi la delega ed il controllo di Unar e del Dipartimento Pari Opportunità di Largo Chigi a Roma sono nelle sue mani e con esse la responsabilità di garantire la piena applicazione degli accordi quadro strutturali europei  di inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti, alla luce dell’imminente Presidenza Italiana nel prossimo semestre dell’Unione Europea.




ASSOCIAZIONE NAZIONE ROM

tel +39 3281962409 +39 3209489950

martedì 27 maggio 2014

UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e MATTEO RENZI - CONSIGLIO NAZIONALE ROM chiede il rispetto della STRATEGIA di INCLUSIONE ed ACCORDI EUROPEI

Matteo Renzi Presidente del Consiglio dei Ministri
UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
è gestito direttamente dalla sua autorità politico - istituzionale


CONSIGLIO NAZIONALE ROM 
CHIEDE INCONTRO 
CON MATTEO RENZI

UNAR ed il GOVERNO  rispettino gli 
accordi quadro strutturali europei di inclusione


Con una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Matteo Renzi ed al direttore dell’Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali Marco de Giorgi il Consiglio Nazionale Rom chiede incontro con il Governo ed il rispetto degli accordi quadro strutturali europei di inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti.



Marco de Giorgi è il direttore dell'UNAR
Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Punto di Contatto Nazionale della Strategia Nazionale di Inclusione


La missiva, indirizzata tra gli altri al Dipartimento Pari Opportunità e la sua dirigente Ermenegilda Siniscalchi, al Sottosegretario di Stato Graziano del Rio, al Sottosegretario di Stato all’Integrazione Franca Biondelli, al Sottosegretario di Stato Affari Esteri Benedetto della Vedova,  al Ministro per gli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta, alla Conferenza Stato – Regioni, alla Commissione Diritti Umani Senato Presidente Luigi Manconi, alle Commissione Affari Costituzionali del Senato e della Camera ed alle principali Istituzioni Europee, ricorda che lo Stato Italiano, in data 10 nov 2011, ha indicato UNAR come Punto di Contatto Nazionale per l'applicazione degli accordi sottoscritti in sede di Consiglio d'Europa, il 5 aprile 2011, dal Presidente della Repubblica sig. Giorgio Napolitano e dall'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. 


l'ex Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi
ha indicato alla Commissione Europea, il 10 novembre 2011,
Unar come Punto di Contatto Nazionale della Strategia
di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti
in applicazione degli accordi sottoscritti in sede di 
Consiglio d'Europa il 5 aprile 2011


Sotto la guida del Presidente del Consiglio Mario Monti è stata varata, in data 24 febbraio 2012, la Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti con schemi di governance ben delineati e di facile interpretazione: la Società Civile Rom deve decidere con gli Amministratori delle Regioni e dei Comuni le politiche da adottare. 


UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
gli schemi di governance della Strategia Nazionale 
sono semplici e chiari: la Società Civile Rom deve 
decidere con le Amministrazioni le Politiche di Inclusione


Il 15/06/2012 la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministero per l'Integrazione e la Cooperazione Internazionale ha inviato, con protocollo MCII 0001995 a firma del Ministro Andrea Riccardi, direttiva ai Prefetti, Regioni, Province, Comuni chiedendo la convocazione dei Tavoli Regionali e Locali di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti.


ex Ministro Integrazione e Cooperazione Internazionale Andrea Riccardi
il Governo dell'ex Presidente del Consiglio Mario Monti 
ha varato il 24 febbraio 2012 la Strategia Nazionale
di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti


La Conferenza delle Regioni e delle Province ha cancellato, il 24 gennaio 2013, l'inciso "rappresentanti delle medesime comunità (Rom, Sinti e Caminanti)" nella circolare inviata a tutti i Presidenti di Regioni nella quale si chiedeva l'istituzione dei Tavoli Regionali, nominando nel frattempo, il dirigente della Regione Toscana Giovanni Lattarulo quale coordinatore nazionale delle Regioni per la Strategia.


Vasco Errani è il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province,
istituita a Bologna nella sede della Regione Emilia Romagna.
Il 24 gennaio 2013 viene cancellato l'inciso "rappresentanti delle medesime 
comunità (Rom, Sinti e Caminanti)" nella circolare inviata a tutti i 
Presidenti delle Regioni e delle Province


La Regione Toscana ha quindi adottato la Strategia Nazionale con la delibera n. 128 del 28 febbraio 2013 con la quale la rappresentanza Rom veniva estromessa dai Tavoli di Inclusione. 



