martedì 27 maggio 2014

UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e MATTEO RENZI - CONSIGLIO NAZIONALE ROM chiede il rispetto della STRATEGIA di INCLUSIONE ed ACCORDI EUROPEI

Matteo Renzi Presidente del Consiglio dei Ministri
UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
è gestito direttamente dalla sua autorità politico - istituzionale


CONSIGLIO NAZIONALE ROM 
CHIEDE INCONTRO 
CON MATTEO RENZI

UNAR ed il GOVERNO  rispettino gli 
accordi quadro strutturali europei di inclusione


Con una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Matteo Renzi ed al direttore dell’Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali Marco de Giorgi il Consiglio Nazionale Rom chiede incontro con il Governo ed il rispetto degli accordi quadro strutturali europei di inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti.



Marco de Giorgi è il direttore dell'UNAR
Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Punto di Contatto Nazionale della Strategia Nazionale di Inclusione


La missiva, indirizzata tra gli altri al Dipartimento Pari Opportunità e la sua dirigente Ermenegilda Siniscalchi, al Sottosegretario di Stato Graziano del Rio, al Sottosegretario di Stato all’Integrazione Franca Biondelli, al Sottosegretario di Stato Affari Esteri Benedetto della Vedova,  al Ministro per gli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta, alla Conferenza Stato – Regioni, alla Commissione Diritti Umani Senato Presidente Luigi Manconi, alle Commissione Affari Costituzionali del Senato e della Camera ed alle principali Istituzioni Europee, ricorda che lo Stato Italiano, in data 10 nov 2011, ha indicato UNAR come Punto di Contatto Nazionale per l'applicazione degli accordi sottoscritti in sede di Consiglio d'Europa, il 5 aprile 2011, dal Presidente della Repubblica sig. Giorgio Napolitano e dall'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. 


l'ex Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi
ha indicato alla Commissione Europea, il 10 novembre 2011,
Unar come Punto di Contatto Nazionale della Strategia
di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti
in applicazione degli accordi sottoscritti in sede di 
Consiglio d'Europa il 5 aprile 2011


Sotto la guida del Presidente del Consiglio Mario Monti è stata varata, in data 24 febbraio 2012, la Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti con schemi di governance ben delineati e di facile interpretazione: la Società Civile Rom deve decidere con gli Amministratori delle Regioni e dei Comuni le politiche da adottare. 


UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
gli schemi di governance della Strategia Nazionale 
sono semplici e chiari: la Società Civile Rom deve 
decidere con le Amministrazioni le Politiche di Inclusione


Il 15/06/2012 la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministero per l'Integrazione e la Cooperazione Internazionale ha inviato, con protocollo MCII 0001995 a firma del Ministro Andrea Riccardi, direttiva ai Prefetti, Regioni, Province, Comuni chiedendo la convocazione dei Tavoli Regionali e Locali di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti.


ex Ministro Integrazione e Cooperazione Internazionale Andrea Riccardi
il Governo dell'ex Presidente del Consiglio Mario Monti 
ha varato il 24 febbraio 2012 la Strategia Nazionale
di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti


La Conferenza delle Regioni e delle Province ha cancellato, il 24 gennaio 2013, l'inciso "rappresentanti delle medesime comunità (Rom, Sinti e Caminanti)" nella circolare inviata a tutti i Presidenti di Regioni nella quale si chiedeva l'istituzione dei Tavoli Regionali, nominando nel frattempo, il dirigente della Regione Toscana Giovanni Lattarulo quale coordinatore nazionale delle Regioni per la Strategia.


Vasco Errani è il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province,
istituita a Bologna nella sede della Regione Emilia Romagna.
Il 24 gennaio 2013 viene cancellato l'inciso "rappresentanti delle medesime 
comunità (Rom, Sinti e Caminanti)" nella circolare inviata a tutti i 
Presidenti delle Regioni e delle Province


La Regione Toscana ha quindi adottato la Strategia Nazionale con la delibera n. 128 del 28 febbraio 2013 con la quale la rappresentanza Rom veniva estromessa dai Tavoli di Inclusione. 



