domenica 18 marzo 2018

CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA – PRATICHE BIODINAMICHE SINERGICHE ROTONA – TREBBIO - SAN PIERO A SIEVE – SCARPERIA (Fi)


                                   Casa della Pace ed Accoglienza - Pratiche Biodinamiche Sinergiche                                      Rotona, Via del Trebbio 24, San Piero a Sieve - Scarperia (Fi)


La CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA nasce come risposta positiva e legale all'emergenza degli insediamenti spontanei, dell'esclusione abitativa, dell'emarginazione. Un luogo di umanità in grado di garantire a famiglie ed individui programmi di inclusione nell'ottica dell' innovazione sociale. Una struttura dove ogni nucleo, percorre una strada di regolarizzazione giuridica ed amministrativa, inserimento lavorativo per gli adulti, inserimento scolastico per i bambini e minori, percorsi professionalizzanti e formativi, alfabetizzazione, protezione sanitaria. Una pratica elaborata dall'Associazione Nazione Rom (ANR) nel novembre 2011.

ANR nasce formalmente a Scandicci il 02 ottobre 2011 con atto costitutivo riconosciuto da Gianfranco Bedini - Segretario Generale del Comune di Massa in data 28 febbraio 2012. Partecipa alle procedure di coinvolgimento istituite presso Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri relativamente alla Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti, in attuazione degli Accordi Quadro Strutturali Europei, sottoscritti dallo Stato Italiano in sede di Consiglio Europeo il 23 – 24 giugno 2011, nel rispetto della comunicazione n. 173 del 05 aprile 2011 della Commissione Europea.

ANR è dotata di Codice Fiscale n. 92038860455 rilasciato in data 10 febbraio 2014 dall'Agenzia delle Entrate UT Massa – Carrara ed è componente istituzionale del Tavolo di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti varato dalla Regione Liguria con delibera n. 1348 del 31 ottobre 2013.

ANR ha adottato lo statuto costitutivo del Consiglio Nazionale Rom in data 29 febbraio 2011 elaborando la propria strategia costruttiva. Principi e cardini fondativi sono Interculturalità ed Autodeterminazione. L’Interculturalità è avviare un percorso dove ognuno è chiamato ad un superamento nell’ottica di costruzione di una cultura che metta al centro il rispetto e la dignità di ogni essere umano come presupposto per il superamento dell’attuale società basata sul razzismo, la divisione e l’esclusione sociale. L’Autodeterminazione è avviare un percorso dove ognuno è chiamato a costruire democrazia, rappresentando se stesso ed i problemi che vive condividendoli con tutti, cercando insieme la strada per la liberazione.


La pratica Casa della Pace ed Accoglienza ha trovato una prima concreta applicazione a Pontassieve, dal novembre 2014 sino al maggio del 2017, accogliendo 97 cittadini, intere famiglie di etnia Rom e non Rom, provenienti da una situazione di profonda emarginazione ed esclusione sociale.



Casa della Pace ed Accoglienza - Pontassieve


Per la concreta applicazione dei principi di Autodeterminazione ed Interculturalità è stato elaborato un contratto di obbligazione naturale in comodato con organizzazione sociale che ha disciplinato e legittimato il rapporto tra il comodante (ente giuridico ANR) ed il comodatario ospite della Casa della Pace ed Accoglienza sita in Via Colognolese 1/c, 50065 Pontassieve (Fi). Tale contratto è stato depositato presso il Comune di Pontassieve – Ufficio Anagrafe, S.A.A.S., Ufficio del Sindaco e Tribunale dei Minori di Firenze.

ANR, nel marzo 2017, ha presentato e protocollato, ai rappresentanti istituzionali del Comune di Pontassieve, Tenenza dei Carabinieri di Pontassieve, Tribunale dei Minorenni di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana, Unar – Ufficio Nazionale Antidiscvriminazioni Razziali - Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero delle Pari Opportunità - Ministro Maria Elena Boschi, Ministero dell'Interno - Ministro Marco Minniti, Prefetto Mario Morcone - Direzione per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze, Prefettura di Firenze, Anac – Autorità Nazionale Anticorruzione, il bilancio esercizio e relazione tecnico programmatica della Casa della Pace ed Accoglienza sita in Via Colognolese 1/c, 50065 Pontassieve (Fi) dal 12 novembre 2014 al 31 dicembre 2016.