Enrico Rossi è il Presidente delle Regione Toscana
con la delibera n.128 del 28 febbraio 2013 viene
estromessa la rappresentanza dei Rom, dei Sinti
e dei Caminanti dal Tavolo Regionale di Inclusione


La rappresentanza Rom organizzata nel Consiglio Nazionale Rom ha duramente contestato tale circolare c/o le Istituzioni Europee e Nazionali in quanto lesiva degli accordi quadro e della Strategia Nazionale.


Puiu Daniel e Ljubo Halilovic delegati del Consiglio Nazionale Rom
hanno incontrato i dirigenti della Regione Emilia Romagna a Bologna
chiedendo il rispetto della Strategia Nazionale di Inclusione dei
Rom, dei Sinti e dei Caminanti e degli schemi di governance


Sotto la guida del Presidente del Consiglio Enrico Letta venne istituito il Ministero dell'Integrazione con Ministro Cecile Kyenge e Capo di Gabinetto il Prefetto Angelo Carbone. Nell’incontro avuto con il Consiglio Nazionale Rom,  il 17 luglio 2013,  venne richiesto il rispetto formale e sostanziale della Strategia Nazionale di Inclusione e l'apertura dei Tavoli Regionali di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti, dove la Società Civile Rom, tramite i propri rappresentanti,  siede e decide insieme ai Prefetti, alle Regioni, alle Province ed ai Comuni le politiche di inclusione su CASA, LAVORO, SCUOLA e SANITA'



Il Capo di Gabinetto Angelo Carbone del Ministero per l'Integrazione
incontra a Firenze e Roma i rappresentanti del Consiglio Nazionale Rom
nella foto Stefan Muries dell'Associazione Nazione Rom denuncia le
politiche di esclusione degli Amministratori della Regione Toscana 
e dei Comuni di Firenze, Sesto Fiorentino (Fi) e Scandicci (Fi)


Il 17 settembre 2013  venne convocato un  Nuovo Tavolo Interministeriale ed il 31 ottobre 2013 la Regione Liguria, prima in Italia, ha adottato con la delibera 1348,  il Tavolo di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti rispettando formalmente e praticamente gli schemi di governante elaborati da UNAR. 


Regione Liguria - delegati del Consiglio Nazionale Rom componente 
istituzionale  del Tavolo  di Inclusione Sociale - nella foto 
Serif Zahirovic dell'Associazione Rom Anticamente,
Fadil Cizmic dell'Associazione Romnì Esmeralda, 
Ismet Cizmic dell'Associazione Romnì Esmeralda
Niad Omerovic dell'Associazione Rom Anticamente  
durante un incontro con l'Assessore alla legalità 
Elena Fiorini del Comune di Genova 
discutono del Progetto di Lavoro Fiera Mercato


Il Consiglio Nazionale Rom è parte costituente ed istituzionale del Tavolo Regionale della Liguria ed  ha successivamente iniziato a costruire con la Regione Lazio il corrispettivo Tavolo di inclusione.


Jeroen Schokkembroek Consiglio d'Europa 
e Samir Alija  del Consiglio Nazionale Rom
i delegati del Consiglio Nazionale Rom sono 
componente istituzionale dei Tavoli Regionali di Inclusione 
costituiti nella Regione Liguria e nella Regione Lazio


Il 21 giugno 2014 si terrà a Roma nella sala Protomoteca il primo congresso del Consiglio Nazionale Rom: 250 delegati Rom, Sinti e Caminanti giungeranno da tutta Italia per confrontarsi con Commissione Europea, Consiglio d’Europa, Regioni, Comuni e Prefetture sulla strada da intraprendere per sconfiggere il razzismo, principale causa e fattore dell’esclusione sociale e marginalizzazione del Popolo Rom. Ad oggi, UNAR -  l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali risulta quindi gestito direttamente dal Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi. Invito al primo congresso del Consiglio Nazionale Rom è un atto dovuto e con esso la richiesta di patrocinio depositata c/o il Dipartimento delle Pari Opportunità con protocollo n. 2497 del 20 maggio 2014.