Enrico Rossi è il Presidente delle Regione Toscana
con la delibera n.128 del 28 febbraio 2013 viene
estromessa la rappresentanza dei Rom, dei Sinti
e dei Caminanti dal Tavolo Regionale di Inclusione


La rappresentanza Rom organizzata nel Consiglio Nazionale Rom ha duramente contestato tale circolare c/o le Istituzioni Europee e Nazionali in quanto lesiva degli accordi quadro e della Strategia Nazionale.


Puiu Daniel e Ljubo Halilovic delegati del Consiglio Nazionale Rom
hanno incontrato i dirigenti della Regione Emilia Romagna a Bologna
chiedendo il rispetto della Strategia Nazionale di Inclusione dei
Rom, dei Sinti e dei Caminanti e degli schemi di governance


Sotto la guida del Presidente del Consiglio Enrico Letta venne istituito il Ministero dell'Integrazione con Ministro Cecile Kyenge e Capo di Gabinetto il Prefetto Angelo Carbone. Nell’incontro avuto con il Consiglio Nazionale Rom,  il 17 luglio 2013,  venne richiesto il rispetto formale e sostanziale della Strategia Nazionale di Inclusione e l'apertura dei Tavoli Regionali di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti, dove la Società Civile Rom, tramite i propri rappresentanti,  siede e decide insieme ai Prefetti, alle Regioni, alle Province ed ai Comuni le politiche di inclusione su CASA, LAVORO, SCUOLA e SANITA'



Il Capo di Gabinetto Angelo Carbone del Ministero per l'Integrazione
incontra a Firenze e Roma i rappresentanti del Consiglio Nazionale Rom
nella foto Stefan Muries dell'Associazione Nazione Rom denuncia le
politiche di esclusione degli Amministratori della Regione Toscana 
e dei Comuni di Firenze, Sesto Fiorentino (Fi) e Scandicci (Fi)


Il 17 settembre 2013  venne convocato un  Nuovo Tavolo Interministeriale ed il 31 ottobre 2013 la Regione Liguria, prima in Italia, ha adottato con la delibera 1348,  il Tavolo di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti rispettando formalmente e praticamente gli schemi di governante elaborati da UNAR. 


Regione Liguria - delegati del Consiglio Nazionale Rom componente 
istituzionale  del Tavolo  di Inclusione Sociale - nella foto 
Serif Zahirovic dell'Associazione Rom Anticamente,
Fadil Cizmic dell'Associazione Romnì Esmeralda, 
Ismet Cizmic dell'Associazione Romnì Esmeralda
Niad Omerovic dell'Associazione Rom Anticamente  
durante un incontro con l'Assessore alla legalità 
Elena Fiorini del Comune di Genova 
discutono del Progetto di Lavoro Fiera Mercato


Il Consiglio Nazionale Rom è parte costituente ed istituzionale del Tavolo Regionale della Liguria ed  ha successivamente iniziato a costruire con la Regione Lazio il corrispettivo Tavolo di inclusione.


Jeroen Schokkembroek Consiglio d'Europa 
e Samir Alija  del Consiglio Nazionale Rom
i delegati del Consiglio Nazionale Rom sono 
componente istituzionale dei Tavoli Regionali di Inclusione 
costituiti nella Regione Liguria e nella Regione Lazio


Il 21 giugno 2014 si terrà a Roma nella sala Protomoteca il primo congresso del Consiglio Nazionale Rom: 250 delegati Rom, Sinti e Caminanti giungeranno da tutta Italia per confrontarsi con Commissione Europea, Consiglio d’Europa, Regioni, Comuni e Prefetture sulla strada da intraprendere per sconfiggere il razzismo, principale causa e fattore dell’esclusione sociale e marginalizzazione del Popolo Rom. Ad oggi, UNAR -  l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali risulta quindi gestito direttamente dal Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi. Invito al primo congresso del Consiglio Nazionale Rom è un atto dovuto e con esso la richiesta di patrocinio depositata c/o il Dipartimento delle Pari Opportunità con protocollo n. 2497 del 20 maggio 2014.