Dal 12/11/2014 al 31/12/2016 la Casa della Pace ed Accoglienza di Pontassieve ha accolto famiglie Rom e persone, tra cui cittadini italiani, in gravissimo stato di emarginazione ed esclusione sociale presenti nel territorio della città Metropolitana di Firenze, costruendo al contempo, una costante comunicazione (formale e non – formale) con il Comune di Pontassieve, il Sindaco Monica Marini, il responsabile S.A.A.S. Leonardo Lombardi, l'Assistente Sociale Simona Ceccherini, l'Istituto Comprensivo Didattico di Pontassieve, la Polizia Municipale di Pontassieve, la Tenenza dei Carabinieri di Pontassieve, il Tribunale dei Minori di Firenze, la Città Metropolitana di Firenze ed altre istituzioni locali, regionali, nazionali ed europee.



Associazione Nazione Rom c/o il Comune di Pontassieve



In data 17/03/2016 con protocollo nr. 0007300 Comune di Pontassieve e protocollo nr. 88193 Città Metropolitana di Firenze è stata comunicata una prima lista delle persone e delle famiglie accolte, per brevi e/o brevissimi periodi, settimane, mesi e/o lunghi periodi, presso la Casa della Pace ed Accoglienza di Pontassieve dal 12/11/2014 al 10/03/2016.

Al 31/12/2016 il numero totale delle persone che sono state accolte è stato di 89 cittadini.

Ogni cittadino accolto nella Casa della Pace ed Accoglienza ha sottoscritto con l'ANR un contratto di obbligazione naturale in comodato con organizzazione sociale e si è impegnato al suo rispetto ed adempimento in obbligo morale, responsabilità civile, contribuendo alla buona manutenzione dell'immobile, al rispetto delle persone e delle cose, alla cura dell'igiene personale, degli ambienti di vita comuni quali cucina, soggiorno, ingresso, corridoio e servizi igienici, della propria camera, degli ambienti circostanti e dell'ambiente in generale.



Associazione Nazione Rom c/o il Comune di Pontassieve


L'impegno è stato relativo anche alla contribuzione economica relativamente alle spese ordinarie di mantenimento dell'immobile, al pagamento delle utenze di energia elettrica, al pagamento del gas di alimentazione della cucina, al pagamento della tassa dei rifiuti, varie ed eventuali, con un corrispettivo economico rendicontato fiscalmente nel libro/cassa della Casa della Pace e dell'Accoglienza di Pontassieve (Fi) di 1 euro al giorno salvo conguagli.

A tal fine e per facilitare la rendicontazione è stato eleborato, dal primo marzo 2016, un registro presenze e cassa sociale dove è riportato il nome ed il cognome della persona accolta, la presenza o eventuale assenza, il versamento di 1 euro al giorno.

Nella cassa sociale della Casa della Pace ed Accoglienza sono state riportate, mesilmente tutte le entrate e le uscite. Ogni scontrino e documentazione è stata conservata ed accuratamente catalogata.

il bilancio di esercizio relativo al periodo intercorso dal 12/11/2014 al 31/12/2016 è il seguente:

ENTRATE

2014 0 euro
2015 210 euro
2016 3.099 euro


totale entrate 3.309 euro


USCITE

2014 1.200,00 euro
2015 5.076,01 euro
2016 4.984,39 euro


totale uscite 11.260,4 euro

nel bilancio di esercizio relativo al periodo intercorso dal 12 novembre 2014 al 31 dicembre 2016 è stato registrato, quindi, una perdita di 7.951,4 euro. A norma del contratto di obbligazione naturale in comodato con organizzazione sociale che disciplina e legittima il rapporto tra il comodante (ente giuridico ANR) ed il comodatario, è stato richiesto, ad ogni persona ospitata nella Casa della Pace ed Accoglienza al 31 dicembre 2016 un conguaglio di 89.35 euro al fine di raggiungere il pareggio di bilancio.



