venerdì 25 luglio 2014

Santa Maria Novella questione Rom finisce in Tribunale

la legge è uguale per tutti

Procura chiede arresto di portabagagli e poveri
Giudice rigetta ed ordina divieto di dimora


Alle ore 15.00 del 24 luglio 2014, il Sostituto Commissario di PG  Marco Molari – Polizia di Stato ha notificato a 12 cittadini e cittadine di etnia Rom l’esecuzione di una ordinanza emessa dal Tribunale Civile e Penale di Firenze: la misura inflitta è il divieto di dimora nel Comune di Firenze. La misura ordinata dal Giudice per le Indagini Preliminari dott.sa M.M. Dolores Limongi dopo l’esame della relazione redatta dal personale appartenente al Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Toscana di Santa Maria Novella sui fatti avvenuti all’interno dello scalo ferroviario dal febbraio a maggio del 2014. 


 Gli uffici della Polfer di Firenze sono diretti 
dal Sostituto Commissario Marco Molari

In base a queste relazioni la Procura della Repubblica ha contestato il reato di “associazione a delinquere” a 14 cittadini ed alle cittadine di etnia Rom dediti ad attività di portabagagli abusivo e di questua nella Stazione. Secondo la Polfer l’attività andava avanti da due anni, ma i reati contestati riguardano soltanto gli ultimi 5 mesi. Il Pubblico Ministero, sulla base delle relazione Polfer ha richiesto il 23 maggio 2014 l’arresto e la custodia cautelare in carcere: il Giudice valutata con profondità l’ accusa ha ritenuto che “non sussistono gravi indizi di colpevolezza” rigettandola.

Il Giudice per le Indagini Preliminari Dolores Limongi 
ha rigettato la richiesta di arresto avanzata dalla Procura 
e dalla Polfer con l'accusa di associazione a delinquere

La misura applicata di divieto di dimora all’interno del Comune di Firenze è relativa ad una serie di reati minori contestate a solo 12 dei 14 cittadini sotto indagine: le attività di portabagagli sarebbero state predatorie. Le somme contestate sono di poche decine di euro, la più alta arriva a 25 euro. Contestata l’aggressione ad un cittadino  al quale sono stati  richiesti di 60 centesimi di euro, resto emesso da una macchina distributore di biglietti automatici. Contestate minacce ed aggressioni verso personale delle Ferrovie dello Stato. I 14 cittadini e cittadine Rom hanno affidato la loro difesa giuridica dalle accuse allo Studio Legale dell’Avvocato Gianni Mannucci e dell’Avvocato Gherardo Pecchioni.

Da sei mesi la Stazione Ferroviaria di Santa Maria Novella è al centro di interesse da parte della stampa, dei media e dell'opinione pubblica. Sondaggi, televisioni, reporter, giornalisti si recano ormai quotidianamente all'interno dell'opera progettata negli anni '30 dall'Architetto Giovanni Michelucci e considerata uno dei capolavori del razionalismo italiano. Nel luglio del 2014, di razionale a Firenze è rimasto ben poco. Secondo la rappresentanza Rom legalmente istituita dal 20 febbraio 2014 la Stazione SMN è al centro di illegalità ed abusi compiuti dai vertici delle istituzioni del fiorentino a seguito di una Ordinanza emessa dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza.


Il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza della Provincia di Firenze
è composto dal Prefetto Luigi Varratta, dal Questore Raffaele Micillo
e dal Sindaco del Comune di Firenze Dario Nardella


Ripercorriamo quanto accaduto: il 17 febbraio 2014 l'ex Sindaco di Firenze ed attuale Presidente del Consiglio Matteo Renzi accetta l'incarico di formare un nuovo Governo dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. In quei giorni è un continuo andare e venire da Santa Maria Novella alla Stazione Termini di Roma con il Treno di Alta Velocità Freccia Rossa. Le telecamere e gli obiettivi fotografici di tutta Italia ed Europa si concentrano proprio su Firenze, proprio sullo scalo fiorentino. C'è un problema di immagine evidente all'interno di Santa Maria Novella: la povertà. Decine di cittadini e di cittadine di etnia Rom, di italiani, di immigrati ridotti nella più assoluta povertà, nella più totale indigenza, senza casa, senza acqua, senza niente affollano lo scalo ferroviario per fare elemosina e cercare di sbarcare il lunario, di mangiare qualcosa la sera.