Marcello Zuinisi delegato del Consiglio Nazionale Rom invita
l'ex Ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge al primo congresso
del Consiglio Nazionale Rom il 21 giugno 2014 - Sala Protomoteca
Campidoglio - Comune di Roma Capitale


La  necessità di istituire i Tavoli di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti  in tutte le Regioni e nei Comuni di Roma Capitale, Venezia, Milano, Torino, Napoli, l’implementazione della Strategia Nazionale  appaiano priorità alla luce della prossima Presidenza Italiana  nel Consiglio dell’Unione Europea.  



le donne di etnia Rom organizzate nel Consiglio Nazionale Rom
manifestano a Firenze il 21 marzo 2014 nella Giornata Mondiale
di lotta contro il razzismo chiedendo la fine dell'Apartheid

il video della manifestazione 

Il Consiglio Nazionale Rom è costruzione dal basso della società civile Rom, è cittadinanza attiva, è politica di inclusione sociale, è lotta contro le campagne stampa ed elettorali anti Rom improntate alla demagogia ed alla violenza. Siamo cittadini e vogliamo contribuire a ricostruire economia, valori, democrazia e diritti umani.


il Consiglio Nazionale Rom chiede la fine del razzismo e
delle politiche di esclusione sociale della minoranza romanì
CASA - LAVORO - SCUOLA -  PROTEZIONE SANITARIA
per tutti - NESSUNO ESCLUSO


CONSIGLIO NAZIONALE ROM
Tel +39 3281962409  +39 3209489950  +39 3888590674  
+39  3203272430  +39 3298469967

giovedì 3 aprile 2014

Ettore Neri SINDACO del RAZZISMO anti ROM nel COMUNE di SERAVEZZA e nella VERSILIA - sistematiche violazioni dei DIRITTI UMANI

Seravezza (Lu) le famiglie, i cittadini e le cittadine Rom
davanti al Commissariato di Polizia di Forte dei Marmi



Roma/Seravezza (Lu)  4 aprile 2014

Rom in Italia: 
nella Regione Liguria si accoglie
nella Regione Toscana ed in Versilia si sgombera

Appello alla Prefettura di Lucca: sospendere lo sgombero

dall'ex Camping Internazionale Versilia - Comune di Seravezza

Associazione Nazione Rom davanti alla Prefettura di Lucca
chiede il rispetto dei Diritti Umani


Il Sindaco di Seravezza (Lu) Ettore Neri, il 3 aprile 2014 ha firmato, ordinanza di sgombero delle famiglie Rom presenti all'interno dell'ex Camping Internazionale Versilia in Via Vittoria Apuana.



 Palazzo Mediceo - Comune di Seravezza (luglio 2013)
Il Sindaco Ettore Neri insieme agli Amministratori della Regione Toscana
riceve una rivista di cultura ed umanità dalle mani di una cittadina Rom

Si tratta delle stesse identiche famiglie deportate in Romania nel giugno 2012 dalla Regione Toscana, dal Comune di Seravezza e dall'Associazione Berretti Bianchi tramite fondi pubblici utilizzati per progetti di rimpatrio assistito. Le famiglie dopo essere state  truffate  con un inesistente progetto di "azienda agricola", sono tornate in Versilia e si sono rivolte alla Magistratura. Il Tribunale di Firenze ha aperto due inchieste con protocollo K 003138/2012 K 003140/2012 affidando le indagini al Sostituto Procuratore Leopoldo de Gregorio.