Casa della Pace ed Accoglienza al Forum della Resilienza


dal 21 maggio 2017, la pratica CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA, è stata trasferita a ROTONA – COMUNE DI SAN PIERO A SIEVE – SCARPERIA, in Via del Trebbio 24, ospitata dalla pratica BIODINAMICHE – SINERGICHE, continuando il proprio lavoro basato sull'inclusione sociale di famiglie ed individui di etnia Rom e non Rom, in stato di gravissima emarginazione ed esclusione.



                                        Casa della Pace ed Accoglienza - Pratiche Biodinamiche Sinergiche                                     Rotona, Via del Trebbio 24, San Piero a Sieve - Scarperia (Fi)



L'immobile denominato ROTONA, è parte, dal 24 febbraio 2017, del FORUM DELLA RESILIENZA, istituito dalla Fondazione Cariplo, tramite la pratica denominata BIODINAMICHE – SINERGICHE, un percorso di innovazione sulla biodiversità ed habitat legata alla coltivazione della terra ed ai principi sociali di resilienza di comunità, autodeterminazione, interculturalità, democrazia.





Milano 2017 - Pratiche Biodinamiche Sinergiche Resilienti



Un percorso legato strettamente alla pratica, sulla rigenerazione urbana e locale, denominata CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA.



Milano 2017 - Pratiche Biodinamiche Sinergiche Resilienti



Dal gennaio 2016, ANR è parte dell'iniziativa FORUM DELLA RESILIENZA - Osservatorio Pratiche di Resilienza, sostenuta dalla Fondazione Cariplo con il patrocinio della Regione Lombardia, Comune di Milano, Politecnico Milano 1863, Ordine degli Architetti Provincia di Milano, Resilience LAB, denominata Forum della Resilienza.

Il 29 gennaio 2016 sono state presentate 52 pratiche di resilenza relative a quattro aree tematiche: rigenerazione urbana e locale, filiere agrialimentari e flussi di risorse, rischi territoriali e gestione integrata risorse pubbliche, adattamento ai cambiamenti climatici e resilienza locale.



Forum della Resilienza - pratica Casa della Pace ed Accoglienza


Nell'ambito dell'area "rigenerazione urbana, sviluppo locale, dinamiche socio economiche", unica esperienza presente nell'ambito dell'inclusione sociale, è stata la pratica di resilienza Casa della Pace ed Accoglienza dell'ANR.

Il 24 febbraio 2017 la pratica Casa della Pace ed Accoglienza è stata nuovamente presente a Milano al Forum della Resilienza 2017, accompagnando la nuova pratica denominata Pratiche Biodinamiche Sinergiche.



Forum della Resilienza - pratica Casa della Pace ed Accoglienza


Nello stesso giorno ANR ha incontrato alle ore 15.00, presso la sede della Presidenza della Regione Toscana in Piazza Duomo, l'Assessore all'Immigrazione Vittorio Bugli. Sono stati illustrati gli aspetti giuridico/politici legati agli Accordi Quadro Strutturali Europei, il lavoro svolto dall' Associazione Nazione Rom dal 2011 ad oggi e richiesto il rispetto della Strategia Nazionale di Inclusione Rom, Sinti, Caminanti e dei relativi schemi di governance.

Il 6 febbraio 2017 a Roma, si è svolto il convegno “gli strumenti di conoscenza e le sfide dell’informazione statistica per la strategia d’inclusione di Rom, Sinti e Caminanti 2012-2020″.

Sono stati presentati i risultati delle attività svolte da Istat (Istituto Nazionale di Statistica), UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) e Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per colmare il gap informativo su Rom, Sinti e Caminanti. Tali attività rientrano nell’ambito della Strategia Nazionale di inclusione e in ottemperanza alla comunicazione n. 173 del 5 aprile 2011 della Commissione Europea - Accordi Quadro Strutturali Europei.




                                         Casa della Pace ed Accoglienza - Pratiche Biodinamiche Sinergiche                                                                             Rotona, Via del Trebbio 24, San Piero a Sieve - Scarperia (Fi)


La pratica CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA – PRATICHE BIODINAMICHE SINERGICHE ROTONA – VIA DEL TREBBIO 24, COMUNE DI SAN PIERO A SIEVE – SCARPERIA (Fi) continua il proprio lavoro improntato ai principi di Autodeterminazione ed Interculturalità, un percorso di innovazione, biodiversità ed habitat legata alla coltivazione della terra ed ai principi sociali di resilienza di comunità, autodeterminazione, interculturalità, democrazia.