Firenze 24 febbraio 2014 - Gli Agenti della Polizia Municipale di Firenze
cacciano i cittadini poveri ed i cittadini Rom dalla Stazione di SM Novella

Quella della povertà è una immagine che Matteo Renzi non gradisce, l'intera Unione Europea e l'intero paese rischiano di vedere la vera immagine di Firenze. Una città in cima alle liste italiane per tasso di esclusione sociale, probabilmente la prima. Le responsabilità dell'Amministrazione di Matteo Renzi sono evidenti: è lui ad aver diretto il Comune e la stessa Provincia di Firenze per quasi dieci anni. Come risolvere il problema? Semplice, eliminando i poveri.  


Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato
Sindaco di Firenze e Presidente della Provincia
per quasi dieci anni. L'esclusione sociale nella
zona da lui governata è tra le piu' alte in Italia

Il 20 febbraio 2014 si riunisce in tutta fretta il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza: sono presenti il Prefetto Luigi Varratta, il Questore Raffaele Micillo, i vertici delle Ferrovie di Stato ed il Vice Sindaco Dario Nardella richiamato velocemente dalla Camera dei Deputati dove era stato eletto nella precedente legislatura. Viene immediatamente emanata un'Ordinanza anti Rom ed anti Poveri giustificata da problemi di “decoro e vivibilità”. É lo stesso Prefetto ad affermare che “non siamo di fronte a reati penali, di malavita o altro” ma ad una “azione di contrasto di mendicanti, in particolare di etnia Rom


Dal 21 febbraio 2014 la Stazione di Santa Maria Novella viene presidiata permanentemente da cento agenti di Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigilantes, personale di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana. L'obiettivo è impedire l'ingresso ai poveri ed ai cittadini Rom.  Associazione Nazione Rom (ANR)  al pari di forze politiche e sociali denuncia pubblicamente il carattere illegale e razzista dell'Ordinanza al Governo - UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – Dipartimento delle Pari Opportunità.


Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi
ed il Governatore della Regione Toscana
Enrico Rossi davanti alla Polfer di SM Novella
GLI ACCORDI EUROPEI DI INCLUSIONE
VENGONO COSTANTEMENTE VIOLATI


Il 21 febbraio 2014 viene protocollata richiesta (ad oggi inevasa) di incontro urgente alla Prefettura e Questura di Firenze, al Comune, alla Regione Toscana: il documento contiene la richiesta di rispetto degli Accordi Quadro Strutturali Europei, il rispetto della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti varata dal Consiglio dei Ministri, la questione di evidenza pubblica riportata da tutti i giornali: “giro di vite anti Rom” nella Stazione di Santa Maria Novella. Comincia un  monitoraggio quotidiano dello scalo ferroviario per documentare eventuali violazioni dei diritti umani fondamentali, della Carta di Lisbona, delle direttive Ce, della legge italiana.

SM Novella 21 febbraio 2014 difensori dei diritti umani, cittadini
italiani e cittadini rom davanti all'ingresso della Stazione Ferroviaria


Il 24 febbraio 2014,  alle ore 13.45, la prima violazione registrata contro una cittadina italiana, residente a Firenze, disabile, povera. Questa viene cacciata dalla Stazione dagli agenti di Polizia Municipale del Comune di Firenze (tessera di riconoscimento n. 547 e n. 195) presenti all'interno della biglietteria. Nei sei mesi successivi i casi di discriminazioni, violenza e razzismo segnalati all'Unar diventano 67. Il caso Firenze - Stazione di Santa Maria Novella protocollato dall'Ufficio Antidiscriminazioni con il numero 8312.  Il 21 marzo 2014 l’ ANR  organizza una manifestazione antirazzista all'interno della Stazione di Santa Maria Novella per protestare contro l'Ordinanza. 