Silvano Tartarini dei Berretti Bianchi e Giovanni Lattarulo della Regione Toscana
sono tra i Responsabili Politici delle Deportazioni e Truffe Anti Rom


L'ordinanza sindacale del Comune di Seravezza non prevede nessun tipo di rispetto delle procedure europee e nazionali di inclusione e di tutela dei diritti umani. Nessuna abitazione alternativa proposta alle famiglie Rom, nessuna soluzione se non un brutale e violento sgombero.  
                Ex  Camping Internazionale Versilia - Comune di Seravezza Il Sindaco Ettore Neri indagato dalla Procura di Firenze per le deportazioni anti Rom attuate insieme alla Regione Toscana 
Da due anni e mezzo, gli Amministraori della Regione Toscana e della Versilia raccontano bugie all'opinione pubblica coperti da quotidiani locali. Nel luglio del 2013 si riuniscono nel Palazzo Mediceo del Comune di Seravezza e dichiarano che l'emergenza Rom è risolta mentre le famiglie continuano a vivere nelle più totale esclusione sociale, nella più totale negazione dei diritti umani all'interno dell'ex Camping Internazionale Versilia
Comune di Seravezza - le bugie di Salvatore Allocca e del Sindaco Ettore Neri sul quotidiano il Tirreno (luglio 2013)
Le famiglie Rom della Versilia e del Comune di Seravezza sono sottoposte a continue e quotidiani vessazioni, negazioni dei diritti europei e nazionali ordinate dagli dagli Ammistratori Locali e dal Sindaco Ettore Neri. Controlli di Polizia all'interno dell'ex Camping Internazionale Versilia, proprietà posseduta da un noto Avvocato di Massa marito di un Funzionario al Sociale dello stesso Comune di seravezza (Lu)

ex Camping Internazionale Versilia - Comune di Seravezza: la società civile Rom vessata ed umiliata

 intere famiglie Rom con bambini truffate e deportate dal Sindaco Ettore Neri costrette a vivere sotto i ponti
Le seguenti personalità ed associazioni presenti al Convegno Italia/Romanì riunito a Roma dal 3 al 5 aprile 2014, per garantire l'effettiva implementazione della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti chiedono al Prefetto di Lucca di sospendere ogni ipotesi di sgombero garantendo il rispetto dei diritti umani

 Palazzo Medicio - Comune di Seravezza (luglio 2013) L'Assessore al Sociale di Seravezza Roberta Lomabardi insieme all'ex Asessore della Regione Toscana Salvatore Allocca ed il suo ex capo di gabinetto Matteo Giordano sono responsabili delle deportazioni anti Rom nella Versilia
I firmatari dell' appello chiedono l'immediata convocazione di un Tavolo Regionale di Inclusione nel rispetto di legge, della Strategia Nazionale di inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti con Unar Punto di Contatto Nazionale e degli accordi quadro strutturali sottoscritti dallo Stato italiano il 5 aprile 2011 a Bruxelles:  Marcello Zuinisi - legale rappresentante Associazione Nazione Rom, Luca Bravi - Storico, Stefano Montesi - Fotoreporter, Monica Rossi - CNR IRPPS, Ernesto Grandini - Presidente Associazione Sinti di Prato, Sergio Giovagnoli - Arci Solidarietà, Stefano Pasta - Università Cattolica di Milano, Cecilia Polce - Cittadina Italiana, Daniele Alagia - Studente Antropologia Università la Sapienza di Roma, Michela Castiglioni - Africa Insieme, Francesco Napolitano - Attivista Movimento Cinque Stelle Municipio IX Comune di Roma.
Firenze: l'ex capo di gabinetto Matteo Giordano, l'ex Assessore al Welfare Salvatore Allocca e l'ex terrorista di Prima Linea Nicola Solimano (Fondazione Michelucci) sono i responsabili delle deportazioni etniche anti Rom a Firenze, Seravezza, a Pisa ed in tutta la Regione Toscana
Il Presidente della Camera Laura Boldrini in un messaggio al convegno romano ha  dichiarato: "chi calpesta i diritti di Rom e Sinti ha in mente una società in cui i diritti di tutti, inclusi i suoi, siano meno tutelati". 


