domenica 24 giugno 2018

CAMPING RIVER, ROM, SINTI, CAMINANTI IN MANIFESTAZIONE PERMANENTE BASTA SGOMBERI ED ABUSI DI STATO A ROMA CAPITALE ED IN ITALIA


Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma
Piazza Venezia 22 giugno 2018




Il 22 giugno 2018, una squadra di 100 uomini della Polizia Municipale di Roma Capitale, agli ordini del Comandante della Polizia Municipale Antonio di Maggio, ha sigillato 5 moduli abitativi e messo sulla strada famiglie intere, uomini, donne e bambini. La loro azione, consistente nella distruzione delle abitazioni è stata filmata e fotografata. Nessuna alternativa che preservasse l'unità familiare, la non separazione dei padri, delle madri, dai bambini è stata offerta.




Polizia Municipale di Roma Capitale ed Antonio di Maggio distruggono 
le abitazioni dei cittadini Rom Sinti Caminanti del Camping River 



Un grave abuso ed illegalità istituzionali e' in atto nel Camping River. L'Ufficio Rom Sinti Caminanti (RSC) di Roma Capitale non ha predisposto nessun progetto di inclusione sociale.


Il 21 giugno 2018, è successa la stessa cosa: altre 8 famiglie sono state private dell'abitazione, gli uomini della Polizia Municipale hanno distrutto i container prendendo a martellate i vetri delle finestre, divelto i sanitari, vandalizzando mobili e suppellettili. La loro azione è stata filmata e fotografata 




le famiglie Rom del Camping River denunciano a La7 il comportamento
della Polizia Municipale di Roma Capitale e gli abusi in atto


La vicenda assumeva da subito rilievo nazionale e veniva ripresa dai giornalisti di importanti emittenti televisive come La7. Nel programma "Tagadà", le famiglie Rom del camping River denunciavano pubblicamente il comportamento e le azioni della Polizia Municipale di Roma Capitale.





Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma
Piazza Venezia 22 giugno 2018


Il piano di inclusione di Virginia Raggi è una autentica barbarie.


Le stesse famiglie avevano diffidato per iscritto, nei giorni del 14, 18, 19, 21 giugno 2018, il direttore dell'Ufficio RSC di Roma Capitale Michela Micheli e la Polizia Municipale ad agire sgomberando i moduli. La richiesta chiedeva il rispetto di quanto deliberato dalla stessa Giunta Capitolina il 17 aprile 2018 con la delibera n. 70, documento consegnato alle famiglie il 15 maggio 2018. 






Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma
Piazza Venezia 22 giugno 2018


Da giorni Associazione Nazione Rom monitorava il comportamento di Roma Capitale all'interno del Camping River denunciando pubblicamente i comportamenti della Polizia Municipale.





Marcello Zuinisi legale rappresentante Associazione Nazione Rom 
al Camping River la mattina del 15 giugno 2018


Il 15 giugno 2018, interi nuclei familiari, ricevevano minacce di sgombero da parte del personale della Polizia Municipale di Roma Capitale. Gli stessi agenti del nucleo emergenziale chiedevono consensi informali ai cittadini Rom, filmandoli con i loro telefonini.
I comportamenti illegittimi venivano denunciati in presa diretta.





Marcello Zuinisi legale rappresentante Associazione Nazione Rom 
e Mitea Nicusor al Camping River la mattina del 15 giugno 2018


Il 15 maggio 2018, Michela Micheli, diffidava per iscritto, le famiglie a lasciare il modulo abitativo entro e non oltre il 15 giugno 2018, preavvisando che il 30 giugno 2018, verranno distaccate le utenze di acqua ed elettricità.


Ogni famiglia RSC richiedeva, nei protocolli indirizzati alle autorità che LA PREDISPOSIZIONE DEL PREVISTO PIANO DI INCLUSIONE SOCIALE PER LA MIA PERSONA E PER IL MIO NUCLEO FAMILIARE VENGA SOTTOPOSTA PER ISCRITTO E POSTA ALL'ATTENZIONE DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONE ROM TRAMITE EMAIL nazione.rom@gmail.com



Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma
Piazza Venezia 22 giugno 2018


Nessuna risposta formale giungeva dall'Ufficio Speciale RSC di Roma Capitale, dal direttore Michela Micheli, dal Sindaco Virginia Raggi.