SM Novella 21 marzo 2014
donne e cittadine di etnia Rom organizzano
una manifestazione antirazzista in difesa della
dignità umana: lavoro e casa per tutti la loro richiesta



Esposto alla Procura della Repubblica – Tribunale di Firenze contro l’ordinanza firmata dal Prefetto Luigi Varratta, dal Questore Raffaele Micillo e dal Sindaco del Comune di Firenze Dario Nardella è stata presentata dall'ANR il 17 marzo 2014. Dal 20 febbraio 2014, a seguito di tale ordinanza, sono stati numerosissimi gli episodi di illegalità, soprusi, violenze verbali e fisiche, verificatesi all’interno della Stazione di Santa Maria Novella – Ferrovie dello Stato. Un’Ordinanza che non ha prevenuto ma alimentato reati. Ieri mattina Marcello Zuinisi legale rappresentante dell’ANR si è recato c/o il Tribunale per prendere contatto con il Sostituto Procuratore assegnatario dell’inchiesta. Nel frattempo le barriere erette davanti ai binari mostrano la loro vera natura: tutti possono passare senza mostrare il biglietto, tutti tranne cittadini Rom e cittadini Poveri.

SM Novella 24 luglio 2014 binario 9
nessun controllo dei biglietti alla transenne
anti poveri ed anti rom nella Stazione di Firenze


La richiesta di tavolo tecnico/programmatico tra la rappresentanza Rom, i Sindacati, il Governo ed i vertici di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana è sul tavolo del Sottosegretario di Stato Franca Biondelli: lavoro, sicurezza e diritti umani all'ordine del giorno. A tal fine ed in un ottica di prevenzione dei conflitti sono stati avviati i primi contatti tra l’ANR e Gianni Tonelli segretario nazionale SAP Sindacato Autonomo di Polizia di Stato.   I Rom di Santa Maria Novella e di tutta Italia chiedono soltanto dignità e lavoro, chiedono il rispetto della Costituzione Italiana.



ASSOCIAZIONE NAZIONE ROM


mercoledì 23 luglio 2014

Santa Maria Novella Dario Nardella i Rom e le illegalità istituzionali degli Amministratori di Firenze


Presidente del Consiglio Matteo Renzi e
Sindaco di Firenze Dario Nardella al centro
dell'ordinanza razzista anti Rom 
nella Stazione di Santa Maria Novella


Sindaco di Firenze, Prefetto e Questore al centro 
di abusi  e violazioni di legge nella Stazione Ferroviaria


Da sei mesi la Stazione Ferroviaria di Santa Maria Novella è al centro di interesse da parte della stampa, dei media e dell'opinione pubblica. Sondaggi, televisioni, reporter, giornalisti si recano ormai quotidianamente all'interno dell'opera progettata negli anni '30 dall'Architetto Giovanni Michelucci e considerata uno dei capolavori del razionalismo italiano. Nel luglio del 2014, di razionale a Firenze è rimasto ben poco: dal 20 febbraio 2014 la Stazione SMN è al centro di illegalità ed abusi compiuti dai vertici delle istituzioni del fiorentino.

Ripercorriamo quanto accaduto: il 17 febbraio 2014 l'ex Sindaco di Firenze ed attuale Presidente del Consiglio Matteo Renzi accetta l'incarico di formare un nuovo Governo dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. In quei giorni è un continuo andare e venire da Santa Maria Novella alla Stazione Termini di Roma con il Treno di Alta Velocità Freccia Rossa. Le telecamere e gli obiettivi fotografici di tutta Italia ed Europa si concentrano proprio su Firenze, proprio sullo scalo fiorentino. C'è un problema di immagine evidente all'interno di Santa Maria Novella: la povertà. Decine di cittadini e di cittadine di etnia Rom, di italiani, di immigrati ridotti nella più assoluta povertà, nella più totale indigenza, senza casa, senza acqua, senza niente affollano lo scalo ferroviario per fare elemosina e cercare di sbarcare il lunario, di mangiare qualcosa la sera.