                                    pratiche Casa della Pace ed Accoglienza e Biodinamiche Sinergiche                                        Milano 2017 - Forum della Resilienza 


E' il caso di Virginica Caldararu e della sua famiglia.

Il 17 ottobre 2017, la comunità Rom di Quaracchi, sita in Via Lucchese n. 135, Sesto Fiorentino (Fi) è stata sgomberata, dalle proprie baracche, in applicazione di ordinanza sindacale emessa dal Sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi.

In tale data la sig.ra Virginica Caldararu e le figlie Maddalena e Marianna di 1.5 e 2.5 anni, hanno inizialmente accettato le proposte offerte dagli operatori della Società della Salute Firenze Nord Ovest.




la baracchina dove viveva Virginia e la sua famiglia



La sig.ra Virginica Caldararu è stata quindi trasferita c/o la Casa di Accoglienza Diocesana Sant'Anna, sita in Via San Pietro 26, Pistoia e successivamente c/o la Casa di Pronta Accoglienza Santa Chiara,Via Corso Salviati 16, Sesto Fiorentino (Fi).

La sig.ra Virginica ha richiesto, in data 29 dicembre 2017, alla Società della Salute Nord Ovest, con protocollo n. 0009651, l'accompagnamento all'autonomia alloggiativa ed inclusione sociale c/o la CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA - PRATICHE BIODINAMICHE SINERGICHE.

In data 8 febbraio 2018, con protocollo n. 1161/2018, è stato richiesto ACCESSO AGLI ATTI convenzione SOCIETA' DELLA SALUTE FIRENZE NORD OVEST con ASSOCIAZIONE SOLIDARIETA' CARITAS ONLUS per CENTRO DI PRONTA ACCOGLIENZA PER DONNE CON O SENZA FIGLI denominato “SANTA CHIARA”, sito in Via Corso Salviati 16, Sesto Fiorentino (Fi), retta pagata per Virginica Caldararu e figlie.

In particolare è stato richiesto di accertare e rendicontare se per l'accoglienza di Virginica e delle sue due bambine, la Società della Salute Zona Firenze Nord Ovest, versa, all'Associazione Solidarietà Caritas Onlus – Casa di Pronta Accoglienza Santa Chiara, la cifra economica mensile di euro 2040.

La comunicazione è stata trasmessa alle istituzioni in intestazione ed ANAC Autorità Nazionale Anticorruzione con protocollo n. 13250 del 12 febbraio 2018. Ad oggi, la Società della Salute Firenze Nord Ovest non ha risposto alla nostra richiesta.




il soggiorno della Casa della Pace ed Accoglienza, Rotona, San Piero a Sieve - Scarperia



Il 28 febbraio 2018 è stato provveduto a depositare al Comune di San Piero a Sieve - Scarperia, comunicazione di cessione di fabbricato, alla sig.ra Virginica Caldararu ed alle sue piccole figlie Maddalena e Marianna /o CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA - PRATICHE BIODINAMICHE SINERGICHE.




                   il soggiorno della Casa della Pace ed Accoglienza, Rotona, San Piero a Sieve - Scarperia



ANR, ad oggi, è impegnata in una reale e concreta progettazione educativa, abitativa e lavorativa, al fine di permettere al sig. Valentin Grancea, marito di Virginica, attualmente internato c/o la Casa di Reclusione a custodia attenuata Castelfranco Emilia (Mo), di poter essere dapprima autorizzato ad una visita alla sua famiglia, c/o la CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA - PRATICHE BIODINAMICHE SINERGICHE del Trebbio, a San Piero a Sieve – Scarperia (Fi) e successivamente al suo trasferimento ed inserimento nella nostra struttura.




                   una camera della Casa della Pace ed Accoglienza, Rotona, San Piero a Sieve - Scarperia



E' il caso del cittadino italiano Luca Latino che ha richiesto, l'8 marzo 2018, al Comune di Firenze, con protocollo n. 79901, un accompagnamento autonomia alloggiativa.