Riportiamo integralmente il contenuto protocollato alle autorità di Roma Capitale, dalle famiglie Rom, Sinti, Caminanti residenti nel Camping River:



ROMA CAPITALE, UFFICIO SPECIALE ROM SINTI CAMINANTI
Viale Manzoni 16 – 00185 Roma
tel 06/77209131, 06/67105226, 06/67105314


Alla c.a. del Direttore ad interim Michela Micheli


Oggetto: Villaggio Camping River – AVVISO URGENTE
La presente in risposta alla sua missiva da me ricevuta il 15 maggio 2018 con protocollo n. QEDD


La deliberazione n. 70, integrazioni alla delibera della Giunta Capitolina n. 146 del 28 giugno 2017, introduzioni di misure di semplificazione finalizzate al superamento del Villaggio Camping River stabilisce che:


il Direttore dell'Ufficio Speciale Rom, Sinti e Caminanti curerà la predisposizione di piani individuali o per singolo nucleo familiare, integrando i modelli contenuti nell'allegato I della deliberazione n. 105/2017, tenendo conto delle misure approvate con la delibera n. 70, approvata dalla Giunta Capitolina in data 17 aprile 2018, nel rispetto dei criteri già stabiliti nell'allegato 1/A all'art. 4 della stessa deliberazione, entro i limiti degli importi previsti.


Visto che la mia persona ha dato ampia disponibilità, al suo ufficio sottoscrivendo il patto di responsabilità sociale da voi predisposto.


Considerando che la sua persona non ha predisposto nessun piano individuale ne per me ne per il mio nucleo familiare costringendomi, nei fatti, a permanere all'interno dell'aerea di Via Tenuta Piccirilli n. 201, all'interno del Villaggio Camping River.


LA DIFFIDO PERTANTO A RISPETTARE QUANTO STABILITO DALLA DELIBERA N. 70 E PREDISPORRE PER ME E PER IL MIO NUCLEO FAMILIARE IL PIANO DI FUORIUSCITA DAL CAMPING RIVER.


LA DIFFIDO INOLTRE AD AUTORIZZARE QUALSIASI AZIONE DI POLIZIA LOCALE DI ROMA CAPITALE RELATIVAMENTE AL MODULO ABITATIVO NEL QUALE SONO COSTRETTO/A A VIVERE UNICAMENTE PER VOSTRA INERZIA E RESPONSABILITA'.


LA DIFFIDO INOLTRE A DISTACCARE LE UTENZE DEI SERVIZI ESSENZIALI DI ENERGIA ELETTRICA, ACQUA E QUANT'ALTRO NECESSARIO AI MIEI BISOGNI PRIMARI ED A QUELLI DEL MIO NUCLEO FAMILIARE.


Evidenzio che i comportamenti da lei tenuti ed i comportamenti della Polizia Locale di Roma Capitale saranno oggetto di attenta valutazione, per i profili di responsabilità civile e penale, con conseguente segnalazione alle competenti Autorità Giudiziare, non ultima la Procura presso il Tribunale dei Minoreni per le eventuali vostre violazioni degli obblighi di garantire i servizi minimi essenziali ed una abitazione alla mia persona ed ai minori dei quali sono responsabile.


La informo che risulta pendente c/o la Procura della Repubblica del Tribunale di Roma il procedimento penale n. RGNR 144739/2017 Mod. 44 dopo le denunce prodotte da Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom, contro le azioni ed i comportamenti amministrativi tenuti dal Sindaco Virginia Raggi, dalla Giunta Comunale e dal Comandante della Polizia Municipale Antonio di Maggio.


La informo che risulta pendente c/o ANAC Autorità Nazionale Anticorruzione il fascicolo 3695/2016, dopo le denunce prodotte da Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom, contro le azioni ed i comportamenti amministrativi tenuti dal Sindaco Virginia Raggi, dalla Giunta Comunale e dall'Ufficio Speciale Rom, Sinti, Caminanti di cui la sua persona è responsabile.