Marcello Zuinisi delegato del Consiglio Nazionale Rom invita
l'ex Ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge al primo congresso
del Consiglio Nazionale Rom il 21 giugno 2014 - Sala Protomoteca
Campidoglio - Comune di Roma Capitale


La  necessità di istituire i Tavoli di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti  in tutte le Regioni e nei Comuni di Roma Capitale, Venezia, Milano, Torino, Napoli, l’implementazione della Strategia Nazionale  appaiano priorità alla luce della prossima Presidenza Italiana  nel Consiglio dell’Unione Europea.  



le donne di etnia Rom organizzate nel Consiglio Nazionale Rom
manifestano a Firenze il 21 marzo 2014 nella Giornata Mondiale
di lotta contro il razzismo chiedendo la fine dell'Apartheid

il video della manifestazione 

Il Consiglio Nazionale Rom è costruzione dal basso della società civile Rom, è cittadinanza attiva, è politica di inclusione sociale, è lotta contro le campagne stampa ed elettorali anti Rom improntate alla demagogia ed alla violenza. Siamo cittadini e vogliamo contribuire a ricostruire economia, valori, democrazia e diritti umani.


il Consiglio Nazionale Rom chiede la fine del razzismo e
delle politiche di esclusione sociale della minoranza romanì
CASA - LAVORO - SCUOLA -  PROTEZIONE SANITARIA
per tutti - NESSUNO ESCLUSO


CONSIGLIO NAZIONALE ROM
Tel +39 3281962409  +39 3209489950  +39 3888590674  
+39  3203272430  +39 3298469967

giovedì 3 aprile 2014

Ettore Neri SINDACO del RAZZISMO anti ROM nel COMUNE di SERAVEZZA e nella VERSILIA - sistematiche violazioni dei DIRITTI UMANI

Seravezza (Lu) le famiglie, i cittadini e le cittadine Rom
davanti al Commissariato di Polizia di Forte dei Marmi



Roma/Seravezza (Lu)  4 aprile 2014

Rom in Italia: 
nella Regione Liguria si accoglie
nella Regione Toscana ed in Versilia si sgombera

Appello alla Prefettura di Lucca: sospendere lo sgombero

dall'ex Camping Internazionale Versilia - Comune di Seravezza

Associazione Nazione Rom davanti alla Prefettura di Lucca
chiede il rispetto dei Diritti Umani


Il Sindaco di Seravezza (Lu) Ettore Neri, il 3 aprile 2014 ha firmato, ordinanza di sgombero delle famiglie Rom presenti all'interno dell'ex Camping Internazionale Versilia in Via Vittoria Apuana.



 Palazzo Mediceo - Comune di Seravezza (luglio 2013)
Il Sindaco Ettore Neri insieme agli Amministratori della Regione Toscana
riceve una rivista di cultura ed umanità dalle mani di una cittadina Rom

Si tratta delle stesse identiche famiglie deportate in Romania nel giugno 2012 dalla Regione Toscana, dal Comune di Seravezza e dall'Associazione Berretti Bianchi tramite fondi pubblici utilizzati per progetti di rimpatrio assistito. Le famiglie dopo essere state  truffate  con un inesistente progetto di "azienda agricola", sono tornate in Versilia e si sono rivolte alla Magistratura. Il Tribunale di Firenze ha aperto due inchieste con protocollo K 003138/2012 K 003140/2012 affidando le indagini al Sostituto Procuratore Leopoldo de Gregorio.


Silvano Tartarini dei Berretti Bianchi e Giovanni Lattarulo della Regione Toscana
sono tra i Responsabili Politici delle Deportazioni e Truffe Anti Rom


L'ordinanza sindacale del Comune di Seravezza non prevede nessun tipo di rispetto delle procedure europee e nazionali di inclusione e di tutela dei diritti umani. Nessuna abitazione alternativa proposta alle famiglie Rom, nessuna soluzione se non un brutale e violento sgombero.  
                Ex  Camping Internazionale Versilia - Comune di Seravezza Il Sindaco Ettore Neri indagato dalla Procura di Firenze per le deportazioni anti Rom attuate insieme alla Regione Toscana 
Da due anni e mezzo, gli Amministraori della Regione Toscana e della Versilia raccontano bugie all'opinione pubblica coperti da quotidiani locali. Nel luglio del 2013 si riuniscono nel Palazzo Mediceo del Comune di Seravezza e dichiarano che l'emergenza Rom è risolta mentre le famiglie continuano a vivere nelle più totale esclusione sociale, nella più totale negazione dei diritti umani all'interno dell'ex Camping Internazionale Versilia
Comune di Seravezza - le bugie di Salvatore Allocca e del Sindaco Ettore Neri sul quotidiano il Tirreno (luglio 2013)
Le famiglie Rom della Versilia e del Comune di Seravezza sono sottoposte a continue e quotidiani vessazioni, negazioni dei diritti europei e nazionali ordinate dagli dagli Ammistratori Locali e dal Sindaco Ettore Neri. Controlli di Polizia all'interno dell'ex Camping Internazionale Versilia, proprietà posseduta da un noto Avvocato di Massa marito di un Funzionario al Sociale dello stesso Comune di seravezza (Lu)