In data 12 agosto 2015, Luca, unitamente ad altre 140 cittadini, venivano sgomberati dall’immobile occupato, denominato Istituto la Querce, località le Cure – Firenze, in attuazione di della ordinanza sindacale emessa dal Sindaco Dario Nardella.

La quasi totalità delle persone occupanti, intere famiglie con bambini venivano trasferiti dalle autorità locali c/o la Foresteria Pertini. Luca ed altri cittadini, venivano invece trasferiti c/o la Casa della Solidarietà San Paolino, in Via della Porcellana 30, Firenze, un'altra struttura gestita dall' ASSOCIAZIONE SOLIDARIETA' CARITAS ONLUS.

Recentemente, l’Assistente Sociale Martina Fantini, del Comune di Firenze, ha comunicato a Luca Latino, che in data 31 marzo 2018, è scaduto il termine della sua accoglienza. Luca verrà messo sulla strada.




                 una camera della Casa della Pace ed Accoglienza, Rotona, San Piero a Sieve - Scarperia



Sono da conoscere gli atti deliberati e relativi all'accoglienza di Luca Latino e delle persone sgomberate dall'Istituto la Querce. In data 29 luglio 2015, il Comune di Firenze emetteva bando di gara con evidenza pubblica per “affidamento del servizio di accoglienza temporanea e accompagnamento verso percorsi di autonomia per persone in condizione di svantaggio e marginalità sociale presso la Foresteria Pertini – Firenze” con codice identificativo CIG 63486152D5.

Il bando in oggetto veniva accompagnato da Capitolato speciale d’Appalto per l’affidamento del servizio di accoglienza temporanea e accompagnamento verso percorsi di autonomia per persone in condizione di svantaggio e marginalità sociale presso la Foresteria Pertini – Firenze con codici identificativi CIG. 63486152D5 e CPV:. 85311000-2.




                        la cucina nella Casa della Pace ed Accoglienza, Rotona, San Piero a Sieve - Scarperia



Il Bando ed il Capitolato di cui sopra venivano affidati ad una ATI associazione temporanea di impresa composta dalla società Solidarietà Onlus Caritas, Via dei Pucci n. 2, legale rappresentante Andrea GORI e dalla Cooperativa il Cenacolo, per un totale di 220.000 euro.

Gli articoli e le disposizioni contenute nel Capitolato di Appalto, prevedevano, all' articolo 3, punto 3.4 - Servizi di Accoglienza ed Inclusione Sociale - lettera b) sostegno a progetti di Star Up Socio Abitativo per gruppi o singoli.




                     orto sinergico nella Casa della Pace ed Accoglienza, Rotona, San Piero a Sieve - Scarperia



Ad oggi, ne a Luca, ne a nessun cittadino sgomberato dell’Istituto la Querce e trasferito nella Casa della Solidarietà San Paolino, ne a nessuno dei centodieci cittadini ospitati nella Foresteria Pertini, sono stati formalmente proposti progetti di Star Up Socio Abitativo, ne sono stati elaborati o realizzati i percorsi previsti di inclusione nel territorio.

Il 9 marzo 2018, Luca Latino si è rivolto all'Autorità Nazionale Anticorruzione, con protocollo n. 22358 del 12 marzo 2018, chiedendo un accertamento della regolarità delle procedure amministrative erogate dal Comune di Firenze nel merito del bando, del capitolato e sul reale utilizzo del denaro pubblico.



                       orto sinergico nella Casa della Pace ed Accoglienza, Rotona, San Piero a Sieve - Scarperia



ANR ha dato disponibilità ad accogliere Luca Latino e la sua famiglia dal 31 marzo 2018, c/o la CASA DELLA PACE ED ACCOGLIENZA – PRATICHE BIODINAMICHE E SINERGICHE in Via del Trebbio 24, San Piero a Sieve – Scarperia (Fi).