La informo che risulta pendente c/o la COMMISSIONE EUROPEA il fascicolo con protocollo ARES(2018)3090566 dopo le denunce prodotte da Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom, contro le azioni ed i comportamenti amministrativi tenuti dal Sindaco Virginia Raggi, dalla Giunta Comunale e dall'Ufficio Speciale Rom, Sinti, Caminanti di cui la sua persona è responsabile.


CHIEDO PERTANTO CHE LA PREDISPOSIZIONE DEL PREVISTO PIANO DI INCLUSIONE SOCIALE PER LA MIA PERSONA E PER IL MIO NUCLEO FAMILIARE VENGA SOTTOPOSTA PER ISCRITTO E POSTA ALL'ATTENZIONE DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONE ROM TRAMITE EMAIL nazione.rom@gmail.com


Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma
Piazza Venezia 22 giugno 2018


Le istituzioni romane non rispettano quanto deliberato dalle stesse istituzioni romane. Siamo di fronte ad una totale assenza e non rispetto della legge. Abusi che verranno prontamente denunciati in Procura della Repubblica da Marcello Zuinisi legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom (ANR).


Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma
Piazza Venezia 22 giugno 2018


Per protestare contro la brutale, barbara ed inaudità operazione, la mattina del 22 giugno 2018, alle ore 10.30, autorizzati dalla Questura di Roma, sotto il Campidoglio, in Piazza Madonna di Loreto, Piazza Venezia, sono scesi in manifestazione i cittadini Rom Sinti Caminanti, sostenuti nella loro azione giuridica, istituzionale, umana e politica dall'Europarlamentare Silvia Costa.




Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma
Piazza Venezia 22 giugno 2018


La manifestazione ha avuto un grande successo ed è stata riportata su importanti testate giornalistiche come il Tgr del Lazio, quotidiani locali e nazionali




Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma
Piazza Venezia 22 giugno 2018


La manifestazione RSC si è svolta in Piazza Venezia, luogo simpolico per Roma e per l'Italia: è da quel luogo che Benito Mussolini Capo del Partito Fascista annunciava alla popolazione l'emanazione delle leggi razziali e l'entrata in guerra.




Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma
Piazza Venezia 22 giugno 2018


Queste le parole di denuncia di Vincenzo Speranza, operatore sociale, volontario, amico dei RSC del River:




Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma
Piazza Venezia 22 giugno 2018


Roma Capitale ed il Sindaco Virginia Raggi agiscono come un gruppo tribale, secondo regole non scritte, fuori da ogni legalità democratica




Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma
Piazza Venezia 22 giugno 2018


Adesso invitiamo tutti i cittadini ad unirsi alla nostra legittime e civile protesta. Le operazioni di polizia devono cessare immediatamente ed essere immediatamente predisposti piani di inclusione per ogni nucleo familiare, come stabilito dalla delibera n. 70 approvata dalla Giunta di Roma Capitale, salvaguardandone l'unita'.



Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma
Piazza Venezia 22 giugno 2018



Devono essere usati correttamente i Fondi Strutturali Europei ricevuti dall'Italia per l'inclusione sociale. Deve essere rispettata la legge, gli Accordi Europei e la Strategia Nazionale di Inclusione. 



Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma
Piazza Venezia 22 giugno 2018


ANR continuerà a rivolgersi alla Commissione Europea chiedendo l'immediata predisposizione di una commissione di inchiesta su quanto in atto. Ci rivolgeremo inoltre al Presidente del Parlamento Europeo con una interrogazione urgente al Governo Italiano ed al Governo locale di Roma Capitale.


Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma Capitale
Verità e Giustizia per Giorgio Halilovic




Per affermare la legalità, ANR ed i cittadini RSC del Camping River hanno deciso di organizzare una marcia quotidiana in Via Tenuta Piccirilli, sede del campo che Virginia Raggi vuole radere al suolo.



Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma
Piazza Venezia 22 giugno 2018


Da lunedi 25 giugno, ogni mattina, autorizzati dalla Questura di Roma, le 400 persone residenti, marceranno dalle 6.30, della mattina, sino alle 13.00, fino a Via Tiberina.




Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma Capitale
Verità e Giustizia per Giorgio Halilovic


Nel pomeriggio del 22 giugno 2018, al termine della manifestazione, ANR ha ricevuto dalla segreteria del Ministro Matteo Salvini, il protocollo n. 41519 del 18 giugno 2018, inerente il dossier statistico ISTAT, spedito al Ministero dell'Interno, sulla presenza de RSC in Italia, in tutti i Comuni con più di 15.000 abitanti.  https://www.istat.it/it/archivio/195636



Nazione Rom e Camping River in manifestazione a Roma
Piazza Venezia 22 giugno 2018




Associazione Nazione Rom
tel +39 3281962409


mercoledì 13 giugno 2018

NAZIONE ROM A BRUXELLES: COMMISSIONE EUROPEA APRE INCHIESTA SU GOVERNO E ROMA CAPITALE. A RISCHIO SOSPENSIONE 2 MILIARDI E 250 MILIONI DI EURO STANZIATI TRAMITE I FONDI STRUTTURALI

Marcello Zuinisi legale rappresentante Associazione Nazione Rom 
a Bruxelles nella sede della Commissione Europea



Associazione Nazione Rom (ANR) è volata a Bruxelles ed ha ottenuto, stamani, apertura ufficiale di inchiesta, della Commissione Europea su Governo e Roma Capitale, il tutto mentre é in corso la plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo. Questioni al vaglio del Commissario alla Giustizia Vera Jourova, del Commissario agli Affari Sociali Marianne Thyssen, del Commissario all' Agricoltura Phil Hoghan, del Commissario alle Politiche Regionali Corina Cretu.

Sono a rischio sospensione i Fondi Strutturali Europei' stanziati dalla Commissione Europea per l'Italia' nel periodo 2014 -2020: il Programma Operativo Nazionale PON Inclusione (1 miliardo e 250 mimioni di euro) ed il PON Metro 2014 – 2020 (854 milioni di euro). La denuncia prodotta dall'ANR riguarda la violazione del regolamento europeo 1303/2013 che disciplina la composizione dei Comitati di Sorveglianza, l'uso improprio dello stesso da parte delle amministrazioni pubbliche italiane e la situazione in essere nel Camping River a Roma Capitale.


Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti in lotta a Roma Capitale


Ampio dossier era già stato consegnato, l'11 maggio 2018, da Marcello Zuinisi legale rappresentante ANR al Commissario Corina Cretu, durante “The State of the Union”, richiamando quanto previsto dalla risoluzione del Parlamento Europeo “DIRITTI FONDAMENTALI DEI ROM IN EUROPA




E' la seconda inchiesta che ANR ha fatto aprire da Bruxelles: il 25 gennaio 2011, dopo le denunce contro lo Stato italiano, per violazione della direttiva europea 2004/38/Ce, la Commissione Europea Giustizia, Diritti Fondamentali e Cittadinanza apri un' indagine. L'Italia rischiava l' apertura di procedura di infrazione ed una multa da 1 miliardo e mezzo di euro.


Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti in lotta a Roma Capitale


Il 23 e 24 giugno 2011, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, siglavano, in Consiglio Europeo, gli Accordi Quadro Strutturali di Inclusione sottoscrivendo la comunicazione n. 173 della Commissione Europea del 5 aprile 2011. Da quegli accordi veniva varata la Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom Sinti Caminanti (RSC) con UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – Presidenza del Consiglio dei Ministri nominata punto di contatto nazionale per la sua implementazione e monitoraggio.

In Italia continuavano però violazioni nella reale applicazione della Strategia con l’esclusione dei RSC dagli organismi politici di decisione nei Tavoli Regionali e Locali e la nascita di un Forum Nazionale c/o UNAR, organismo richiesto dalla stessa ANR, esautorato, per decreto, da qualsiasi potere di vigilanza sui Fondi Strutturali Europei.


Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti in lotta a Roma Capitale


Il denaro europeo stanziato per RSC e Senza Fissa Dimora (SFD) usato negando i diritti a queste categorie sociali. Ad esempio, per accedere al REI (reddito di inclusione stanziato tramite il PON Inclusione) un cittadino deve produrre certificato di residenza, quando un SFD non ha ne casa e quindi, di conseguenza, non ha residenza.