marzo 2014 -  rappresentanti del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza
della Provincia di Firenze all'interno della Stazione SM Novella


Quella della povertà è una immagine che Matteo Renzi non gradisce, l'intera Unione Europea e l'intero paese rischiano di vedere la vera immagine di Firenze. Una città in cima alle liste italiane per tasso di esclusione sociale, probabilmente la prima. Le responsabilità dell'Amministrazione di Matteo Renzi sono evidenti: è lui ad aver diretto il Comune e la stessa Provincia di Firenze per quasi dieci anni. Come risolvere il problema? Semplice, eliminando i poveri.


 Il Prefetto Luigi Varratta ed il Sindaco di Firenze Dario Nardella
sono responsabili di una Ordinanza razzista e discriminatoria anti Rom

Il 20 febbraio 2014 si riunisce in tutta fretta il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza: sono presenti il Prefetto Luigi Varratta, il Questore Raffaele Micillo, i vertici delle Ferrovie di Stato ed il Vice Sindaco Dario Nardella richiamato velocemente dalla Camera dei Deputati dove era stato eletto nella precedente legislatura. Viene immediatamente emanata un'Ordinanza anti Rom ed anti Poveri giustificata da problemi di “decoro e vivibilità”. É lo stesso Prefetto ad affermare che “non siamo di fronte a reati penali, di malavita o altro” ma ad una “azione di contrasto di mendicanti, in particolare di etnia Rom


Dal 21 febbraio 2014 la Stazione di Santa Maria Novella viene presidiata permanentemente da cento agenti di Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigilantes, personale di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana. L'obiettivo è impedire l'ingresso ai poveri ed ai cittadini Rom. Associazione Nazione Rom al pari di forze politiche e sociali denuncia pubblicamente il carattere illegale e razzista dell'Ordinanza al Governo - UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – Dipartimento delle Pari Opportunità.


Il Questore di Firenze Raffaele Micillo nella Stazione 
Fs di Santa Maria Novella. Il carattere dell'ordinanza razzista 
anti Rom è stata denunciata alla Procura della Repubblica

Il 21 febbraio 2014 viene protocollata richiesta di incontro urgente alla Prefettura e Questura di Firenze, al Comune, alla Regione Toscana: il documento contiene la richiesta di rispetto degli Accordi Quadro Strutturali Europei, il rispetto della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti varata dal Consiglio dei Ministri, la questione di evidenza pubblica riportata da tutti i giornali: “giro di vite anti Romnella Stazione di Santa Maria Novella. Comincia un monitoraggio quotidiano dello scalo ferroviario per documentare eventuali violazioni dei diritti umani fondamentali, della Carta di Lisbona, delle direttive Ce, della legge italiana. 
 
Il 24 febbraio 2014, alle ore 13.45, la prima violazione registrata contro una cittadina italiana, residente a Firenze, disabile, povera. Questa viene cacciata dalla Stazione dagli agenti di Polizia Municipale del Comune di Firenze (tessera di riconoscimento n. 547 e n. 195) presenti all'interno della biglietteria. Nei sei mesi successivi i casi di discriminazioni, violenza e razzismo segnalati all'Unar diventano 67. Il caso Firenze - Stazione di Santa Maria Novella protocollato dall'Ufficio Antidiscriminazioni con il numero 8312. 

24 febbraio 2014 ore 13.45 Stazione di Santa Maria Novella 
Agenti di Polizia Municipale del Comune di Firenze
hanno appena cacciato una cittadina italiana povera.
INIZIANO LE DISCRIMINAZIONI RAZZIALI 
ANTI ROM ED ANTI POVERI


 Il 21 marzo 2014 l'Associazione Nazione Rom ha organizzato anche una manifestazione antirazzista all'interno della Stazione di Santa Maria Novella per protestare contro l'Ordinanza illegale emessa dal Comitato per l'Ordine e la Sicurezza della Provincia di Firenze. 