                                   Casa della Pace ed Accoglienza - Pratiche Biodinamiche Sinergiche                                      Rotona, Via del Trebbio 24, San Piero a Sieve - Scarperia (Fi)



                   

ASSOCIAZIONE NAZIONE ROM
tel + 39 3281962409 
email nazione.rom@gmail.com



sabato 24 febbraio 2018

STRAGE DI CENTOCELLE, RENATO SEFEROVIC, PRINCIPALE IMPUTATO DI OMICIDIO E' ANCORA IN BOSNIA, RINVIATO IL PROCESSO

STRAGE DI CENTOCELLE 9/10 maggio 2017
VERITA' E GIUSTIZIA PER ANGELICA, FRANCESCA ED ELISABETH



Doveva cominciare ieri mattina, 23 febbraio 2018, alle ore 9.30, nell'aula bunker del Tribunale di Roma, davanti alla Terza Sezione della Corte di Assise, in Via del Casale di San Basilio n. 168, il processo della STRAGE DI CENTOCELLE. E' stato rinviato ed alle parti offese notificate le nuove date.

Sono tre gli imputati accusati dell'omicidio commesso la notte tra il 9 ed il 10 maggio 2017, a Centocelle, davanti ad un supermercato. Venne incendiato il camper dove viveva la famiglia di Romano Halilovic e Mela Hadzovic. Morirono, bruciate vive, tre bambine di etnia Rom: Angelica di 4 anni, Francesca di 8 anni ed Elisabeth di 20 anni. Gli altri 8 bambini che dormivano dentro il mezzo, insieme alla proprie sorelline, furono salvati dal coraggio dei genitori.



STRAGE DI CENTOCELLE 9/10 maggio 2017
VERITA' E GIUSTIZIA PER ANGELICA, FRANCESCA ED ELISABETH




Il processo è stato rinviato al 12 marzo 2018, alle ore 9.30, ma solo Serif Seferovic comparirà davanti ai giudici. Il maggior imputato della STRAGE DI CENTOCELLERenato Seferovic, si trova, presuntamente,  ancora in stato di libertà, in Bosnia Erzagovina.

Ha invece chiesto il rito abbreviato, Vicola Lizabeta, moglie di Renato, accusata di aver preparato le molotov con cui, poi il marito, colpì il camper della famiglia di Mela e Romano. Verrà processata il prossimo 9 marzo 2018, alle ore 11.30, in Piazzale Clodio, Tribunale di Roma.


STRAGE DI CENTOCELLE 9/10 maggio 2017
VERITA' E GIUSTIZIA PER ANGELICA, FRANCESCA ED ELISABETH



Insieme a lei, verrà processato Andrea Seferovic, fratello di Renato e Serif. Per lui l'accusa è di aver incendiato, in concorso con gli altri tre, il camper della madre di Romano Halilovic, la sera del 5 maggio 2017. Quel giorno, fortunatamente non ci furono vittime.


STRAGE DI CENTOCELLE 9/10 maggio 2017
VERITA' E GIUSTIZIA PER ANGELICA, FRANCESCA ED ELISABETH


Nonostante plurime richieste inoltrate da Mela Hadzovic, supportata da Marcello Zuinisi legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom, al Tribunale di Roma, al Capo Procuratore Giuseppe Pignatone, al Pm Alessia Miele (titolare delle indagini), al Ministero degli Affari Esteri, all'Ambasciata d' Italia Sarajevo in Bosnia, non siamo ancora in possesso della richiesta di estradizione di Renato Seferovic, anche se, il Governo Italiano, sostiene di aver avanzato tale richiesta, alle autorità bosniache il 15 novembre 2017.


STRAGE DI CENTOCELLE 9/10 maggio 2017
VERITA' E GIUSTIZIA PER ANGELICA, FRANCESCA ED ELISABETH



All'interno del fascicolo processuale, composto da 5.712 pagine, non risulta prodotto, tale documento.

Per questo motivo abbiamo contattato il Ministero degli Affari Esteri e tramite il dott. Lorenzo Galanti (tel +39 06.369.122.13), Capo della Segreteria del Sottosegretario di Stato Benedetto della Vedeva, richiesto di avere tale documentazione, tramite l'Ambasciatore Nicola Milasi (cell. emergenza +38 761.130.246) di stanza a Sarajeveo, in Bosnia Erzagovina.


STRAGE DI CENTOCELLE 9/10 maggio 2017
VERITA' E GIUSTIZIA PER ANGELICA, FRANCESCA ED ELISABETH


Ieri sera, la Farnesina ci ha comunicato che entro il 12 marzo 2018, l'Ambasciatore Nicola Milasi ci inoltrerà i documenti richiesti. Con essi intendiamo rivolgerci all' OSCE - Organizzazione della Sicurezza e la Cooperazione in Europa. La Bosnia Erzegovina fa parte di questo organismo ed i trattati firmati, prevedono, in caso di omicidio, l'estradizione degli imputati.