Al vaglio della Commissione Europea anche la situazione del Camping River. Il 15 giugno 2018, Roma Capitale, vuole mettere sulla strada 420 cittadini di etnia RSC, non avendo, ad oggi, predisposto nessun reale piano di inclusione. Di questi argomenti se ne discuterà domani pomeriggio, alle 14.30 c/o UNAR, in Via Largo Chigi 19 a Roma, dove il coordinatore Luigi Manconi ha convocato una rappresentanza di ANR.


Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti in lotta a Roma Capitale


Al termine dell'incontro ANR incontrerà i media sotto la sede UNAR per una conferenza stampa.



Associazione Nazione Rom
tel + 39 3281962409 



sabato 14 aprile 2018

ROM E SINTI A ROMA CAPITALE, GIUSTIZIA PER GIORGIO HALILOVIC ED IL CAMPING RIVER


Giustizia per Giorgio Halilovic e le famiglie del Camping River


Nel pomeriggio del 12 aprile 2018, alle ore 17.00, il cittadino Giorgio Halilovic, è stato tradotto da personale della Polizia di Stato c/o l' Ufficio Immigrazione della Questura di Roma ed esplulso, d'ufficio, dall'Italia, perchè il suo permesso di soggiorno era scaduto. Il giorno seguente, alle ore 9.30, è stato imbarcato su un aereo, all'Aereoporto di Fiumicino, e portato a Sarajevo, in Bosnia Erzegovina. Siamo di fronte ad un autentico abuso a livello nazionale ed europeo.



Luigi Manconi - coordinatore UNAR

Nello stesso pomeriggio, Luigi Manconi, coordinatore UNAR, dichiarava, al Forum Nazionale Rom Sinti Caminanti (RSC), tenutosi a Roma, c/o la Presidenza del Consiglio dei Ministri: “la sofferenza in Italia non semplicemente non viene riconosciuta ma viene negata, viene cancellata. Permettetemi di dire questo: viene rimossa. La rimozione è una categoria, nella psicanalisi, con la quale, gli esseri umani, si privano, in maniera drastica, addirittura violenta, di qualcosa che li turba. Questo sofferenza dei RSC, di cittadini italiani, di cittadini europei, la devono cancellare, perchè se non cancellano quella realtà, come possono negare a RSC i loro diritti? Per negare questi diritti, devono negare quella tragica esperienza, devono continuare a considerare RSC estranei alla storia europea. Ma c'è qualcosa di più: risarcimento è il restituire qualcosa che a loro è stato tolto, perchè il debito dell'Europe verso RSC è un debito enorme, che lungi dall'essere onorato, ogni giorno che passa diventa più grande. E' un debito che l'Europa e l'Italia hanno nei confronti di RSC e che ogni giorno cresce, perchè ogni volta che un diritto di un solo Rom viene violato il debito dell'Europa e dell'Italia aumenta, cresce e diventa difficilmente risarcibile.”

video intervento Luigi Manconi - coordinatore UNAR


Forum Nazionale Rom Sinti Caminanti



Il cittadino Giorgio Halilovic aveva diritto di presiedere, insieme al suo Avvocato Giulio Cerimele, al processo, relativo all'espulsione, convocato davanti al Giudice di Pace, lunedi 16 aprile 2018, alle ore 9.00, c/o il Tribunale di Roma, in Via Teulada 28.


video manifestazione davanti al Tribunale Civile di Roma
Giustizia per Giorgio Halilovic



Giustizia per Giorgio Halilovic e le famiglie del Camping River



Giorgio Halilovic è nato il 12 agosto 1982 a Roma, in Italia, dove è cresciuto ed ha vissuto sino a ieri. E' residente c/o il Camping River, in Via Tenuta Piccirilli 207, modulo 86/87. Inserito in un programma di inclusione sociale RSC, finanziato dalla Commissione Europea, al Governo Italiano, con la cifra economica di 894.000.000 euro, denominato PON Metro 2014 – 2020.