Il direttore di Unar - Marco de Giorgi ed il Senatore Francesco Palermo della Commissione Diritti Umani sono stati informati di quanto in atto nel territorio del Comune di Seravezza ed in Toscana. Domani si terrà a Bruxelles il "ROMA SUMMIT" per promuovere politiche di inclusione della popolazione Rom in tutta l'Unione Europea. 

 
 la società civile Rom della Versilia e del Comune di Seravezza 
chiede il rispetto dei Diritti Umani Fondamentali

Mentre la Regione Toscana continua a violare la Strategia Nazionale di Inclusione calpestando i diritti umani ed estromettendo le organizzazioni Rom dalle decisioni politiche sulla propria vita, nella Regione Liguria si è da tempo insediato il Tavolo Regionale che vede la società civile Rom sedere con gli Amministratori Regionali e Locali, con le Prefetture e decidere le politiche di inclusione lavorativa, abitativa, scolastica, sanitaria nel rispetto dei diritti umani. Un esempio da seguire per i Comuni di Roma, Milano, Napoli, Torino, Venezia e per tutte le Regioni in Italia.


le bandiere della Nazione Rom 
le bandiere dei Diritti Umani

Associazione Nazione Rom
 


venerdì 27 dicembre 2013

RAZZISMO e VIOLENZA anti ROM nel COMUNE di MASSA: denuncia alla Procura - UNAR apre indagine - negata sede per Assemblea Pubblica all’Associazione Nazione Rom


Comune di Massa - l'Associazione Nazione Rom ha iniziato uno sciopero della
contro il razzismo e la persecuzione anti Rom dal 13 novembre 2013

Il sito governativo COM.IN.ROM Italia ha pubblicato sulle sue pagine la seguente denuncia ed appello

http://www.cominrom.it/archivio-news/1951/


Il 23 dicembre 2013  la Questura di Massa ha ratificato una denuncia dell'Associazione Nazione Rom. Sotto accusa le condotte e le azioni della Polizia Municipale, dei dipendenti e Consiglieri Comunali di Massa.

Il Comune, con atto firmato dal dirigente Massimo Tognocchi – Ufficio Patrimonio ha negato il, 20 dicembre 2013, la sala centrale della CASA delle CULTURE per lo svolgimento di una assemblea pubblica. Il provvedimento giunge alle fine di una escalation violenta e razzista contro la società civile rom e la propria rappresentanza.

http://www.gonews.it/2013/i-rom-invitano-le-autorita-allincontro-alla-casa-delle-culture/#.UrSAoZsxEyo
Comune di Massa - Associazione Nazione Rom in sciopero della fame
contro il razzismo, la violenza e la persecuzione anti Rom

Il Comune di Massa, aveva gia negato in data 10 dicembre 2013, con protocollo 0059854, firmato sempre dal dirigente Massimo Tognocchi, la richiesta di utilizzo permanente di una stanza all’interno della Casa delle Culture, al fine di offrire consulenza gratuita alla società civile per l’implementazione territoriale degli accordi quadro europei di inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti. L’atto pubblico di diniego, contenente dichiarazione FALSE e NON VERITIERE denunciato al Tribunale di Massa – Procura della Repubblica in data 12 dicembre 2013.
Firenze 13 dicembre 2013 
Il Ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge riceve dalle mani di
Marcello Zuinisi - legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom
un dossier contenente le denunce alla Magistratura ed alla politica delle
azione di violenza, razzismo e persecuzione contro la popolazione Rom

Le violenze e le aggressioni subite da parte della Polizia Municipale di Massa, durante lo sciopero della fame, iniziato nella seconda metà di novembre, sono solo le ultime azioni di una vera e propria persecuzione denunciata alla Procura dal 1 ottobre 2011.