STRAGE DI CENTOCELLE 9/10 maggio 2017
VERITA' E GIUSTIZIA PER ANGELICA, FRANCESCA ED ELISABETH



L'Italia, per tutto il 2018, ha assunto la Presidenza dell'OSCE. Il Ministro Angiolino Alfano è chiamato a chiedere il rispetto della legge e dei trattati alla Bosnia Erzegovina. Renato Seferovic deve essere estradato.



STRAGE DI CENTOCELLE 9/10 maggio 2017
VERITA' E GIUSTIZIA PER ANGELICA, FRANCESCA ED ELISABETH


Il 13 maggio 2017, migliaia di cittadini, hanno manifestato nel quartiere di Centocelle, a Roma, sul luogo dove sono state barbaramente uccise, le nostre bambine, le nostre sorelle. 

video manifestazione



STRAGE DI CENTOCELLE 9/10 maggio 2017
VERITA' E GIUSTIZIA PER ANGELICA, FRANCESCA ED ELISABETH


Continuiamo a chiedere VERITA' E GIUSTIZIA per ANGELICA, FRANCESCA ED ELISABETH. Niente ci restituirà la vita delle nostre bambine, delle nostre sorelle, ma i criminali che le hanno uccise devono essere, tutti, processati.



STRAGE DI CENTOCELLE 9/10 maggio 2017
VERITA' E GIUSTIZIA PER ANGELICA, FRANCESCA ED ELISABETH


La notizia dell'apertura del processo e della non avvenuta estradizione di Renato Seferovic è stata diffusa, ieri mattina, dalla trasmissione Chi l'ha visto - Rai 3 (minuto 25.35)





Associazione Nazione rom

giovedì 22 febbraio 2018

Rom e studenti del Liceo Classico Michelangiolo in assemblea a Firenze, nella Casa del Popolo Vie Nuove, nel ricordo di Marian Ciungo

Associazione Nazione Rom e studenti del Liceo Classico Michelangiolo 
in assemblea nella Casa del Popolo Vie Nuove, Firenze


E' stata dedicata a MARIAN CIUNGO, un giovane ragazzo di etnia ROM, disabile, morto a soli 27 anni, a Sesto Fiorentino, l'assemblea svoltasi a Firenze, nella Casa del Popolo Vie Nuove, ieri mattina, 21 febbraio 2018. Un  incontro convocato dagli studenti del Liceo Classico Michelangiolo di Firenze, insieme all'Associazione Nazione Rom (ANR). 


Associazione Nazione Rom e studenti del Liceo Classico Michelangiolo 
in assemblea nella Casa del Popolo Vie Nuove, Firenze


Il 19 dicembre 2017, alle ore 11.00, un incendio ha distrutto il luogo dove viveva Marian e la comunità Rom di Quaracchi, un incendio di probabile origine dolosa, un incendio sviluppatosi dopo le minacce di morte di carattere razzista che abbiamo ricevuto al termine della manifestazione svoltasi il 17 novembre 2017 a Firenze. Le minacce di morte sono state diffuse tramite il profilo facebook dell'organizzazione fascista denominata Casaggì, una costola di CasaPound.




gli studenti del Liceo Classico Michelangiolo 
denunciano Casaggì ed il Fascismo nelle scuole


A seguito di questo incendio,  MARIAN CIUNGO è morto bruciato vivo il 19 dicembre 2017. Il giorno seguente, la comunità Rom di Quaracchi, la madre, il padre, il fratello e la famiglia, l'ANR, erano stati ricevuti dal Presidente del Consiglio della Regione Toscana Eugenio Giani.