ex Camping Internazionale Versilia - Comune di Seravezza: la società civile Rom vessata ed umiliata

 intere famiglie Rom con bambini truffate e deportate dal Sindaco Ettore Neri costrette a vivere sotto i ponti
Le seguenti personalità ed associazioni presenti al Convegno Italia/Romanì riunito a Roma dal 3 al 5 aprile 2014, per garantire l'effettiva implementazione della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti chiedono al Prefetto di Lucca di sospendere ogni ipotesi di sgombero garantendo il rispetto dei diritti umani

 Palazzo Medicio - Comune di Seravezza (luglio 2013) L'Assessore al Sociale di Seravezza Roberta Lomabardi insieme all'ex Asessore della Regione Toscana Salvatore Allocca ed il suo ex capo di gabinetto Matteo Giordano sono responsabili delle deportazioni anti Rom nella Versilia
I firmatari dell' appello chiedono l'immediata convocazione di un Tavolo Regionale di Inclusione nel rispetto di legge, della Strategia Nazionale di inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti con Unar Punto di Contatto Nazionale e degli accordi quadro strutturali sottoscritti dallo Stato italiano il 5 aprile 2011 a Bruxelles:  Marcello Zuinisi - legale rappresentante Associazione Nazione Rom, Luca Bravi - Storico, Stefano Montesi - Fotoreporter, Monica Rossi - CNR IRPPS, Ernesto Grandini - Presidente Associazione Sinti di Prato, Sergio Giovagnoli - Arci Solidarietà, Stefano Pasta - Università Cattolica di Milano, Cecilia Polce - Cittadina Italiana, Daniele Alagia - Studente Antropologia Università la Sapienza di Roma, Michela Castiglioni - Africa Insieme, Francesco Napolitano - Attivista Movimento Cinque Stelle Municipio IX Comune di Roma.
Firenze: l'ex capo di gabinetto Matteo Giordano, l'ex Assessore al Welfare Salvatore Allocca e l'ex terrorista di Prima Linea Nicola Solimano (Fondazione Michelucci) sono i responsabili delle deportazioni etniche anti Rom a Firenze, Seravezza, a Pisa ed in tutta la Regione Toscana
Il Presidente della Camera Laura Boldrini in un messaggio al convegno romano ha  dichiarato: "chi calpesta i diritti di Rom e Sinti ha in mente una società in cui i diritti di tutti, inclusi i suoi, siano meno tutelati". 


Il direttore di Unar - Marco de Giorgi ed il Senatore Francesco Palermo della Commissione Diritti Umani sono stati informati di quanto in atto nel territorio del Comune di Seravezza ed in Toscana. Domani si terrà a Bruxelles il "ROMA SUMMIT" per promuovere politiche di inclusione della popolazione Rom in tutta l'Unione Europea. 

 
 la società civile Rom della Versilia e del Comune di Seravezza 
chiede il rispetto dei Diritti Umani Fondamentali

Mentre la Regione Toscana continua a violare la Strategia Nazionale di Inclusione calpestando i diritti umani ed estromettendo le organizzazioni Rom dalle decisioni politiche sulla propria vita, nella Regione Liguria si è da tempo insediato il Tavolo Regionale che vede la società civile Rom sedere con gli Amministratori Regionali e Locali, con le Prefetture e decidere le politiche di inclusione lavorativa, abitativa, scolastica, sanitaria nel rispetto dei diritti umani. Un esempio da seguire per i Comuni di Roma, Milano, Napoli, Torino, Venezia e per tutte le Regioni in Italia.


le bandiere della Nazione Rom 
le bandiere dei Diritti Umani

Associazione Nazione Rom