Basta razzismo - una sede per l'Associazione Nazione Rom

Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell’Associazione Nazione Rom, ha riportato danni
refertati dal Pronto Soccorso ed Ortopedia dell’Ospedale di Massa. Riscontri diagnostici certificati: lesionato il menisco del ginocchio destro durante l’azione condotta, sotto la responsabilità del Comandante della Polizia Municipale Sante Consolato Tavella, il 25 novembre 2013. L’azione ordinata dal Municipio, per rimuovere il presidio contro razzismo e la persecuzione, una forma di lotta pacifica, promossa dall' Associazione Nazione Rom.

http://www.gonews.it/2013/lassociazione-nazione-rom-gravissima-aggressione/#.UrSA7ZsxEyo


Sciopero della fame contro il razzismo, la violenza e la persecuzione
SIAMO TUTTI ROM

L’Associazione Nazione Rom ha segnalato il razzismo del Comune di Massa, la violenza delle condotte dei dipendenti comunali, all’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’apertura dell’inchiesta un atto dovuto al rispetto del decreto legge antidiscriminazioni razziali  215/2003 e della legge Mancino.

Unar - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
Presidenza del Consiglio dei Ministri
"se chiudi con il razzismo ti si apre un mondo"

La Prefettura di Massa – Ufficio del Governo Territoriale, nella persona del Vice Prefetto Castellani, ha tentato una mediazione con il Sindaco Alessandro Volpi: la richiesta di sede alternativa per svolgimento dell’Assemblea Pubblica o di revoca provvedimento emesso dall’Ufficio Patrimonio, protocollata al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza, è stata rigettata, violando il diritto democratico allo svolgimento di riunione.


13 dicembre 2011 - 13 dicembre 2013 
STRAGE RAZZISTA di PIAZZA DALMAZIA - FIRENZE
nella memoria di Samb Modou e Mor Diop 
Associazione Nazione Rom in sciopero della fame contro il razzismo

Mentre piccolissimi bambini rom continuano a morire per il freddo, mentre il dramma dell’emergenza abitativa è all’ordine del giorno nella città di Massa ed in tutta Italia, mentre è appena terminata l’occupazione di venti appartamenti vuoti in Piazza Garibaldi e di
proprietà della Banca d’Italia, mentre decine di famiglie rom sono ancora escluse dalle normali politiche abitative, nel Comune di Massa e nella Regione Toscana, continuano le pratiche e le politiche razziste, violente e discriminatorie.

http://www.gonews.it/2013/lassociazione-nazione-rom-scrive-alla-banca-ditalia-vuole-affittare-gli-appartamenti-di-piazza-garibaldi/#.UrSA05sxEyo

Contro il Razzismo
Sciopero della Fame

L’unico segnale incoraggiante fornito dall’Assessore alla Casa del Comune di Massa - Mauro Fiori che ha ricevuto una delegazione dell’ Associazione Nazione Rom.

In segno di protesta contro il razzismo del Comune di Massa, l’Associazione Nazione Rom ha comunicato alla Prefettura e Questura di Massa – Carrara, il proseguimento dello sciopero della fame, iniziato il 14 novembre 2013, sotto l’androne del municipio per protestare contro lo sfratto illegale ed illegittimo della propria sede nazionale. La richiesta ai decisori politici rimane immutata: una sede per l’ASSOCIAZIONE NAZIONE ROM.

http://www.gonews.it/2013/lassociazione-nazione-rom-sciopero-della-fame-per-avere-una-sede/#.UrSBEJsxEyo
<http://www.gonews.it/2013/lassociazione-nazione-rom-sciopero-della-fame-per-avere-una-sede/#.UrSBEJsxEyo>

Comune di Massa - Sciopero della Fame contro il Razzismo

Continuano nel frattempo i contatti con la sede nazionale e toscana della Banca d'Italia. A breve verrà fissato incontro con il direttore della filiale toscana Vincenzo Umbrella con sede in Via dell'Oriuolo a Firenze. La rappresentanza rom proporrà l'affitto dei venti appartamenti vuoti e liberi per le famiglie presenti nel territorio ed escluse da adeguate politiche abitative.