 21 marzo 2014 Stazione di SM Novella
le donne dell'Associazione Nazione Rom
organizzano una manifestazione antirazzista
per chiedere il rispetto dei diritti umani

Nel maggio 2014 articoli di stampa, inchieste giornalistiche hanno cominciato ad accusare i cittadini e cittadine Rom di essere dei ladri, dei borseggiatori, dei delinquenti dediti ad un vero e proprio racket. Nonostante la presenza permanente di centinaia di agenti di Polizia di Stato e Ferrovieri all'interno della Stazione, di Ferrovieri, di Vigilantes, nonostante non ci sia stata nessuna denuncia per furto e scippo rivolta contro i cittadini di etnia Rom all'interno di Santa Maria Novella i giornali ed i media inventano letteralmente notizie false alimentando una psicosi collettiva razzista e diffamatoria. La denunce alla Procura della Repubblica – Tribunale di Firenze sporte dall'Associazione Nazione Rom contro gli autori delle menzogne anti Rom un atto dovuto nel rispetto delle legge italiana. Il 18 luglio 2014 il Sindaco di Firenze Dario Nardella è intervistato dal Sole 24 Ore: l'articolo inizia affermando che “nella Stazione di Santa Maria Novella i Rom sono stati autori di numerosi furti e scippi. Il Sindaco ben sapendo che la notizia sia assolutamente infondata afferma di “essere stato il primo a denunciare un problema di degrado all'interno della Stazione. Successivamente lo stesso Sindaco Dario Nardella denuncia involontariamente se stesso affermando che “nelle Stazioni il Sindaco non può mandare i Vigili perchè sono un territorio privato delle Ferrovie dello Stato


 
 21 marzo 2014 Stazione di SM Novella
la lotta per la dignità, la sicurezza sociale
ed il lavoro dell'Associazione Nazione Rom

Se i Vigili nelle Stazioni non possono entrare vogliamo chiedere pubblicamente al Sindaco Nardella come mai gli Agenti di Polizia Municipale n. 547 e n. 195 fossero presenti all'interno di Santa Maria Novella il giorno 24 febbraio 2014 per cacciare i cittadini Rom ed i cittadini Rom? Come mai per mesi a decine di Agenti di Polizia Municipale è stato permesso di stare all'interno di Santa Maria Novella per cacciare Rom e Poveri? Come mai il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza della Provincia di Firenze ha preso una decisione illegittima ed illegale?




16 luglio 2014  Stazione Fs di Santa Maria Novella
trattamenti disaumani e degradanti per le donne Rom,
alcune delle quali in stato interessante: costrette 
per ore a sedere in terra davanti alla Polferbinario 16
della Questura di Firenze senza acqua ne assistenza.



Esposto alla Procura della Repubblica – Tribunale di Firenze contro ordinanza del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza della Provincia di Firenze firmato dal Prefetto Luigi Varratta, dal Questore Raffaele Micillo e dal Sindaco del Comune di Firenze Dario Nardella è stata presentata dall'Associazione Nazione Rom il 17 marzo 2014: il provvedimento è illegale, incostituzionale e di natura discriminatoria e razzista . Dal 20 febbraio 2014, a seguito di tale ordinanza, sono stati numerosissimi gli episodi di illegalità, soprusi, violenze verbali, verificatesi all’interno della Stazione di Santa Maria Novella – Ferrovie dello Stato.


 17 luglio 2014  Stazione Fs di Santa Maria Novella
donne Rom cittadine europee denunciano il razzismo
anti Rom nella città di Firenze e chidono il rispetto
degli accordi quadro strutturali europei e della
Startegia Nazionale di Inclusione dei Rom, dei Sinti
e dei Caminanti: LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI

La richiesta di tavolo tecnico/programmatico tra la rappresentanza Rom, i Sindacati, il Governo ed i vertici di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana è sul tavolo del Sottosegretario di Stato Franca Biondelli: lavoro, sicurezza e diritti umani all'ordine del giorno. É ora di denunciare le illegalità istituzionali, scrivere la verità affermando dignità umana contro violenza e razzismo. I Rom di Santa Maria Novella rispettano la legge e chiedono soltanto dignità e lavoro.