Giustizia per Giorgio Halilovic e le famiglie del Camping River



Il Sindaco di Roma Capitale Virginia Raggi e l'Ufficio Speciale Rom Sinti Caminanti (RSC) presieduto da Michela Micheli e da Monica Rossi, hanno ricevuto 3.8 milioni di euro, dal PON Metro, per garantire a Giorgio Halilovic, a sua moglie Patrizia, ai suoi figli Davinci, Batista, Cristina, Giacomo, Jamaica ed a tutte le famiglie del Camping River un percorso di inclusione abitativa e lavorativa. Ad oggi, nessuna famiglia ha avuto una casa o un lavoro.

Eppure il cittadino Giorgio Halilovic è stato deportato in Bosnia con un tempo record. Perchè?


Giustizia per Giorgio Halilovic e le famiglie del Camping River


Lunedì 9 aprile 2018, Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom (ANR), inviava al Contact Center UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, i documenti richiesti e relativi al caso 14435 2018, aperto, dopo le denunce prodotte dallo stesso Giorgio Halilovic, in data 12 marzo 2018.


Giustizia per Giorgio Halilovic e le famiglie del Camping River



La documentazione, veniva inviata anche al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati, alla Procura della Repubblica di Roma, all' ANAC Autorità Nazionale Anticorruzione, all'Ufficio Speciale RSC di Roma Capitale.

Roma Capitale Ufficio Speciale RSC, dopo aver ammesso, il 22 settembre 2017, Giorgio Halilovic, al progetto di fuoriuscita assistita dal Camping River, revocava, il 28 febbraio 2018, allo stesso ed a tutta la sua famiglia,, le misure di sostegno. La motivazione è inerente una infrazione del codice della strada, sanzionata dalla Polizia Municipale.

Giustizia per Giorgio Halilovic e le famiglie del Camping River


Giorgio Halilovic si opponeva alla revoca delle misure di sostegno allegando, nella risposta, due documenti: l'interrogazione parlamentare n. 4-18055, prodotta dal deputato Stefano Fassina al Ministro Beatrice Lorenzin, nel novembre 2017, sulle terribili condizioni sanitarie in cui versano i campi RSC nella Capitale e la denuncia alla Guardia di Finanza contro Virginia Raggi e Maria Elena Boschi, prodotta da ANR, sempre nello scorso novembre, sulla truffa in atto relativa ai Fondi Europei destinati all'inclusione di RSC. Un fascicolo pendente c/o la stessa ANAC.

Alla richiesta di legalità e giustizia avanzata da Giorgio Halilovic, arrivava la decisione delle autorità di Polizia di Stato e del Ministero dell'Interno: espulsione e deportazione in Bosnia.

Giustizia per Giorgio Halilovic e le famiglie del Camping River


Contro questi provvedimenti, per chiedere l'annullamento dell'espulsione ed il ritorno in Italia di Giorgio Halilovic, ANR ed il Consiglio Nazionale RSC di Roma Capitale, hanno convocato una manifestazione, per lunedi 16 aprile 2018, ore 8.30, davanti al Tribunale Civile in Via Teulada 28.

Durante l'udienza tenuta davanti al Giudice di Pace, gli Avvocati difensori di Giorgio Halilovic, supportati da Marcello Zuinisi (ANR) hanno potuto dimostrare il carattere illegittimo dell'espulsione e la necessità ed estrema urgenza di permettere allo stesso, l'immediato ritorno in Italia. La moglie Patrizia ed i suoi sei figli, rimasti soli, chiedono di poter riabbracciare il proprio marito ed il proprio padre.




Giustizia per Giorgio Halilovic e le famiglie del Camping River


Fuori dal Tribunale, sulla strada, la Comunità RSC di Roma Capitale ha manifestato pacificamente sino al termine dell'udienza. Successivamente si è tenuta una assemblea all'interno del Camping River, durante la quale si è deciso di continuare la mobilitazione sino al ritorno in Italia di Giorgio Halilovic.




video manifestazione davanti al Campin River
Giustizia per Giorgio Halilovic


Associazione Nazione Rom
tel +39 3281962409 email