Associazione Nazione Rom
Ufficio Permanente di implementazione della Strategia Nazionale di Inclusione
Via Pomario, 54100 Massa  tel +39 3281962409 +39 3209489950



martedì 24 dicembre 2013

Scandicci ex Cnr - le famiglie rom occupanti chiedono incontro urgente con il Sindaco Simone Gheri e Ministero Integrazione


 Scandicci ex Cnr - Via Galileo Galilei
la struttura accoglie 120 cittadini e cittadine rom
tra cui tantissimi bambini in età scolare e pre-scolare

Scandicci (Fi) 24 dicembre 2013 

Rom dell’ex Cnr di Scandicci 
chiedono incontro al Sindaco

Il 14 dicembre 2013, le famiglie rom dell’ex Cnr di Scandicci (Fi), organizzate nell’Associazione Nazione Rom hanno protocollato, al Sindaco Simone Gheri,  richiesta di incontro con carattere di urgenza. La motivazione  risiede nell’ implementazione territoriale della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti che assume, carattere di urgenza, dopo lo sgombero  avvenuto il 3 dicembre 2013, delle famiglie rom ed italiane dallo stabile di Via dei Sette Regoli angolo Via Galileo Galilei, città di Scandicci.

lo stabile sgomberato in Via dei Sette Regoli angolo Via Galileo Galilei
dove vivevano 40 cittadini e cittadine italiani e di etnia rom con numerosi bambini

Lo sgombero delle famiglie, con numerosi bambini frequentanti le scuole della zona è avvenuto in aperto contrasto e violazione con la direttiva comunitaria 2000/43/Ce e con il decreto legge 215/2003. Nessuna presenza dei servizi sociali, nessuna presenza della Caritas Diocesana di Firenze, nessuna alternativa abitativa concessa alle famiglie. Tutti i 40 cittadini e cittadine sgomberate hanno trovato accoglienza ed ospitalità all’interno dell’ex Cnr di Scandicci in Via Galileo Galilei, dopo sono state approntate camere e posti letto in grado di offrire riparo e sicurezza dalle gelide notti e dal freddo pungente. I bambini hanno cosi potuto continuare a frequentare le scuole ed la normale programmazione didattica e gli adulti continuare a lavorare negli stabilimenti dove sono assunti con regolare contratto di lavoro.

lo stabile sgomberato dal Sindaco Simone Gheri era stato occupato
da famiglie rom ed italiane nell'aprile del 2012, dopo lo sgombero da
altro stabile sito in Via dei Ciliegi. La struttura era abbandonata a degrado
e sporcizia. Grazie al lavoro dei cittadini rom ed italiani era stato completamente
ripulito dalla sporcizia e reso abitabile. Lo sgombero ha privato le famiglie dell'unico
riparo dal freddo e dalla pioggia. Nessun intervento dei servizi sociali.

La struttura dell’ex Cnr, dove abitavano già 80 persone è completamente occupata. Il totale delle persone presenti sale così a 120 cittadini e cittadine. Da precisare che queste famiglie, hanno dovuto fronteggiare, negli ultimi anni, numerosi sgomberi, tutti illegittimi ed in aperta violazione dei diritti umani. Il primo ordinato dal Sindaco Gianni Gianassi di Sesto Fiorentino, all’ex Osmatex il 16 gennaio  2010, il secondo ordinato dal Sindaco Matteo Renzi di Firenze, il 16 giugno del 2011, il terzo ordinato dal Sindaco Simone Gheri di Scandicci, nell’aprile del 2012.

queste le camere costruite dalle famiglie rom all'interno dello stabile
dell'ex Cnr in Via Galileo Galilei a Scanddicci. Al momento la struttura
accoglie complessivamente 120 cittadini e cittadine di etnia rom