ASSOCIAZIONE NAZIONE ROM

venerdì 27 giugno 2014

ROM e GOVERNO: democrazia, autodeterminazione ed interculturalità

Roma 3 giugno 2014 Ministero del Lavoro - Governo Italiano
delegati del Consiglio Nazionale Rom - Camminiamo Insieme
incontrano il sottosegretario di Stato Franca Biondelli per chiedere
il rispetto della Strategia Nazionale di Inclusione Rom, Sinti e Caminanti




NAZIONE ROM ed il CONGRESSO 
a ROMA CAPITALE
storia di un percorso di democrazia, autodeterminazione ed interculturalità


La convocazione del primo congresso del Consiglio Nazionale Rom (CNR) a Roma Capitale, nella Sala Protomoteca del Campidoglio previsto per il 21 giugno 2014, ha prodotto l'avvio di un dibattito, interventi riportati sulle pagine dei principali organi di informazione cartacei e sul web, interventi istituzionali Europei, Nazionali, Regionali e Locali di vario ordine e grado. Il congresso è stato convocato in attuazione dello Statuto costitutivo del CNR per discutere le tesi del "programma di liberazione dal razzismo, dall'esclusione sociale e dalla marginalità".


Roma Capitale - Campidoglio
il primo congresso del Consiglio Nazionale Rom
si svolgerà nella Sala Protomoteca 


Il congresso non si è tenuto perchè la concessione della Sala Protomoteca al Campidoglio era subordinata, come da contratto sottoscritto dall'Avv. Francesco Piazza (Gabinetto del Sindaco Ignazio Marino) e Marcello Zuinisi (legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom), al pagamento di 6.000 euro da versare nel conto corrente della Tesoreria di Roma Capitale. Il sostegno finanziario all'evento era stato richiesto, tramite legali procedure istituite dalle pubbliche Amministrazioni, alla Regione Lazio ed all'Unar - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Punto di Contatto Nazionale della Strategia Nazionale di inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti varata dal Consiglio dei Ministri il 24 febbraio 2012. 


la Sala Protomoteca del Campidoglio - Roma Capitale


Nonostante la concessione di patrocinio e sostegno al Congresso Rom da parte della Commissione Europea, dalla Regione Liguria, dalla Provincia di Firenze, dal Comune di Viareggio (Lu) e dalla stessa Regione Lazio con lettera firmata dal Presidente Nicola Zingaretti, i bonifici di pagamento non sono stati versati e Roma Capitale ha revocato l'utilizzo della Sala Protomoteca nella giornata del 20 giugno 2014. 

La storia del primo congresso del CNR è percorso di democrazia, autodeterminazione ed interculturalità della società civile. Dal 2010 sono state attivate una serie di importanti iniziative istituzionali a livello di Consiglio d'Europa, Commissione Europea, Governo, Senato, Camera dei Deputati, Regioni e Comuni al fine di permettere la piena inclusione sociale della principale minoranza etnica dell'Unione Europea, la più discriminata e colpita da razzismo e autentiche politiche di persecuzione, pogrom, deportazioni, pulizia etniche fino al tentato sterminio durante la seconda guerra mondiale da parte di Nazismo e Fascismo. Una storia viva e tutta da scrivere.