Greta, studentiessa del Liceo Classico Michelangiolo,
legge in assemblea, un testo di Fabrizio De Andrè,
con la richiesta di dedicare il Premio Nobel per la Pace
alla popolazione Rom, per non aver mai fatto la guerra
ad un'altra popolazione del mondo


Nei giorni seguenti, il 30 gennaio 2018, sempre a Firenze, sono continuate gravissime aggressioni e violenze di carattere razzista rivolte contro donne ed uomini appartenenti alla comunità di etnia Rom. La questione ha indignato alcuni cittadini italiani: Francesco Tuccia ha scritto al Sindaco Dario Nardella. Questa lettera e la risposta del primo cittadino di Firenze è stata riportata da alcuni quotidiani on lines ma oscurata dai media locali.




Associazione Nazione Rom e studenti del Liceo Classico Michelangiolo 
in assemblea nella Casa del Popolo Vie Nuove, Firenze



All'assemblea sono stati invitati il Presidente del Consiglio della Regione Toscana Eugenio Giani ed il Sindaco Dario Nardella ma, nessuno di loro, ha risposto ne ha mandato un comunicato da leggere. Erano invece presenti 200 studenti del Michelangiolo, Adriano, fratello di Marian, Ennio Bazzoni Presidente dell'Associazione Firenze Radicale - per gli Stati Uniti d'Europa e Marcello Zuinisi legale rappresentante dell'ANR.


Associazione Nazione Rom e studenti del Liceo Classico Michelangiolo 
in assemblea nella Casa del Popolo Vie Nuove, Firenze


L'assemblea, molto vissuta e partecipata ha ripercorso il cammino della popolazione Rom nel corso di 2000 anni: dalle origini nelle terre di Egitto e Palestina alle migrazioni in India ed Europa, dal tallone di ferro del Fascismo, del Nazismo e del razzismo divenuto stato all'oggi, alle odierne discriminazioni e persecuzioni.


Associazione Nazione Rom e studenti del Liceo Classico Michelangiolo 
in assemblea nella Casa del Popolo Vie Nuove, Firenze


Si è deciso di camminare insieme ed unirci al percorso che ha portato, il 16 dicembre 2017, alla manifestazione conclusa in Piazza del Popolo a Roma: 25.000 cittadini, il popolo degli invisibili, degli immigrati, dei richiedenti asilo, degli schiavi, dei senza niente, degli ultimi, il popolo dei Rom e di tutti i paesi del mondo, il popolo che chiede "DIRITTI SENZA CONFINI".


VIDEO
Associazione Nazione Rom e studenti del Liceo Classico Michelangiolo 
in assemblea nella Casa del Popolo Vie Nuove, Firenze



Il giorno precedente all'assemblea, il Comune di Firenze, ha sgomberato la comunità Rom dall'ex Caserma Gonzaga. "lo sgombero di stamani, il terzo in due mesi, viola la strategia nazionale per l'integrazione delle comunità Rom Sinti e Camminanti e fa precipitare l'Italia fuori dagli accordi europei". E' quanto ha dichiarato Marcello Zuinisi (ANR), nel corso dell'incontro convocato al Senato della Repubblica da Luigi Manconi, nuovo coordinatore UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, il Senatore Francesco Palermo della Commissione Diritti Umani, i funzionari della Presidenza del Consiglio dei Ministri Roberto Bortone ed Alessandro Pistecchia.


VIDEO
Associazione Nazione Rom e studenti del Liceo Classico Michelangiolo 
in assemblea nella Casa del Popolo Vie Nuove, Firenze



"Avevamo chiesto al Comune di Firenze di programmare il superamento dell'occupazione ma così non è stato - ha aggiunto Zuinisi - per fortuna ci è stato concesso di recuperare vestiti e coperte".







Associazione Nazione Rom e studenti del Liceo Classico Michelangiolo 
in assemblea nella Casa del Popolo Vie Nuove, Firenze



Dopo lo sgombero della Caserma Gonzaga, le famiglie Rom hanno occupato una fabbrica abbandonata nella zona del Nuovo Pignone, tra Firenze e Sesto Fiorentino. Si tratta di circa 150 persone, compresi 50 minori. Da tre mesi, nella fabbrica abbandonata vivevano già 30 persone che prima dormivano in piazza Santissima Annunziata. Adesso si è nuovamente riunita la comunità Rom di Quaracchi. Il luogo è una struttura abbandonata da anni, dove mancano collegamenti con acqua e luce ma accoglie tutte le famiglie nel ricordo di Marian Ciungu.






Associazione Nazione Rom