Sui quotidiani fiorentini è continuata la politica di diffusione di false informazioni. Il Quotidiano on lines – la Repubblica di Firenze ha scritto falsamente che l’ex Cnr era stato sgomberato. Stessa notizia falsamente diffusa dal Quotidiano On Lines Firenze Today. Nessuna parola sull’inchiesta che coinvolge il Sindaco di Firenze Matteo Renzi indagato dalla Procura Fiorentina per i crimini anti Rom, commessi dalla sua amministrazione comunale, nel giugno 2011, illegalità riguardanti l’uso di 400.000 euro di denaro pubblico ricevuto dalla Regione Toscana – Assessorato al Welfare. La realtà vuole che il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana ha aperto una procedura di indagine verso i redattori del famoso quotidiano fiorentino.


Sulla vicenda, Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – Unar, dopo la segnalazione ricevuta dai responsabili dell’ Associazione Nazione Rom, ha aperto indagine al fine di rilevare discriminazioni razziali anti Rom. Il Ministero dell’Integrazione, immediatamente contattato durante le operazioni di sgombero, ha dato mandato al Capo di Gabinetto di monitorare la situazione. L’appello per l’immediata convocazione di Tavolo Ministeriale con Comune di Scandicci, Comune di Firenze, Regione Toscana, Prefettura di Firenze e rappresentanza organizzata nel Consiglio Nazionale Rom depositato sul tavolo del  Vice Ministro dell’Economia e del Lavoro Cecilia Guerra, titolare del dicastero alle Pari Opportunità. Informati dello sviluppo degli avvenimenti la stessa Commissione Europea – dipartimento cittadinanza e diritti, l’Ecri Commissione Europea contro il Razzismo e l’Intolleranza ed il Consiglio d’Europa con sede a Strasburgo.

interno dell'ex Cnr a Scandicci in Via Galileo Galilei. Le donne rom stendono vestiti e 
biancheria ad asciugare, dopo le normali e quotidiane attività domestiche

Una autentica emergenza umanitaria è in atto nella Provincia di Firenze. A pochi giorni dal Natale, festa cristiana per eccellenza, completamente negati e calpestati i DIRITTI UMANI FONDAMENTALI. Il 13 dicembre 2013, al termine della giornata di commemorazione, svoltasi a Firenze, nella memoria di Samb Modou e Diop Mor, cittadini senegalesi assassinati da mano razzista il 13 dicembre 2011, l’Associazione Nazione Rom ha consegnato nelle mani del Ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge un dossier contenente le denuncie alla Magistratura delle violazioni dei diritti umani in atto in Toscana, Liguria ed in tutta Italia ai danni della popolazione di etnia rom. Da mesi ed anni sono in corso operazioni di pulizia etnica, sgomberi, espulsioni, deportazioni di centinaia di famiglie rom, aggressioni, violenze, veri e propri pogrom. I Sindaci ed i decisori politici delle amministrazioni regionali e locali responsabili di aperte violazioni degli accordi sottoscritti dallo Stato Italiano a Bruxelles il 5 aprile 2011.

Firenze 13 dicembre 2013 - il Ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge riceve dalle 
mani di Marcello Zuinisi - legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom un
dossier contenente gli abusi, le violenze, il razzismo contro la popolazione di etnia Rom

L’Associazione Nazione Rom continua ad appellarsi alla città di Firenze e di Scandicci per costruire immediata solidarietà concreta verso le famiglie rom sgomberate. Per fronteggiare la crisi in atto, diventa fondamentale e necessario rispettare gli accordi strutturali, le direttive europee, la strategia nazionale di inclusione. La richiesta di incontro, con il Sindaco Simone Gheri, chiede quindi l’ascolto delle legittime istanze della società civile rom e della propria rappresentanza.

Associazione Nazione Rom
Ufficio Permanente di implementazione della Strategia Nazionale di Inclusione
Via Pomario, 54100 Massa  tel +39 3281962409 +39 3209489950