Strasburgo - COE il "Summit of the Majors on Roma" 21 settembre 2011 


L'Associazione Nazione Rom (ANR), tramite i propri delegati, ha partecipato ed è direttamente intervenuta in tutti e ciascuno i principali passaggi politico istituzionali di questo periodo: dal "Summit of the Majors on Roma" convocato a Strasburgo il 21 settembre 2011, al Work-Shop convocato nell'aula difesa del Senato il 6 dicembre 2012, dalla conferenza "State of the Union" convocata il 9 maggio 2012 nel Salone dei '500 di Palazzo Vecchio a Firenze con l'intervento del Presidente della Commissione Europea Manuel Josè Barroso all'incontro con il Vice Presidente della Commissione Europea Viviane Reading convocato dal Presidente della Camera Gianfranco Fini il 29 marzo 2013 nella prestigiosa Sala della Lupa a Montecitorio.



Roma - Montecitorio 29 marzo 2013
la Società Civile Rom incontra Viviane Reading ed il Governo
nella prestigiosa Sala della Lupa - Camera dei Deputati


L'applicazione di accordi quadro strutturali sottoscritti dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e da tutti i Capi di Stato Europei, a Bruxelles il 5 aprile 2011, sono divenuti in Italia Strategia affidata all'Unar con il compito istituzionale di attuarla in accordo con Regioni, Comuni, Prefetture e Società Civile Rom. Lo Statuto del CNR risponde a precisi impegni di legge aprendo un percorso di democrazia, autodeterminazione, interculturalità, diretto coinvolgimento di migliaia di cittadini Rom, Sinti e Caminanti. Un percorso che non vuole escludere nessuno, un percorso di umanità e costruzione di un "nuovo mondo possibile", di economia e lavoro, finanza e cultura, educazione e crescita.


Il congresso del CNR ha ricevuto, nei giorni immediatamente precedenti il suo svolgimento numerosi e reiterati attacchi da esponenti politici di rilievo nazionale, regionali e locali come il Senatore Andrea Augello NcD autore di interrogazione parlamentare a risposta scritta diretta al Ministro degli Interni Angiolino Alfano vs Marcello Zuinisi e l'Associazione Nazione Rom, bugie ed esternazioni di aperto carattere razzista di Fabrizio Santori Consigliere della Regione Lazio ed ex Assessore di Gianni Alemanno, campagne stampe diffamatorie condotte dal Giornale diretto da Alessandro Sallusti e dal Giornale d'Italia diretto da Francesco Storace.




Ministro degli Interni Angiolino Alfano


La risposta dell’ANR agli attacchi al primo congresso del CNR ed alla Strategia è stata immediata: richiesta di incontro con Ignazio Marino al fine di concordare nuova data per lo svolgimento dell’assise congressuale con il diretto coinvolgimento di Unar e della Regione Lazio, una disponibilità già manifestata dallo stesso Ufficio di Gabinetto del Sindaco di Roma Capitale nella lettera di revoca della Sala Protomoteca.

Richiesta di audizione con il Ministro degli Interni Angiolino Alfano ed il Prefetto Mario Morcone – Dipartimento Immigrazione e Libertà Civili. Richiesta di audizione alla prima commissione Affari Costituzionali del Senato ed il Presidente Anna Finocchiaro. Il fine è rispondere alle accuse mosse dal Sen. Augello e presentare dossier sulle operazioni di pulizia etnica, deportazioni e persecuzione dell’etnia Rom ancora in atto nel territorio dello Stato Italiano, un dossier già consegnato nelle mani dell’ex Ministro all’Integrazione Cecile Kyenge e della Commissione Diritti Umani del Senato durante l’intervento di Marcello Zuinisi, il 17 settembre 2013, nella giornata dedicata al “riconoscimento giuridico dell’etnia Rom”.


Roma 17 settembre 2013 - Senato della Repubblica
l'intervento di Marcello Zuinisi legale rappresentante Associazione Nazione Rom


Anche il Presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato direttamente interessato al lavoro del CNR e dell’ANR. Ad oggi la delega ed il controllo di Unar e del Dipartimento Pari Opportunità di Largo Chigi a Roma sono nelle sue mani e con esse la responsabilità di garantire la piena applicazione degli accordi quadro strutturali europei  di inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti, alla luce dell’imminente Presidenza Italiana nel prossimo semestre dell’Unione Europea.




ASSOCIAZIONE NAZIONE ROM

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